Posts Tagged ‘sicurezza domestica’

Come proteggere l’albero di Natale dall’incendio?

Wednesday, December 23rd, 2009

(Fire risks of Christmas trees)

Gli alberi di Natale, di solito abeti, possono essere un potente mezzo di inizio o di propagazione dell’incendio in casa. Le statistiche disponibili sugli incendi di abitazione dovuti a questo tipo di decorazione (dati di fonte prevalentemente statunitense) indicano che il rischio associato all’incendio di un albero di Natale è elevato se non si rispettano alcune norme di sicurezza di base.

Come proteggersi da questo rischio di incendio?

Se si tiene presente che un albero, per quanto secco, non può prendere fuoco da solo, si può facilmente mettere in sicurezza l’ambiente ed evitare che un albero di Natale diventi un pericolo.

In pratica, si deve evitare di porre nelle immediate vicinanze dell’albero quelle che si chiamano “fonti di innesco”. Candele, illuminazione elettrica potente e stufette devono essere abbastanza distanti da non poter mai riscaldare nessuna parte dell’albero. Poi, è necessario controllare che l’illuminazione elettrica posta sull’albero sia in buono stato (secondo noi, una buona regola per la sicurezza domestica è quella di sostituire elettrodomestici e dispositivi elettrici vecchi, anche se in apparenza ancora integri).

Circa i rischi legati alle luci elettriche che si usano per decorare gli alberi, si consiglia di leggere l’articolo pubblicato sull’edizione on line del Sole24ore (http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/2009/12/troppo-pericolose-le-luci-dellalbero-di-natale-lunione-europea-ne-boccia-il-30.html). Questo articolo mette in guardia i lettori da molti dei prodotti che si trovano in commercio in Europa (e quindi anche in Italia), che nel 30% dei casi sono in vendita anche se presentano rischi di vario tipo per la sicurezza.

Se si rispetta un’altra regola molto importante (non solo in questo periodo di feste), quella di non lasciare mai incustodite le candele accese, che ci siano oppure no bambini, il Natale può essere festeggiato con ancora maggiore sicurezza.

albero-natale

Per rendersi conto della velocità con cui un albero di Natale prende fuoco, si può dare un’occhiata alla foto, che mostra le fiamme dopo 5 secondi dall’innesco o guardare il filmato, anche questo  prelevato dal sito del NIST (National Institute of Standards and Technology - l’Istituto statunitense per la ricerca e la standardizzazione), che mostra l’evoluzione dell’incendio in un salotto: incendio_albero_di Natale

Bed and breakfast: quali misure di sicurezza antincendio?

Saturday, August 29th, 2009

(guidelines for fire protection of bed and breakfast rooms)

Le attività di “bed and breakfast” non sono citate in nessun decreto di prevenzione incendi. Di fatto sono parti di appartamenti che possono essere affittate a clienti che di solito si trattengono per un numero limitato di notti. Dal punto di vista della sicurezza antincendio, quindi, (more…)

Impianti alimentati a bombole di gas G.P.L.

Thursday, August 13th, 2009

Un impianto alimentato con bombole di G.P.L. deve essere ben realizzato e mantenuto per essere sicuro…

In effetti il problema principale è che le istallazioni sono spesso “fatte in casa” perchè tuttora le bombole vengono di fatto vendute al singolo che poi provvede ad installarle da solo.

Purtroppo chi installa le bombole di G.P.L. in casa da solo non sempre verifica:

• La presenza delle fascette bloccatubo,
• La scadenza delle tubazioni di collegamento
• La presenza di superfici di ventilazione (ogni anno avvengono moltissimi casi di intossicazione da monossido di carbonio ad esempio nelle case di campagna per l’utilizzo improprio di stufette nelle camere..)
• Il posizionamento delle bombole in un locale idoneo (fuori terra, di volumetria adeguata ecc..).

In effetti oggi (more…)

Resistenza al fuoco delle case unifamiliari

Thursday, June 25th, 2009

Quali valori di resistenza al fuoco devono garantire le case uni e bi-familiari ? Il decreto 9 marzo 2007 (Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco) non aiuta i progettisti che devono individuare i requisiti delle strutture ai fini della resistenza al fuoco. Infatti, il decreto si applica solo a “le costruzioni nelle attivita’ soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ad esclusione delle attivita’ per le quali le prestazioni di resistenza al fuoco sono espressamente stabilite da specifiche regole tecniche di prevenzione incendi”. (more…)

Come comportarsi in caso di incendio

Monday, June 1st, 2009

Il comportamento da tenere in caso di incendio è un tema poco conosciuto. Purtroppo, il cinema non aiuta a capire cosa avviene quando ci si trova in un ambiente chiuso e qualcosa brucia. Di solito, infatti, a guardare un film si immagina di poter assistere ad una serie di fuochi che si estendono, mentre i protagonisti riescono a guardare in giro per capire la cosa migliore da fare. Al contrario, la prima cosa che avviene in un incendio è l’oscuramento dovuto al fumo, che cinematograficamente funziona poco (immaginate una scena in cui è tutto buio e si sentono solo rumori e urla) ma che in pratica blocca le persone perchè non possono più vedere nulla per l’irritazione degli occhi e perchè respirano con sempre maggiore difficoltà (per l’irritazione alle vie respiratorie). Poi c’è il calore, che rende più diffile muoversi o compiere sforzi, e poi c’è la mancanza di lucidità, dovuta al fatto che l’ossido ed il biossido di carbonio iniziano a sostituirsi all’ossigeno dell’aria.

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Sicurezza dei camini: norme sui rivestimenti interni

Thursday, May 21st, 2009

Con la diffusione sul mercato di rivestimenti interni delle canne fumarie dei camini realizzati in resine termoindurenti, si è posto il problema della valutazione della sicurezza antincendio. Il tema è stato affrontato nella lettera ministeriale n. 4853 del 18 maggio 2009 (more…)

La manutenzione dei piccoli serbatoi di GPL

Monday, May 4th, 2009

La manutenzione dei piccoli serbatoi di GPL è un servizio che, in base al decreto legislativo n. 32 del 1998, deve essere svolto dalla Ditta che rifornisce il serbatoio. Circa il problema della manutezione, questa norma prevede che: (more…)

sicurezza domestica - consigli

Saturday, November 15th, 2008

Otto consigli per aumentare il livello di sicurezza dentro casa:

  1. attenzione quando si cucina: quando si cucina, rimanere sempre nel locale. Imparare a spegnere il fuoco dell’olio di una padella facendo scivolare sopra il coperchio;
  2. fascia tagliafuoco intorno ai fornelli: tenere il materiale che può bruciare (piatti di plastica, rotoli di carta, strofinacci, ecc.) lontano dal piano di cottura;
  3. arrotola le maniche: prima di cucinare, arrotolare le maniche dei vestiti larghi come le vestaglie, succede spesso che prendano fuoco quando si armeggia sui fornelli (questo consiglio è molto importante per le persone anziane);
  4. proteggete i fiammiferi: se in casa ci sono bambini, bloccare gli armadi in cui sono riposti i fiammiferi e gli accendini;
  5. dai spazio alle stufe: tenere le stufette e le caldaie lontane da tende, vestiti, mobili, carta, coperte e qualsiasi altro materiale combustibile. Spegnerle se ci si allontana dalla stanza o quando si va a letto;
  6. occhio al camino: tenere gli oggetti che possono bruciare lontano dal camino;
  7. non fumate (almeno in casa): fumare solo all’esterno del locale;
  8. spegnete le candele: spegnere le candele quando si esce da un locale o quando nel locale ci sono solo bambini.

Camini - prevenzione degli incendi

Monday, November 10th, 2008

caminoGli incendi di camino sono frequenti in inverno. Per prevenire questo tipo di incendio si deve tenere il camino pulito, per evitare che la cenere si depositi e che si creino delle ostruzioni quali quelle dovute ai nidi o a foglie. Ad esempio, si dovrebbe controllare la canna fumaria una volta l’anno (ogni tre mesi se si brucia solo legna).

Per limitare il rischio di incendio si deve evitare di usare liquidi infiammabili per accendere il fuoco, non si deve bruciare carta e nemmeno sovraccaricare il focolare. Poichè le perdite di gas dalla canna fumaria possono essere pericolose, si deve anche controllare regolarmente, quando il camino è acceso, che non si verifichinio perdite nei locali attraversati dalla canna.

Rilevatori domestici di gas

Tuesday, October 14th, 2008

I rilevatori di gas dentro casa sono utili, obbligatori o inutili?

Per rispondere a questa domanda si deve partire dal fatto che non esistono norme di sicurezza che obbligano ad installarli dentro le abitazioni. Questo fatto, di per sè, non vuol dire che non siano utili. Prima di installarli, però, si deve tenere presente che i rilevatori di gas, soprattutto nelle cucine, sono soggetti ad essere “sporcati” dalle sostanze presenti nell’aria (ad esempio, quelle che si liberano durante la cottura). Per questo motivo, se non sono mantenuti nelle condizioni di funzionamento ottimali, possono dare luogo a falsi allarmi o al mancato rilevamento in caso di effettiva presenza di gas. (more…)

cantine - sicurezza antincendio

Saturday, October 4th, 2008

Le cantine possono essere oggetto di giustificata preoccupazione nell’ottica della sicurezza antincendio. Se, infatti, brucia qualcosa in un ambiente sotterraneo privo di ventilazione è facile che le scale dell’abitazione conducano i fumi a tutti i piani dell’edificio, con rischi più o meno gravi a seconda del tipo di edificio e delle persone che lo abitano. Quali norme si applicano alle cantine? (more…)

caldaiette, caldaie e centrali termiche a gas (metano o GPL)

Saturday, October 4th, 2008

Il riscaldamento domestico riguarda la maggior parte degli edifici. Soprattutto le centrali alimentate a gas (metano o GPL) sono estremamente diffuse e devono essere accuratamente installate e controllate per evitare i rischi connessi all’incendio o alle esalazioni di monossido di carbonio.

Per le caldaie più piccole, e cioè quelle che singolarmente o in gruppo non superano i 35 kW di potenza termica (ma anche per le cucine e gli impianti di riscaldamento a gas di vario tipo), si devono applicare le norme UNI CIG ed in particolare la UNI CIG 7129 “Impianti a gas per usi domestici e similari alimentati da rete di distribuzione e installazione – Progettazione e installazione”. Questa norma è composta da quattro parti ed è destinata essenzialmente agli installatori ed ai progettisti degli impianti. I titoli delle quattro parti sono i seguenti (per impianto interno si intende il complesso di tubazioni che porta il gas dal contatore all’apparecchio, mentre per evacuazione deiprodotti della combustione si intendono i camini ed i tubi di scarico). (more…)

barbecue - norme di sicurezza

Saturday, October 4th, 2008

I barbecue costituiscono una delle questioni su cui ci pervengono più domande. Esistono norme di sicurezza? Si devono rispettare dei vincoli o dei criteri stabiliti per legge? La risposta a queste domande è articolata, perchè questi temi potrebbero essere oggetto dei singoli regolamenti comunali.

In ogni caso possiamo dire che, se i barbecue sono alimentati da bombole di GPL, scattano gli obblighi di rispettare le norme UNI CIG sulla sicurezza degli impianti a gas (ed anche di verificare che gli apparecchi abbiano la marcatura CE) e, per quanto riguarda le bombole, di tenerle possibilmente all’aperto e mai in locali interrati o posti a di sotto del piano di campagna.

Per i barbecue tradizionali, invece, si devono solo rispettare le cautele ordinarie, e quindi verificare che le fiamme non si possano propagare ad oggetti o materiali intorno, compresa la vegetazione. Lo stesso discorso vale per i depositi di legna o carbone che si utilizza per alimentare le fiamme.

E’ molto importante ricordare, inoltre, che ogni anno diverse persone rimangono ustionate per accendere il fuoco senza utilizzare attrezzature e materiali in sicurezza. Sempre a questo proposito, si deve ricordare il massimo controllo rispetto ai rischi che corrono i bambini, ai quali non deve essere mai permesso di giocare con il fuoco. Elencando i diversi consigli:

  •  essere sicuri che il barbecue sia in ordine;
  • tenere a portata di mano un secchio d’acqua, di sabbia e un tubo per l’innaffiamento;
  • assicurarsi che il barbecue sia a distanza da alberi, recinti, tettoie e sia su terreno in piano;
  • usare carbone solo per coprire a base del barbecue per non più di 5 cm;
  • tenere bambini ed animali domestici a distanza dal barbecue;
  • non lasciare mai il barbecue senza controllo;
  • finita la cottura, assicurarsi che il barbecue si sia raffreddato prima di spostarlo;
  • non versare il carbone tra i rifiuti , disporlo solo su terreno privo di vegetazione;
  • avere cura delle bottiglie di GPL usate per la cottura, non tenerne in quantità superiore alle necessità.

Box auto singoli

Saturday, October 4th, 2008

Quali sono le norma di sicurezza da rispettare nei box auto singoli? Possono essere parcheggiati veicoli a GPL se sono interrati? Si deve chiedere il certificato di prevenzione incendi per uno o due box auto? La risposta a tutte queste domande che ci pervengono è contenuta in una parte del decreto 1 febbraio 1986, che stabilisce le misure antincendio delle autorimesse.

Andando in ordine:

le norme di sicurezza per i singoli box o per le autorimesse (anche a box) fino a 9 posti sono le seguenti:

  • le strutture portanti orizzontali e verticali devono essere almeno del tipo R 60 e, se di separazione, almeno REI 60 (in pratica, le strutture ordinarie in cemento armato garantiscono questa resistenza al fuoco);
  • le eventuali comunicazioni ammissibili con i locali a diversa destinazione, facenti parte dell’edificio nel quale sono inserite, devono essere protette con porte metalliche piene a chiusura automatica; sono comunque vietate le comunicazioni con i locali adibiti a deposito o uso di sostanze esplosive e/o infiammabili (in pratica, il box o l’autorimessa può comunicare con altri locali domestici);
  • la superficie di aerazione naturale complessiva deve essere non inferiore a 1/30 della superficie in pianta del locale;
  • l’altezza del locale deve essere non inferiore a 2 metri;
  • l’eventuale suddivisione interna in box deve essere realizzata con strutture almeno del tipo REI 30;
  • ogni box deve avere aerazione con aperture permanenti in alto e in basso di superficie non inferiore a 1/100 di quella in pianta: l’aerazione pur avvenire anche tramite aperture sulla corsia di manovra, eventualmente realizzate nel serramento di chiusura del box.

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bombole di GPL in casa

Tuesday, September 30th, 2008
bombole-gas le bombole di gas dovrebbero di norma essere poste all’esterno (ad esempio su un balcone o una veranda) protette dai raggi solari diretti. Mentre è sconsigliata la loro installazione all’interno, è assolutamente vietato il loro deposito o la loro installazione in locali interrati

Le bombole di gas dovrebbero di norma essere poste all’esterno (ad esempio su un balcone o una veranda) protette dai raggi solari diretti. Mentre è sconsigliata la loro installazione all’interno, è assolutamente vietato il loro deposito o la loro installazione in locali interrati

Se si utilizza un impianto domestico a GPL, per cottura o riscaldamento ambientale, dove possono essere installate le bombole di gas? Queste bombole possono essere dentro casa o devono essere all’esterno, su balconi o terrazzi?

Molti si pongono queste domande a causa dell’altissimo rischio che esiste per i locali in cui si verifica una perdita di GPL. La prima regola per eviatare le perdite è che le tubazioni e tutti gli apparecchi in cui scorre il GPL siano realizzati a regola d’arte, e che la loro messa in opera sia dotata di certificazioni, cioè che ci sia la firma di chi ha realizzato l’impianto.

Premesso, inoltre, che la prima regola da seguire con il GPL (sia in bombole che in serbatoi) è che non deve essere mai depositato in locali interrati e che le tubazioni, come abbiamo spiegato, devono essere sempre realizzate a regola d’arte, per rispondere a queste domande occorre riprendere una vecchia circolare del Ministero dell’interno, la circolare n. 78 del 14/07/1967, che ha per oggetto: “Impianti di g.p.l. per uso domestico. Criteri di sicurezza”

Ovviamente, esistono anche alcune norme UNI CIG che forniscono indicazioni sulle caratteristiche dell’impianto interno ( e cioè delle tubazioni e dei dispositivi di sicurezza), ma per il posizionamento delle bombole vale ancora questa vecchia circolare, che riportiamo nel seguito.

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edifici civili - sicurezza antincendio

Friday, April 18th, 2008

Gli edifici per civile abitazione (cioè quelli che sono prevalentemente destinati a residenza) sono soggetti a delle norme di sicurezza antincendio emanate appositamente. Queste norme non entrano all’interno degli appartamenti, nel senso che prescrivono delle misure di sicurezza solo per le parti comuni. A questo riguardo si deve fare presente, però, che in Italia la maggior parte dei decessi per incendio avviene dentro le abitazioni e colpisce le persone anziane ed i bambini, per cui i primi destinatari dei criteri di sicurezza dovrebbero essere proprio le famiglie ed i genitori, non tanto con delle norme quanto con una campagna di informazione sui principali rischi domestici.

Per quanto riguarda le misure da adottare quando si costruisce un palazzo di abitazione, le norme sono stabilite dal decreto n. 246 del 1987. Questo decreto stabilisce quali misure devono essere rispettate dagli edifici alti più di 12 m. per gli edifici al di sotto di questa altezza non esistono norme di riferimento.

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sicurezza in casa

Saturday, April 12th, 2008
la sicurezza dentro le case può essere migliorata controllando che i materiali ed i prodotti siano a basso rischio di incendio. Le norme generali sono indicate in questo disegno per tipo di prodotto.

la sicurezza dentro le case può essere migliorata controllando che i materiali ed i prodotti siano a basso rischio di incendio. Le norme generali sono indicate in questo disegno per tipo di prodotto.

La sicurezza in casa costituisce uno degli aspetti più importanti per la tutela della vita. Infatti, gli incendi che ogni anno si verificano nelle abitazioni sono numerosissimi e sono causa di decessi e lesioni gravi, soprattutto per le persone anziane ed i bambini. Nel seguito sono riportati alcuni consigli utili (tratti dal sito www.vigilfuoco.it) che sono rivolti esenzialmente ai genitori ed alle famiglie, ma che secondo noi dovrebbero essere insegnati nelle scuole, fin dalle elementari, dai Vigili del Fuoco.
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sicurezza delle persone con disabilità

Wednesday, February 27th, 2008

La sicurezza delle persone con disabilità è contemplata in modo generale in quasi tutte le norme di prevenzione incendi, soprattutto in quelle più recenti. Il problema di garantire un buon livello di sicurezza a chi trova difficoltà sensoriali o di mobilità riguarda sia la casa che i luoghi di lavoro, compresi i locali pubblici e quelli aperti al pubblico e tocca uno dei punti più importanti della convivenza civile, quella del diritto delle persone a godere dello stesso livello di sicurezza, indipendentemente dalle condizioni fisiche o sensoriali o psichiche. Per la sicurezza in casa devono essere adottati dei criteri di sicurezza semplici, ai quali accenniamo nella sezione della sicurezza domestica.

Per superare le difficoltà di valutazione nei luoghi di lavoro ed in quelli pubblici o aperti al pubblico (che in generale sono anche luoghi di lavoro) è possibile stabilire un percorso di valutazione specifico a partire dal DM 10 marzo 1998 alla luce delle indicazioni fornite dalla circolare n. 4 del 2002 del Ministero dell’Interno e dei documenti emanati successivamente su tale tema. (more…)