Bombole di GPL: criteri di sicurezza

aprile 2009

Le bombole di gas di petrolio liquefatto possono costituire un elemento di rischio. E’ quindi necessario seguire nel loro uso sempre i criteri di sicurezza stabiliti dalle norme, quali l’evitare di utilizzare i locali interrati, l’installazione possibilmente all’aperto o almeno in locali ventilati, l’utilizzo di tubi di raccordo adeguati.

Nel caso di bombole collegate tra di loro o di più bombole nello stesso ambiente, oltre a questi criteri devono essere applicate le disposizioni antincendio: la circolare n. 74 del 1956 e la norma UNI 10682 – Piccole centrali di GPL per reti di distribuzione. Installazione, progettazione, costruzione, collaudo ed esercizio (ottobre 1997).
Mentre la norma UNI 10682 riguarda i casi di due o più bombole collegate tra loro, la disposizione del 1956 regola essenzialmente il deposito e le rivendite, stabilendo le quantità massime che possono essere detenute in funzione delle caratteristiche di ubicazione e costruttive dei locali di deposito.

Ai fini della valutazione della sicurezza del sistema di alimentazione, è molto importante la norma UNI, mentre per i depositi la circolare del 1956 si articola su alcuni elementi essenziali:

  • definizione dei requisiti generali degli impianti;
  • stoccaggio del g.p.l. (sia in serbatoi fissi che in bombole);
  • caratteristiche del gruppo di vaporizzazione, del gruppo di regolazione e di quello di misura;
  • impianti ausiliari (di terra, elettrico, di protezione catodica, antincendio, segnaletica di sicurezza);
  • caratteristiche delle costruzioni;
  • esercizio, ispezione e manutenzione.

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36 Risposte to “ Bombole di GPL: criteri di sicurezza ”

  1. Alessandro on marzo 2010 at 10:00 am

    Abbiamo delle bombole di GPL di 3 Kg all’interno dei furgoni per attività lavorative. E’ pericoloso, dobbiamo apporre dei cartelli monitori sul mezzo? Dobbiamo fare dei fori per l’aria appositi?

  2. comitato tecnico on marzo 2010 at 10:01 am

    Le bombole montate sui veicoli non sono soggette a norme di prevenzione incendi, ma al codice della strada.
    Purtroppo, non essendo competenti sul codice della strada possiamo solo riservarci una risposta futura in cui esporremo in dettaglio il nostro punto di vista. Comunque non ci risulta l’obbligo di esporre segnali particolari, che potrebbero essere addirittura controproducenti.

    La Segreteria tecnica

  3. Gialuca De Santis on marzo 2010 at 4:55 am

    Il titolare di una piccola azienda artigianale, con due dipendenti e due soci lavoratori, può eseguire piccoli lavori di saldatura all’interno del locale utilizzando una bombola gpl ed una bombola di ossigeno?
    Il locale è di 500 mq e 5 m altezza.
    La bombola deve essere confinata esternamente o può stare anche all’interno?

    Grazie

  4. comitato tecnico on marzo 2010 at 6:14 am

    Questo è un caso tipico di attività per la quale non esistono norme antincendio specifiche, ma per la quale è essenziale che il datore di lavoro svolga la sua valutazione dei rischi per verificare se la lavorazione è accettabile oppure no.
    Non esiste una risposta diretta, quindi, ma deve essere la valutazione compiuta sulla base della conoscenza dei luoghi, dei lavoratori, degli strumenti e del tipo di lavoro da svolgere a definire se e come può essere svolta, compresa l’ubicazione delle bombole. Questo vuol dire che possono essere scelte diverse strade, purchè giustificate da motivi indicati nella valutazione dei rischi. Si deve tenere presente che sono molto importanti anche le procedure di sicurezza da adottare, che possono permettere in alcuni casi di compensare situazioni sfavorevoli.

    La Segreteria tecnica

  5. luca aina on aprile 2010 at 1:47 am

    buon giorno .
    abito in condominio un di 4 appartamenti,uno dei miei vicini di casa si e’ scollegato dalla rete distributrice di gas metano e utilizza una bombola di gpl per uso domestico. io avendo 2 figli sono un po’ preoccupato.
    Visto che l’amministratore e il proprietario non vogliono prendersi responsabilita e non fanno nulla,mi chiedevo se effettivamente il mio vicino di casa poteva utilizzare o no la bombola (non so effettivamente se in casa o sul balcone e come siano i collegamenti e le varie prese airia e le misure di sicurezza utilizzate).
    grazie buona giornata

  6. comitato tecnico on aprile 2010 at 6:21 am

    un bombola di gas può essere tenuta sul balcone, purché siano rispettate poche semplici regole, come abbiamo indicato in questo post:

    Se si utilizza un impianto domestico a GPL, per cottura o riscaldamento ambientale, dove possono essere installate le bombole di gas? Queste bombole possono essere dentro casa o devono essere all’esterno, su balconi o terrazzi?

    Molti si pongono queste domande a causa dell’altissimo rischio che esiste per i locali in cui si verifica una perdita di GPL. La prima regola per eviatare le perdite è che le tubazioni e tutti gli apparecchi in cui scorre il GPL siano realizzati a regola d’arte, e che la loro messa in opera sia dotata di certificazioni, cioè che ci sia la firma di chi ha realizzato l’impianto.

    Premesso, inoltre, che la prima regola da seguire con il GPL (sia in bombole che in serbatoi) è che non deve essere mai depositato in locali interrati e che le tubazioni, come abbiamo spiegato, devono essere sempre realizzate a regola d’arte, per rispondere a queste domande occorre riprendere una vecchia circolare del Ministero dell’interno, la circolare n. 78 del 14/07/1967, che ha per oggetto: “Impianti di g.p.l. per uso domestico. Criteri di sicurezza”

    Ovviamente, esistono anche alcune norme UNI CIG che forniscono indicazioni sulle caratteristiche dell’impianto interno ( e cioè delle tubazioni e dei dispositivi di sicurezza), ma per il posizionamento delle bombole vale ancora questa vecchia circolare, che riportiamo nel seguito.

    La circolare, dopo un preambolo introduttivo, spiega che per migliorare la sicurezza delle installazioni domestiche di impianti a gas, potrebbero essere inseriti nei regolamenti edilizi comunali o in quelli di polizia urbana i seguenti criteri, che ovviamente possono essere adottati anche in mancanza di previsioni specifiche nei regolamenti edilizi. Pertanto, fatto salvo quanto indicato dai singoli Comuni, che potrebbe essere più restrittivo di quanto previsto dalla circolare del 1967, le misure minime sono:

    1) installazione della bombola di g.p.l. all’esterno del locale nel quale trovasi l’apparecchio di utilizzazione (ad esempio: fuori i balconi o in nicchie chiuse ermeticamente verso l’interno del locale ed aerate direttamente verso l’esterno);

    2) protezione della tubazione fissa metallica, nell’attraversamento delle murature, con guaina metallica aperta verso l’esterno e chiusa ermeticamente verso l’interno. Tale tubazione dev’essere munita di rubinetti d’intercettazione del flusso. La tubazione flessibile di collegamento tra quella fissa e l’apparecchio utilizzatore deve essere realizzata con materiale resistente all’usura e all’azione chimica del g.p.l. Le giunzioni del tubo flessibile, sia alla tubazione fissa che all’apparecchio utilizzatore, devono essere eseguite con accuratezza in modo da evitare particolare usura, fuga di gas e possibilità di sfilamento del tubo stesso;

    3) per evitare la fuoriuscita del gas di petrolio liquefatto in caso di spegnimento della fiamma. puï risultare utile l’applicazione di adatti dispositivi in commercio.

    La Segreteria tecnica

  7. samanta pari on maggio 2010 at 12:36 am

    Ho intenzione di acquistare una griglia professionale per la cottura della carne e mi è stato proposto un modello a gas che richiede l’installazione di una bombola a propano di 25 kg. Ci sono dei rischi a trasportare in auto la griglia con la bombola montata? Quali misure di precauzione devo prondere?
    Al di là degli spostamenti, ho intenzione di tenere la griglia con la bombola montata (è completa di valvola di sicurezza) in garage, può essere rischioso?

  8. comitato tecnico on maggio 2010 at 12:38 am

    In garage è assolutamente vietato tenere bombole di gas. Per il resto valgono le precauzioni ordinarie per gli apparecchi e le bombole di gas.Il trasporto, ovviamente, consiglierebbe qualche cautela in piu’.

    La Segreteria tecnica

  9. stefano on giugno 2010 at 3:41 pm

    sto organizzando un chiosco per un evento pubblico in un piazzale , quale normativa devo seguire per l’ impianto gas? (bombola-utenza) quali raccordi si possono usare ? ci sono delle limitazioni? se puo servire la regione e friuli venezia giulia mi servirebbero le normative.
    bisogna fare un progetto d’impianto con certificato di conformità o basta semplicemente collegare con tubo di gomma e raccordi classici

  10. Luca on ottobre 2010 at 5:13 am

    Salute. tutti gli anni organizzo una festa in un parco pubblico del quale ho la gestione autorizzata da convenzione col Comune.
    per la cottura utilizziamo, ALL’APERTO, bombole di gpl.poichè il nostro fornitore non è puntualissimo nel ritiro, esistono norme o procedure che regolamentino la gestione dei vuoti? si possono lasciare all’aperto in uno spazio aperto al pubblico?

    grazie

    Luca

  11. comitato tecnico on ottobre 2010 at 5:14 am

    Una bombola vuota non bonificata costituisce un rischio non molto diverso da una piena. Per questo, un deposito si valuta sulla capacità totale, non sulla quantità effettivamente presente. Sopra i 75 kg di capacità, scatta l’obbligo di richiesta di certificato di prevenzione incendi.

    La Segreteria tecnica

  12. raul on ottobre 2010 at 5:33 am

    Salve,vorrei chiedere se e possibile usare la bombola di gpl 15kg al interno di un locale publico con una quadratura 85mq circa,installato da un technico e con un certificato di confermita??e in questi mq quante bombole gpl 15kg si possanno tenere….grazie e urgente……….

  13. comitato tecnico on ottobre 2010 at 5:34 am

    Di norma non si può usare il gpl nei locali di pubblico spettacolo. Inoltre, se un deposito supera i 75 kg serve il certificato di prevenzione incendi.

    La Segreteria tecnica

  14. alberto on novembre 2010 at 2:40 am

    in una palazzina di 4 appartamenti un proprietari senza chiedere ha spostato la sua bombola GPL sul sottoscala esterno condominiale con il relativo tubo di collegamento sui muri condominiali.
    essendo il sottoscala aperto a tutti io sono preoccupato per la sicurezza dei miei 5 bambini e altri
    che giocando possono provocare qualche grave incidente.
    Dove posso rivolgermi per questi atti di inciviltà?
    dal momento in cui dalle mie osservazioni mi è stato risposto che per lui è tutto regolare?

    grazie Alberto

  15. comitato tecnico on novembre 2010 at 2:41 am

    L’organo di controllo sono i Vigili del Fuoco, ai quali possono essere inviate le segnalazioni del caso.
    Forse è il caso di aggiungere che normalmente il regolamento condominiale proibisce il deposito di sostanze infiammabili nelle parti condominiali.

    La Segreteria tecnica

  16. Stefano on novembre 2010 at 7:49 am

    buongiorno, sono un tecnico che lavora nel settore del GPL.

    solo una precisazione, la norma di riferimento per l’installazione di bombole singole o in batteria fino a 70 kg è la UNI 7131/99 e non la 10682 che invece si occupa dei gruppi di vaporizzazione e riduzione della pressione del GPL a valle di serbatoi di stoccaggio fissi. Per le centraline oltre i 70 kg il riferimento è ancora la Lett. Circ. 74/1956.

    Cordiali Saluti

  17. Roberto C. on novembre 2010 at 8:42 am

    Volevo cortesemente sapere se esistono delle responsabilità a carico dell’azienda produttrice di bombole GPL da 20 L. da appartamento, a seguito di quanto appresso desritto:
    ” Ho acquistato una bombola GPL da 20 L da un rivenditore autorizzato,l’ho trasportata a casa mia, e successivamente l’ho posizionata all’interno di una stufa a fiamma senza però collegarla al tubo. Dopo qualche giorno, convinto di aver provveduto al collegamento della bombola alla stufa, vado ad aprire la valvola della bombola e comincio a premere il pulsante della stufa per la scintilla e la successiva accenzione.
    Naturalmente la stufa non si è accesa visto il mancato collegamento, ma dopo pochi secondi di tentativo si è udito un forte fischio proveniente dalla bombola, un successivo piccolo botto causato sicuramente dallo sfilaggio del tappo di sicurezza giallo posto dinanzi alla valvola filettata, quindi la forte uscita di gas dalla bombola per un altro breve periodo ed un forte odore di gas che andava a propagarsi nelle stanze. Preso dal panico, anzichè preoccuparmi di chiudere semplicemente la valvola della bombola, mi sono preoccupato di aprire le finestre. Il GAS molto rapidamente si è incanalato per la scala che dal piano primo mi porta al piano terra, e raggiunto il camino acceso, ha provocato l’esplosione di tutta la mia casa con conseguenze gravissime: salvo, ma con l’80% di Ustioni per il corpo ed il crollo totale della mia casa”
    Premessa la mia grave distrazione, mi chiedo tutt’ora se è normale che da una bombola GPL, aperta la valvola di erogazione senza rimuovere il tappo posto sulla boccola filettata, fuoriesca comunque gas ? …Non deve comunque contenere in caso di apertura accidentale, involontaria, ecc. contenere per sicurezza il gas in uscità ? …esiste una norma di sicurezza che regola o che impone alle case produttrici di bombole l’inserimento di questo genere di dispositivi di sicurezza ?
    In questo caso, c’è stata da parte mia una grossa distrazione quasi fatale, ma se una qualsiasi bombola accantonata in una parte di casa, fosse comunque raggiunta da un bambino che inconsciamente va ad aprire la valvola, ci troveremmo nella stessa grave situazione di pericolo!
    Chiedo gentilemte un chiarimento a quanto sopra descritto e se, qualora esistessero, avere dei riferimenti normativi da consultare.
    Grazie
    Roberto C.

  18. Stefano on dicembre 2010 at 1:55 am

    in realtà la funzione del sigillo colorato di plastica è quello di garantire il corretto riempimento della bombola, di indicare il contenuto della stessa (miscela o propano) ed eventualmente di contenere piccole fuoriuscite dovute al trafilemento della valvola , seppur in posizione di chiusura. Parlando di bombola da 20 (dici L ma immagino siano Kg), probabilmente si tratta di propano, quindi, all’interno dell’abitazione, a quella temperatura, all’interno poteva esserci una pressione anche di 7-8 bar. E’ evidente che un tappino di plastica non può avere funzione di tenuta in caso di apertura completa della valvola di erogazione.
    L’osservazione che fai in relazione alla possibilità che un bambino possa per gioco aprire la valvola con bombola non allacciata, in realtà, è (o meglio dovrebbe) essere sventata dalla normativa vigente: la UNI 7131/99 vieta di detenere presso l’utrente finale bombole NON allacciate… poi che in realtà la bombola di scorta venga regolarmente detenuta dal cliente è prassi comune, ma la norma lo vieta proprio per evitare manovre improprie.

  19. Luigi on febbraio 2011 at 6:15 am

    Salve ho bisogno di usa serie di informazioni…è urgentissimo…mi sembra di lottare contro i mulini a vento…grazie in anticipo…innanzitutto vi spiego un pò la situazione…la mia vicina di casa ha installato 2 bombole di gas gpl, di 15 kg una (tot. 30 kg), per alimentare una caldaia di 19,1 KW pari a 16500 kcal/h in un locale realizzato nel sottoscala esterno (parte comune a tutti i condomini) dello stabile in cui abitiamo di cui è proprietario il comune…il locale è stato costruito senza alcuna autorizzazione e alle mie lamentele l’ufficio tecnico ha risposto:” la chiusura del sottoscala non ha modificato i parametri ed il carico urbanistico, non ha comportato aumento delle superfici e del volume, non incide negativamente sulla statica del fabbricato”!! Comunque dopo aver letto la normativa di riferimento, ovvero la UNI 7131 e UNI 7129, rilevando molte difformità rispetto alle suddette norme, ho provveduto immediatamente a contestare l’impianto e ad avvisare le autorità competenti (uff.tecnico, pompieri, carabinieri, comando vigili urbani)…la mia vicina ha eccepito che l’impianto era perfettamente a regola d’arte e che l’ufficio tecnico aveva autorizzato i lavori…l’impianto realizzato nell’ agosto 2009 fino al mese di maggio 2010 non aveva alcun attestato di conformità…i lavori sono stati effettuati da un tecnico non abilitato…il sottoscala ha una volumetria ridotta (circa 5 metri cubi), dista nemmeno 2 metri da una mia finestra e all’interno passa una caditoia non sifonata per la raccolta delle acque piovane…l’areazione è stata creata solo a seguito delle mie continue contestazione facendo dei forellini a una porticina in compensato…a circa 2 metri di distanza l’altro mio vicino deposita da anni la sua legna…nel locale viene depositato anche altro materiale (addirittura bidoncini di gasolio)…l’intero stabile è a circa 10 metri da una tratta ferroviaria…Dopo aver espletato il sopraluogo i vigili del fuoco mi hanno risposto che la questione è di competenza dell’ufficio tecnico in quanto il deposito non supera i 50 litri. Ho chiesto una verifica dei luoghi all’uff tecnico e al comando dei vigili urbani ma si rifiutano di venire!!!! L’ufficio tecnico mi risponde che l’impianto è conforme, in quanto è stato rilasciato attestato di idoneità tecnica da un ingegnere contattato dalla mia vicina!!

    Cosa posso fare???

    Leggo a pagina 6 della UNI 7131 che nei locali con cubatura inferiore a 10 metri cubi è esclusa l’installazione di bidoni, la caditoia poggia alle bombole, l’attestato è stato rilasciato per una sola bombola e la sig.ra ne usa 2, la porta è in legno e il locale è adibito per depositare altro materiale non inerme…ecc ecc ecc!!
    La Normativa fra l’altro vincolante in quanto recepita nel decreto ministeriale del 4 dicembre del 2000!!

    A chi mi posso rivolgere???

    Vi sono o no delle irregolarità?? Perchè a questo punto mi sta venendo il dubbio di saper leggere!!

  20. christian on maggio 2011 at 2:00 am

    Salve,ieri ho fatto caricare una bombola da 3kg che uso x la griglia in giardino questa mattina ho sentito odore di gas e ho scoperto che sfiatava parecchio dalla valvola di sicurezza quella inclusa al rubinetto di ottone, poco dopo aveva smesso. cosa devo fare? magari era troppo carica? qualcuno saprebbe dirmi che grado di pericolosità c’è ?

  21. Paolo Saluzzi on maggio 2011 at 8:45 am

    Buongiorno,
    per una manifestazione pubblica (festa di partito) mi viene richiesta la possiblità di installare e far funzionare delle piastre di cottura alimentate a GPL. Mi chiedo:
    - esiste un limite di numero o di peso del combustibile (parlate di 75kg…) affinchè possa evitare un parere VVF, per il quale non avrei il tempo?
    - devo attuare particolari accorgimenti (oltre la verifica di utilizzo di materiale a norma ed in buono stato di conservazione), dal momento che tali piastre di cottura e le relative bombole saranno all’aperto?

  22. giuseppe on giugno 2011 at 9:06 am

    salve vi descrivo la mia disavventura,mentro ero seduto nel divano sento un forte fischio ,mi reco nel balcone e noto una nube bianca ,la bombola di gas da cucina perdeva in una maniera incredibile del gas ,dopo aver chiuso la valvola notavo ancora la forte perdita ,in poche parole ha ceduto la saldatura della bombola,da tutto cio ho riportato una bruciatura al piede ,dovuta dalla fuoriuscita del prodotto ghiacciato,come devo intervenire con ******* ?ovvero i rivenditori di questa?

  23. Alessandro on luglio 2011 at 12:34 am

    buongiorno,
    nella mia piccola azienda agricola ho un piccolo bruciatore (per la preparazione della salsa – per dare un indicazione delle dmensioni- 40cm x 40 cm), collegato a una bombola GPL, al fine di provvedere alla cottura giornaliera alimento per i miei cani.-
    Per l’utilizzo di questo tipo di gestione di bombole GPL , occorre richiedere una certificazione attestante il rispetto delle norme UNI 7131?
    Grazie

  24. Franco on agosto 2011 at 12:26 am

    Ho una domanda in merito ai garage interrati. Posto che e’ probito tenere bombole di gas propano in tali locali mi stavo chiedendo se vale lo stesso divieto per gli impianti a gas. Se le bombole, la bombola, e’ esterna e si collega il garage alla bombola con dei tubi regolamentari, un impianto regolare insomma, come quello che si ha in una cucina, vale lo stesso divieto ? Vorrei installare una piastra da cottura, quella a gas sarebbe piu’ pratica ma se e’ probito potrei optare per una piastra elettrica. Dato che devo fare da zero l’impianto mi chiedevo che cosa far passare nelle crene, tubo del gas in metallo da collegare alla bombola esterna o fili elettrici per la piastra elettrica. Grazie !

  25. comitato tecnico on agosto 2011 at 11:42 am

    il divieto vale sia per le bombole che per agli apparati che utilizzano il GPL.

    La Segreteria tecnica

  26. GIOVANNI on settembre 2011 at 4:33 am

    salve io ho appena acquistato una griglia a gas professionale e vorrei sistemarla con la sua relativa bombola, che vorrei tenere sempre allacciata, in balcone su un carrellino tutto aperto. devo coprire la bombola con qualcosa di isolante per il sole o per il gelo, perchè le mie intenzioni sono di lasciarla lì tutto l’anno. c’è bisogna di una certificazione o un idraulico abilitato per fare questo semplice allacciamento o posso farlo io tranquillamente? grazie mille giovanni

  27. federica on settembre 2011 at 12:09 pm

    Salve,un orafo cheutilizza una bombola a gas sui 15kg che norme deve rispettare?

  28. comitato tecnico on settembre 2011 at 12:35 pm

    Le norme UNI CIG sugli impianti interni.

    La Segreteria tecnica

  29. sergio on settembre 2011 at 11:03 pm

    Salve…io avrei intenzione di allestire un locale come gastronomia da asporto di 50 mq circa di cui 20 da adibire a cucina nella quale è presente in alto una finestra che da all’esterno del cortile…con dei fornelli di kw 24 totali posso tenere la bombola del gpl da 15 kg sotto la cucina come nelle cucine domestiche?

  30. alessandro coviello on ottobre 2011 at 1:44 am

    salve, cortesemente gradirei sapere se è possibile utilizzare all’interno del ristorante delle stufe a gas per provvedere al riscaldamento del locale e eventualmente che tipo di precauzioni deve prendere a livello di sicurezza
    in attesa saluti alessandro

  31. Stefano on ottobre 2011 at 11:03 am

    salve il mio vicino al piano di sotto ha un giardino con un muro di cinta alto 2.5 mt
    Ora al suo interno ha un piccolo vano in cui posizion in verticale 4/5 bombole da kg 25
    cosa vorrebbe rare in futuro rompere il muro di cinta condominiale e farci una nicchia grande per contenerci la stessa qnt di bombole credo motivo che nel modo in cui le ha ora gli è scomodo metterle
    lo può fare ?
    grazie

  32. leonardo on novembre 2011 at 11:02 pm

    Buongiorno sono un installatore ,dovrei installare un impianto di riscaldamento con una caldaia a gpl in un distributore di carburante ,ovviamente la caldaia la monteremo in un bagno all’esterno , mentre le bombole con la centralina nella parte posterioresempre all’esterno del bar con una distanza di circa 20mt dalle parti infiammabili , la mia domanda ci deve essere un progetto di un perito,oppure devo far fare una verifica dai vigili del fuoco?
    grazie

  33. comitato tecnico on novembre 2011 at 11:23 pm

    Secondo noi serve un progetto a firma di tecnico abilitato.

    La segreteria tecnica

  34. Elena on gennaio 2012 at 3:34 am

    Buongiorno,
    sono il tecnico di un Comune e ho un problema. Spesso sul territorio comunale vengono rinvenute bombole di gas per uso domestico vuote. Per noi sono un rifiuto urbano, ma non siamo autorizzati dalla provincia a portarle nel nostro ecocentro e sembra che questa autorizzazione non ci verrà data nemmeno in futuro.
    Siccome però la situazione è frequente abbiamo intenzione di creare un deposito per lo stoccaggio temporaneo di tali bombole, giusto per detenerle in un luogo sicuro fino al successivo smaltimento ad opera di ditte specifiche. Quali sono le autorizzazioni che servono per un tale deposito e quali sono le norme tecniche da seguire per la sua realizzazione?
    Grazie

  35. comitato tecnico on gennaio 2012 at 3:54 am

    Se il deposito supera la soglia stabilita dal DPR 151/11 è un’attività soggetta, e quindi deve essere prodotta la SCIA previo esame progetto se si supera la soglia d 3 kN.

    La Segreteria tecnica

  36. GIUSEPPE on febbraio 2012 at 3:33 pm

    BUONGIORNO,
    Posso tenere in balcone 5 bombole di gpl come scorta??? E queste, più quelle utilizzate in casa, se dovessero superare i 75 kg totali abbisognerebbero di una certificazione????

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