Approccio ingegneristico: il flusso logico

agosto 2009

Per spiegare in termini semplici in cosa consista l’approccio ingegneristico e in cosa differisca dal processo di valutazione tradizionale si può rappresentare il flusso logico che il professionista deve seguire. In particolare, si possono individuare dei passaggi essenziali, che potrebbero a loro volta essere suddivisi in sotto-punti, ma che per una prima esposizione conviene identificare in modo unitario. I passaggi principali, quindi, possono essere suddivisi nei punti seguenti:
conoscere l’opera da realizzare. Per quanto possa sembrare banale, alla base del progetto della sicurezza valutato secondo la fire safety engineering c’è la raccolat di tutti i dati e delle informazioni sull’opera, dai vincoli di progetto a quelli di gestione. Sulla base di queste informazioni potrà essere sviluppato e valutato il progetto di sicurezza;
individuare gli scenari di incendio. Per valutare come risponde un edificio ad un incendio si deve simulare l’incendio e verificare quello che succede. Ma quale incendio si deve simulare? A parte un paio di indicazioni di carattere generale, non esiste una risposta normativa per individuare le condizioni da sottoporrre a simulazione (gli scenari di incendio – fire scenarios), esiste solo un metodo da seguire per giustificare le scelte, ma le scelte sono frutto dell’esperienza di chi valuta la sicurezza. Per questo motivo, questa è la fase più critica del processo;
simulare l’incendio. L’incendio si simula di solito con l’uso dei software, che devono essere conosciuti soprattutto nelle loro caratteristiche tecniche e nei loro limiti. Purtroppo, a volta questa fase è confusa con l’intero processo di valutazione;
confrontare i risultati. I risultati delle simulazioni devono essere confrontati con le prestazioni minime accettabili (performance criteria). Questo confronto permette di capire se l’opera soddisfa i requisiti di sicurezza ed è quindi la fase finale del processo. A volte non è facile individuare i valori limite da usare nel confronto.

A queste fasi segue la documentazione dell’intero processo, che è altrettanto importante del processo stesso. Tutte le assunzioni svolte, infatti, se non giustificate in modo adeguato, sono di scarsa utilità e facilmente contestabili.

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