Combustione: il comportamento delle sostanze plastiche

agosto 2009

Quando si deve valutare rapidamente il rischio di incendio connesso alle sostanze combustibili presenti in un ambiente, si deve tenere presente che le sostanze plastiche si suddividono in due categorie:
» le materie plastiche espanse, e cioè i polimeri termoplastici come il polistirolo, che si ottengono introducendo la sostanza in uno stampo, riscaldandolo e soffiando ungas all’interno;
» materie plastiche non espanse, costituite da pellicole o fogli che assumono la forma desiderata a seconda della tecnica utilizzata.

Dal punto di vista del comportamento nell’incendio, le plastiche espanse sono peggiori, in quanto la struttura delle celle offre maggiore superficie alla combustione e quindi sono soggette a velocità di combustione maggiori.

Un’altra classificazione delle sostanze plastiche è quella tra termoplastiche (thermoplastic) e termoindurenti (thermoset). In particolare:
» sono dette termoplastiche quelle materie plastiche che acquistano malleabilità, cioè rammolliscono, sotto l’azione del calore. In questa fase possono essere modellate o formate in oggetti finiti e quindi per raffreddamento tornano ad essere rigide. Questo processo, teoricamente, può essere ripetuto più volte in base alle qualità delle diverse materie plastiche ed è dovuto al legame molecolare debole, che può essere indebolito da temperature non elevate e tornare allo stato iniziale a temperatura ambiente. Sono termoplastici gli imballi degli alimentari ,gli isolamenti elettrici, i paraurti delle automobili ecc.
» le plastiche termoindurenti sono un gruppo di materie plastiche che, dopo una fase iniziale di rammollimento dovute al riscaldamento, induriscono per effetto di reticolazione tridimensionale; nella fase di rammollimento per effetto combinato di calore e pressione risultano formabili. Se questi materiali vengono riscaldati dopo l’indurimento non ritornano più a rammollire, ma si decompongono carbonizzandosi. Sono termoinduranti le colle, i pneumatici, gli isolamenti termici, gli apparecchi elettrici ecc.

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