(administrative procedures and fire safety engineering assessments)
Il modo di affrontare la sicurezza antincendio secondo l’approccio ingegneristico è stato introdotto nelle norme italiane dal decreto 9 maggio 2007. Questo decreto stabilisce come si deve presentare una domanda di prevenzione incendi studiata con le tecniche dell’approccio prestazionale. Il decreto è scaricabile da questo sito cliccando su:
dm-9-maggio-2007
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ingegneria antincendio
DM 9 maggio 2007: la regola sull’ingegneria antincendio
Ingegneria Antincendio: i modelli di simulazione
(Fire Safety Engineering: a brief survey of simulation models)
I modelli di simulazione sono uno degli strumenti più utilizzati nelle valutazioni ingegneristiche. Spesso utilizzati senza la dovuta consapevolezza, dovrebbero invece essere utilizzati entro i loro limiti. Nelle righe che seguono riportiamo alcune indicazioni minime essenziali sui principali tipi di modello.
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SGSA: il sistema di gestione della sicurezza antincendio
(Fire Safety Management System in Fire Protection Engineering)
Cosa è il SGSA, acronimo che indica il sistema di gestione della sicurezza?
Utilizzato da diversi anni nel settore della sicurezza industriale, è entrato nel settore della sicurezza civile con il DM 9 maggio 2007 sull’ingegneria della sicurezza antincendio. In particolare, questo decreto oltre a stabilire le procedure...
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I livelli di prestazione nell’ingegneria antincendio
(performance criteria in Fire Safety Engineering)
Cosa sono i criteri (oppure, secondo la dizione del DM 9 maggio 2007, i livelli) di prestazione? sono quei valori da verificare quando si simula un incendio o uno scenario incidentale. Se la simulazione restituisce una situazione ambientale che rispetta questi valori l’opera rispetta le prestazioni rchieste e quindi...
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Come svolgere la simulazione nell’ingegneria antincendio
La valutazione ingegneristica non si risolve solo con la simulazione al computer di un incendio. E’ necessario seguire un processo dettagliato di documentazione dei passi seguiti durante la verifica. Queste indicazioni sono state fornite nella circolare del 31 marzo 2008 del Ministero dell’Interno – Vigili del Fuoco. Riportiamo il contenuto di questa circolare:
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Ingegneria Antincendio: il quadro generale
Nel 2007 e’ stato emanato il decreto ministeriale 9 maggio 2007, finalizzato a indicare il quadro normativo generale, che permette di presentare i progetti valutati con l’approccio ingegneristico.
Per fornire un breve quadro generale dell’argomento, puo’ essere utile partire dalla descrizione della situazione normativa italiana, in cui esiste una notevole quantita’ di disposizioni normative. Queste...
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Sicurezza dell’esodo: ASET e RSET
Il comportamento delle persone durante un incendio non è facilmente prevedibile. I dati di laboratorio, infatti, possono essere utili solo per pochi aspetti del comportamento. Nella maggior parte dei casi le informazioni non possono essere raccolte in laboratorio e l’attendibilità dei dati tratti da esercitazioni non è accettata da tutti.
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Combustione: i tipi di fiamma
Le fiamme di dividono in fiamme premiscelate (premixed flames) e di diffusione (diffusion flames). La differenza tra queste due risiede nella sequenza di combustione.
Nelle fiamme premiscelate, il combustibile e il comburente sono miscelate prima che avvena l’innesco, in quelle di diffusione la miscelazione avviene nell’ambiente in cui è già presente un innesco. In pratica,
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Gli scenari di incendio
(fire scenarios in Fire Safety Engineering)
Gli scenari di incendio (in inglese fire scenarios) sono il primo punto da affrontare quando si vuole valutare con le tecniche dell’ingegneria antincendio la sicurezza di un edificio. L’ingegneria antincendio, infatti, permette di simulare un incendio con le tecniche del calcolo automatico e di valutare, sulla base dei valori...
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Approccio ingegneristico: il flusso logico
Per spiegare in termini semplici in cosa consista l’approccio ingegneristico e in cosa differisca dal processo di valutazione tradizionale si può rappresentare il flusso logico che il professionista deve seguire. In particolare, si possono individuare dei passaggi essenziali, che potrebbero a loro volta essere suddivisi in sotto-punti, ma che per una prima esposizione conviene...
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Terminologia: il calore di combustione
Il calore di combustione (heat of combustion) è il potenziale dell’energia che può essere espressa dalla combustione di una sostanza. Si misura in joule (o ancora in Btu in alcune parti del mondo anglosassone).
Il legno, ad esempio ha un potere calorifico di circa 15 MJ per kg, il carbone tra 27 e 15 MJ...
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Terminologia: i prodotti di pirolisi
I prodotti di pirolisi (pyrolysis products) sono citati spesso nei testi di ingegneria antincendio. In termini estremamente semplificati, i prodotti di pirolisi sono il risultato della decomposizione di sostanze composte per effetto del calore. Le sostanze generate dalla pirolisi sono composti a struttura più semplice, sono liberati
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Combustione: il comportamento delle sostanze plastiche
Quando si deve valutare rapidamente il rischio di incendio connesso alle sostanze combustibili presenti in un ambiente, si deve tenere presente che le sostanze plastiche si suddividono in due categorie:
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Investigazione degli incendi: i percorsi dell’accelerante sul pavimento
Per aiutare i tecnici che si occupano di investigazione delle cause di incendio, il NIST, insieme al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, ha pubblicato un interessante documento in cui sono forniti dati di sperimentazioni compiute sulle modalità di propagazione dei combustibili sui pavimenti e mettendo in relazione la quantità di combustibile con le...
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Murature portanti – resistenza al fuoco
La maggior parte degli edifici antichi è costruita con strutture murarie, nelle quali la funzione portante delle murature deve essere valutata anche sotto il profilo della resistenza al fuoco. Come si calcola in questo caso la resistenza delle strutture? a questo riguardo il Ministero dell’Interno ha emanato la circolare prot. 1968 del 15 febbario...
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Decreto ministeriale 16 febbraio 2007 sulla resistenza al fuoco
Come si verifica quanto tempo resiste un elemento strutturale all’incendio? Per rispondere a questa domanda si deve ricordare che ormai le prove di resistenza al fuoco sono standardizzate a livello europeo. Pertanto, la norma italiana può solo recepire quanto è stato già approvato nella Unione Europea. In particolare, il decreto ministeriale 16 febbraio 2007...
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Resistenza al fuoco delle strutture
La resistenza al fuoco è la caratteristica dei prodotti e delle opere che consente di valutare il loro comportamento durante l’incendio nei confronti:
- della capacità di mantenere la resistenza meccanica ai carichi;
- della capacità di limitare il calore emesso per irraggiamento;
- della capacità di limitare il passaggio di fumi e gas da...
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Ingegneria antincendio – DM 7 maggio 2007
L’ingegneria antincendio è una branca innovativa dell’ingegneria, che consente di formulare delle ipotesi di previsione dello sviluppo dell’incendio su basi oggettive e giustificate. In Italia, il decreto del 2007 permette di presentare ai Vigili del Fuoco domande di prevenzione incendi in cui la valutazione è svolta con l’approccio ingegneristico. Oltre ai decreti ed...
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