Box auto singoli

ottobre 2008

Quali sono le norma di sicurezza da rispettare nei box auto singoli? Possono essere parcheggiati veicoli a GPL se sono interrati? Si deve chiedere il certificato di prevenzione incendi per uno o due box auto? La risposta a tutte queste domande che ci pervengono è contenuta in una parte del decreto 1 febbraio 1986, che stabilisce le misure antincendio delle autorimesse.

Andando in ordine:

le norme di sicurezza per i singoli box o per le autorimesse (anche a box) fino a 9 posti sono le seguenti:

  • le strutture portanti orizzontali e verticali devono essere almeno del tipo R 60 e, se di separazione, almeno REI 60 (in pratica, le strutture ordinarie in cemento armato garantiscono questa resistenza al fuoco);
  • le eventuali comunicazioni ammissibili con i locali a diversa destinazione, facenti parte dell’edificio nel quale sono inserite, devono essere protette con porte metalliche piene a chiusura automatica; sono comunque vietate le comunicazioni con i locali adibiti a deposito o uso di sostanze esplosive e/o infiammabili (in pratica, il box o l’autorimessa può comunicare con altri locali domestici);
  • la superficie di aerazione naturale complessiva deve essere non inferiore a 1/30 della superficie in pianta del locale;
  • l’altezza del locale deve essere non inferiore a 2 metri;
  • l’eventuale suddivisione interna in box deve essere realizzata con strutture almeno del tipo REI 30;
  • ogni box deve avere aerazione con aperture permanenti in alto e in basso di superficie non inferiore a 1/100 di quella in pianta: l’aerazione pur avvenire anche tramite aperture sulla corsia di manovra, eventualmente realizzate nel serramento di chiusura del box.

Per le autorimesse del tipo isolato con numero di autoveicoli non superiori a nove (una tettoria non constituisce autorimessa, deve essere chiusa per almeno dure dei quattro lati) le norme sono ancora più semplici da rispettare:

  • le strutture verticali e orizzontali devono essere realizzate con materiali non combustibili;
  • la superficie di aerazione naturale deve essere non inferiore a 1/30 della superficie in pianta;
  • l’eventuale suddivisione interna in box deve essere realizzata con strutture realizzate con materiali non combustibili;
  • ogni box deve avere aerazione con aperture permanenti di quella in pianta: l’aerazione pur avvenire anche con aperture sulla corsia di manovra;
  • l’altezza del locale non deve essere inferiore a 2 m.

Per le autorimesse miste o isolate a box affacciantesi su spazio a cielo libero anche con numero di box superiore a nove (poichè si affacciano su spazio a cielo libero il numero di veicoli non si somma e quindi non si supera il limite perchè sia obbligatorio chiedere il certificato di prevenzione incendi) valgono le stesse regole. Per la definizione di spazio a cielo libero si veda la voce specifica del sito “spazio scoperto”.

Nelle autorimesse a box, purché di volume netto per ogni box non inferiore a 40 metri cubi, è consentito l’utilizzo di dispositivi di sollevamento per il ricovero di non più di due autoveicoli.

Argomenti: , , , , , , ,

101 Risposte to “ Box auto singoli ”

  1. comitato tecnico on febbraio 2009 at 12:45 pm

    vorrei sapere se per 12 posti auto in box singoli il condominio deve chiedere il certificato di prevenzione incendi
    Amministratore Roma

  2. comitato tecnico on marzo 2009 at 12:35 pm

    Certamente, il CPI deve essere chiesto, a meno che i box non abbiano uscita indipendente su spazio scoperto.

    La Segreteria tecnica

  3. rino on aprile 2010 at 12:56 am

    Salve
    Avrei un quesito da sottoporvi,e cioè nel nostro condominio ci sono 16 box non sotterranei, ma cielo aperto, come prevenzione ci sono 2 manichette ,sono sufficienti? o bisogna mettere degli estintori? e se si in che numero?
    Grazie
    Mi correggo i box sono singoli ed a cielo aperto per 16 box cosa occorre come antincendio? noi abbiamo 2 manichette.

  4. comitato tecnico on aprile 2010 at 10:30 am

    Se i box si affacciano si uno spazio che è considerato scoperto (si veda la definizione del DM 30 novembre 1983) non costituiscono una autorimessa e quindi non sono obbligatori degli impianti antincendio comuni.
    La Segreteria tecnica

  5. A.Nardi on aprile 2010 at 11:15 am

    Salve, possiedo un box privato in una autorimessa seminterrata che ne comprende 13 complessivamente. L’ingresso comune è a livello della strada. Ciascun box ha un’altezza di circa 4m, chiuso con un portellone basculante alto 2m sopra il quale è presente una griglia di aerazione naturale di altri 2m che si estende per tutta la larghezza del box. Il mio box in particolare ha un soppalco sul quale ho riposto della roba in scatoloni e entro un armadio di legno. Mi è stato detto che per la certificazione antincendio non è possibile riporre materiale infiammabile e mi hanno detto di togliere quindi tutta la roba riposta sul soppalco compreso il mobile. Mi pare una esagerazione in quanto questo significa anche che la macchina (la quale nel serbatoio contiene liquido infiammabile) non dovrebbe essere riposta nel box. Mi potete dare qualche delucidazione in merito ed eventualmente qualche riferimento normativo al quale appellarmi. Grazie

  6. comitato tecnico on aprile 2010 at 11:17 am

    La norma antincendio sulle autorimesse (decreto 1 febbraio 1982) al punto 10. – NORME DI ESERCIZIO prevede:

    10.1. Nell’autorimessa è vietato:

    a) usare fiamme libere salvo quanto previsto in 8.1.0;

    b) depositare sostanze infiammabili o combustibili, salvo quanto previsto in 8.1.0 e 8.1.1;

    Pertanto nei box non dovrebbe essere depositato nulla di combustibile, tranne i veicoli, ovviamente. Visto che sono ammessi i soppalchi nei box, si deduce che è permesso il deposito di materiali incombustibili.

    La Segreteria tecnica

  7. S. Formolo on aprile 2010 at 8:01 am

    Salve, è possibile prevedere il box auto chiuso con struttura in legno opportunamente calcolato e verificato REI60 o essendo materiale combustibile tale materiale è vietato dalla normativa?

  8. comitato tecnico on aprile 2010 at 8:07 am

    Dipende dal tipo di autorimessa: trascriviamo il testo del decreto e come si vede in alcuni casi è permessa la struttura combustibile, in altri casi no:

    . – AUTORIMESSE AVENTI CAPACITA’ DI PARCAMENTO NON SUPERIORE A NOVE AUTOVEICOLI.

    2.1. Autorimesse del tipo misto con numero di veicoli non superiori a nove:

    le strutture portanti orizzontali e verticali devono essere almeno del tipo R 60 e, se di separazione, almeno REI 60;

    2.2. Autorimesse del tipo isolato con numero di autoveicoli non superiori a nove:

    le strutture verticali e orizzontali devono essere realizzate con materiali non combustibili;
    ….

  9. Anonimo on giugno 2010 at 9:14 am

    Salve, vorrei avere una delucidazione.
    In una autorimessa con 5 box auto per un totale di 10 posti macchina (quindi soggetta a rilascio CPI), è possibile prevedere la seconda uscita di sicurezza (la prima si identifica con la rampa di accesso) all’interno del box più lontano dall’ingresso (distanza maggiore di 30 metri), tenendo conto che in caso di mancanz adi elettricità il basculante di detto box si apre automaticamente? Grazie mille

  10. comitato tecnico on giugno 2010 at 11:38 am

    La soluzione potrebbe essere ammissibile, ma si tratta di una interpretazione e quindi dipende da come si regolano i VVf a livello locale.

    La Segreteria tecnica

  11. Antonio on giugno 2010 at 1:58 am

    Salve
    abito in un condominio composto da tre corpi di fabbrica per un totale di 36 appartamenti,il piano terra e il primo piano fuori terra sono adibiti a parcheggio auto e moto per un totale di 68 posti di cui 8 gia chiusi a box singoli dal costrutore, volendo chiudere i rimanenti a box singoli per un totale di 35 posti auto, sarei interessato a conoscere le norme che regolano l’eventuale chiusura. Inoltre desidero chiarimenti riguardo per quelli gia esistenti. ( dovranno adeguarsi a nuove norme?)
    Premetto che ai singoli posti si accede mediante due rampe di entrata ( e due di uscita)dal corridoio interno sottostante il palazzo, una per piano. Preciso altresì che dal lato sinistro del corridoio si trovano tutti i posti auto mentre sul lato destro tutti i posti moto che confinano con una chiusura a ringhiera in ferro fronte strada pubblica

    Messina li 24/6/2010 cordiali saluti

  12. comitato tecnico on giugno 2010 at 1:59 am

    Si devono applicare le norme del decreto 1 febbraio 1986, che indica i vincoli da tenere in considerazione. Abbiamo pubblicato anche dei commenti su questo argomento, che si trovano nella categoria “autorimesse”.

    La Segreteria Tecnica

  13. giovanni on settembre 2010 at 7:14 am

    Buonasera,
    abito in un condominio costruito nel 75′ e la mia camera da letto (cosi come il resto del mio appartamento) poggia esattamente su 5 box singoli che affacciano a “cielo libero”, con delle vecchie porte basculanti.
    Il palazzo ha 12 box singoli e sinceramente non so se costruiti con cemento tipo R60. Come si può far verificare in tutte le sue forme l’innocua collocazione del mio appartamento su di essi allo stato attuale?

    grazie

  14. Massimo on ottobre 2010 at 2:46 pm

    Salve,
    Abito in un condominio composto da due fabbricati di 5 piani e 20 abitazioni ciascuno di totale 40 unità.
    Abbiamo due piani seminterrati adibiti ad autorimessa formati da 80 box auto due per appartamento.
    Ognuno dei due piani ha due intercapedini di circa 5 metri per il ricircolo dell’aria da un lato (ai due estremi del corridoio) e un’apertura in grate al livello del soffitto per tutta la lunghezza del corridoio dall’altro lato.
    Purtroppo dopo il rogito e a nostra insaputa perchè “non specificato” nell’atto di conpromesso, abbiamo scoperto che i nostri due box sono stati costruiiti nell’intercapedine.
    In pratica nella parte interna al posto del muro di fondo hanno una rete metallica a grana grossa, e anche la porta basculante non è di lamiera piena ma completamente di rete metallica.
    A parte il disagio per mancanza di privacy, c’è anche il problema di ventoe umidità tali da non poter essere utilizzato se non per il posteggio dell’auto e mai come magazzino.

    I miei dubbi sono:
    A) il costruttore poteva fare due box nell’intercapedine d’areazione anche se con rete metallica e quindi con il passaggio dell’aria???ed è giusto averli avuti a nostra insaputa e pagati come gli altri a prezzo pieno?

    B) SAREBBE POSSIBILE CHIUDERLI ANCHE PARZIALMENTE MANTENENDE I 50 CM SUPERIORI A RETE METALLICA E IL RESTANTE DI LAMIERA PIENA?

    Vi saremo grati qualora voleste risponderci.
    Saluti.
    Massimo.

  15. Andrea on novembre 2010 at 11:55 pm

    Salve,
    vorrei sapere se con 9 box, e con qualcuno di essi grande sufficientemente per ospitare 2 auto (anche se non ci vengono messe) è previsto l’obbligo del progetto antincendio e poi il certificato di prevenzione incendi (CPI). Grazie.

  16. comitato tecnico on novembre 2010 at 11:56 pm

    Il DM 16 febbraio 1982 parla di posti auto, non di box, per cui se i posti auto superano i 9 scatta l’obbligo di CPI.

    La Segreteria tecnica

  17. Andrea on novembre 2010 at 11:09 pm

    Qual è la definizione di posto auto? Nel mio condominio ne vengono dichiarati 9 anche se alcuni box sono grandi a sufficienza da poter ospitare 2 auto. Grazie.

  18. comitato tecnico on novembre 2010 at 11:11 pm

    Secondo noi non serve la definizione di posto auto, dato che il numero di posti auto dipende dalla superficie di parcamento stabilita dal decreto, che è di 20 m2 ogni auto. Pertanto, se l’autorimessa ha ad esempio 3 box da 40 m2 (120 m2) i posti auto sono 6 (120/20).

    La Segreteria tecnica

  19. Andrea on novembre 2010 at 12:13 am

    Ora è molto più chiaro, ma subito un dubbio: se l’autorimessa ha 2 box da 39mq e una corsia box di 22mq, i posti auto sono 2 oppure 5 ?
    Una conferma, ma il DL di riferimento più recente è il D.M. 1 febbraio 1986 Norme di sicurezza antincendi per la costruzione e l’esercizio di autorimesse e simili (G.U. n. 38 del 15 febbraio 1986) o c’è qualcosa di più recente che lo ha modificato ?

  20. comitato tecnico on novembre 2010 at 12:15 am

    Non ci sembra che siano stati emanati altri decreti, forse delle circolari di chiarimento che hanno apportato di fatto delle modifiche al decreto.

    La Segreteria tecnica

  21. Andrea on novembre 2010 at 2:25 am

    Se l’autorimessa ha 2 box da 39mq e una corsia box di 22mq, i posti auto sono 2 oppure 5 ?

  22. nanni on novembre 2010 at 2:44 am

    un condomino trasforma un magazzino in BOX x auto ( il solo )
    quali norme di sicurezza deve essere tenuto a rispettare ???

  23. Domenico Rignanese on novembre 2010 at 1:02 am

    Amministro un condominio dove al di sotto dell’area di sedime vi sono 18 box. L’edificio presenta 2 corpi scala con accesso al piano interrato dei box. Potendo dividere la corsia del piano interrato con parete munita di porta tagliafuoco in modo tale da avere due zone con 9 box ciascuna, entrambe dotate sia di propria rampa di accesso carrabile che di scala di accesso al vano scala condominiale, sussisterebbe ancora l’obbligo del rilascio del CPI ?

  24. gianluca on novembre 2010 at 6:46 am

    Vorrei porvi un quesito, c’è una legge che stabilisce la distanza minima di manovra nei box auto di un condominio???ovvero quanto spazio devo avere davanti al mio box???? grazie

  25. comitato tecnico on novembre 2010 at 6:47 am

    Il decreto 1 febbraio 1986 sulle autorimesse al punto 3.6.3. Le corsie di manovra devono consentire il facile movimento degli autoveicoli e devono avere ampiezza non inferiore a 4.5 m e a 5 m nei tratti antistanti i box, o posti auto, ortogonali alla corsia.

    La Segreteria tecnica

  26. mattia on dicembre 2010 at 10:08 am

    Salve, al PT di una palazzina sono organizzati 6 garage separati e accessibili singolarmente dall’esterno, la palazzina in questione dovrà essere oggetto di ristrutturazione e si dovrà intervenire sul soffitto dei garage per isolare la soletta dai piani superiori residenziali.E’ ammesso intervenire con controsoffittatura in polistirene?L’altezza rimarrà di ml 2.30 e quindi ok, il dubbio è sull’impiego del polistirene con reazione al fuoco E, grazie.

  27. comitato tecnico on dicembre 2010 at 11:35 am

    La reazione al fuoco dei materiali di rivestimento non è presa in considerazione dalla norma sulle autorimesse, che però vieta di depositare materiali combustibili.
    La questione, quindi, secondo noi è soggetta a interpretazione e può essere risolta in modo diverso.

    La Segreteria tecnica

  28. Andrea on dicembre 2010 at 1:17 am

    Credendo possa essere di utilità comune, ripropongo la seguente domanda:
    se l’autorimessa ha 2 box da 39mq e una corsia box di 22mq, i posti auto sono 2 oppure 5 ?

  29. comitato tecnico on dicembre 2010 at 1:18 am

    Forse 2, ma potrebbero essere considerati anche 5, dipende dall’interpretazione della norma, che su questo punto non è proprio chiara.

    La Segreteria tecnica

  30. Andrea on dicembre 2010 at 12:02 am

    Se il numero dei posti auto sono a cavallo di 9, la questione diventa sostanziale per l’obbligo del cpi o meno: a chi ci si può rivolgere o chi ha potere legislativo per chiarire in merito?

  31. mario on dicembre 2010 at 2:48 pm

    Salve,vivo in un condominio di 18 appartamenti e possiedo un box 3×5 al piano -1 dello stesso,vorrei sostituire la basculante d’entrata al box con una più grande automatizzata ma per questioni di qualità e sicurezza nessuna ditta monta basculanti con microfori come quella esistente, premetto che il mio box supera i 3 metri di altezza e la nuova basculante (300×240h) esteticamente sarà come le avvolgibili dei negozi viste in senso verticale senza microfori, quindi sopra di essa sarà installata una grata di areazione naturale, di 3×1h circa, completamente aperta. inoltre l’area di manovra per l’entrata ai box ha due aperture una è il cancello d’ingresso comune e l’altra è una grata di areazione naturale montata dalla parte opposta. per quanto sopra mi è stato chiesto di verificare le norme CPI prima del montaggio ma l’unica variazione sono i microfori, che nelle vecchie basculanti essendo previste da capitolato di cooperativa sono state montate tutte uguali anche perchè solo 4 box dei 18 sono provvisti di grata di areazione naturale. avendo già prenotato il lavoro sapreste darmi un consiglio “normativo” che sia a mio favore grazie.

  32. comitato tecnico on dicembre 2010 at 2:49 pm

    Se la soluzione prevede una apertura permanente dal box verso la corsia di manovra non ci sembrano possano esistere problemi, indipendentemente da dove è praticata l’apertura.

    La Segreteria tecnica

  33. mario on dicembre 2010 at 1:46 pm

    l’apertura permanente, posta sopra la basculante del box, rimarrebbe la stessa aumentata di 60cm in larghezza. mentre la basculante anch’essa aumentata di 60cm sarà priva di fori,questo per avere una maggiore resistenza alle effrazioni.
    considerato che l’amm/re di condominio ha richiesto, per le modifiche di porte di accesso ai box e cantine, una dichiarazione scritta, da parte della ditta installatrice, nella quale si garantisca che le predette modifiche non alterino le prese d’aria previste nel progetto prevenzione incendi CPI dell’autorimessa.
    per quanto sopra desidererei sapere quale azione o normativa potrebbe tutelarmi nel caso di reclami condominiali o eventuali collaudi.
    colgo l’occasione per ringraziarvi della vostra gentilezza e professionalità

  34. redazione tecnica on dicembre 2010 at 1:47 pm

    L’importante è mantenere la superficie di ventilazione esistente. Il DM 1/2/86 regolamenta le autorimesse e le necessarie ventilazioni

  35. franceco on gennaio 2011 at 3:24 am

    Come e da chi si fa verificare la regolarità delle porte basculanti dei box di un condominio?.
    Grazie dello splendido lavoro che fate e buon anno.
    Francesco

  36. comitato tecnico on gennaio 2011 at 3:25 am

    Non esiste una norma antincendio specifica per le porte dei box. Secondo il DM 1 febbraio 1986, basta verificare se sulla porta sono presenti le aperture prescritte dalla norma.

    La Segreteria tecnica

  37. domenico on gennaio 2011 at 10:18 am

    Spettabile Segreteria tecnica vi ripropongo un quesito al quale non ho avuto una Vs. gradita risposta. Amministro un condominio dove al di sotto dell’area di sedime vi sono 18 box. L’edificio presenta 2 corpi scala con accesso al piano interrato dei box. Potendo dividere la corsia del piano interrato con parete munita di porta tagliafuoco in modo tale da avere due zone con 9 box ciascuna, entrambe dotate sia di propria rampa di accesso carrabile che di scala di accesso al vano scala condominiale, sussisterebbe ancora l’obbligo del rilascio del CPI. Vi ringrazio per i Vs autorevole parere.

  38. comitato tecnico on gennaio 2011 at 10:19 am

    Se abbiamo capito bene, le due autorimesse non avrebbero nessuna uscita in comune e sarebbero separate e non comunicanti. In tale caso, dovrebbero essere due entità non soggette ai controlli dei VVF. Soluzioni diverse dovrebbero rendere i locali una sola autorimessa.

    La Segreteria tecnica

  39. marianna on gennaio 2011 at 12:50 pm

    in un box auto si puo’riporre materiale non infiammabile? e in che percentuale?si puo tenere un armadio in legno?

  40. grandi vittorino on gennaio 2011 at 2:51 am

    Buon Giorno sono un pensionato di None (TO). Nel condominio dove abito abbiamo deciso di costruire dei box auto in muratura, presentato il progetto in comune, il tecnico incaricato ci disse subito che i box dovono stare a 5 m dalla staccionata della strada pricipale o i box non si possono fare.
    Premetto che attualmente esistono dei box in lamiera che sono situati a mezzo metro dalla staccionata della strada.
    vorre sapere per cortesia se tutto cio è possibile e come devo comportarmi. grazie

  41. comitato tecnico on gennaio 2011 at 2:52 am

    Probabilmente la risposta fa riferimento al regolamento edilizio, non a misure antincendio.

    La Segreteria tecnica

  42. piero on febbraio 2011 at 2:42 pm

    Si può sostituire la porta basculante con una serranda ad avvolgimento in un locale box di un condominio dove tutte le altre porte sono basculanti? La mia basculante risulta più stretta delle altre e sono costretto quindi a molte manovre per entrare senza rischio di strisciare l’ auto.
    Grazie

  43. redazione tecnica on febbraio 2011 at 2:43 pm

    Dal punto di vista antincendio non ci risultano problemi in questo senso; dovranno eventualmente essere fatte delle valutazioni legate a problematiche di tipo condominiale.

  44. Riccardo on febbraio 2011 at 9:59 am

    Sono propietario di un’appartamento in condominio ove sono presenti garage auto sotto, singoli. Il nuovo amministratore mi vuole obbligare al pagamento di polizza complessiva nonostante io sia già in possesso di altre due polizze con caratteristice uguali.A questo punto visto che diversi condomini hanno fornello e bombola dal gas per cucinare in garage, vorrei sapere se in materia di sicurezza antincendio potrebbero compromettere il riconoscimento di eventuali danni da parte della compagnia di assicurazione (io sono a norma e quindi ero tranquillo per le mie polizze). L’amministratore dovrebbe controllare la sicurezza e io in questi termini posso rifiutarmi di pagare la sua polizza fino a quando non ha fatto rispettare a tutti le vigenti norme? Grazie

  45. redazione tecnica on febbraio 2011 at 10:00 am

    Nelle autorimesse non sono ammessi fornelli e bombole ed eventuali incidenti a questi dovuti potrebbero portare a problemi nei riguardi di un possibile rimborso assicurativo.

  46. Anonimo on marzo 2011 at 1:22 am

    Buongiorno,
    abito in un condominio con diversi box singoli al secondo piano interrato; questi hanno una grata di aerazione posta in fondo al box (apertura verso un’intercapedine) e porta di ingresso non in lamiera piena ma forata.
    Alcuni condomini hanno sigillato la grata mediante pannelli di varia natura.
    Vorrei sapere in quali sanzioni (pecuniarie e/o detentive) si può incorrere sia in caso di controllo che in caso di incendio, e chi vi può incorrere (condominio o proprietario del box).
    Grazie.

  47. comitato tecnico on marzo 2011 at 1:24 am

    Le sanzioni sono proposte dai VVF, che devono essere chiamati per verificare l’eventuale inadempienze.

    La Segreteria tecnica

  48. davide on marzo 2011 at 6:48 am

    la definizione di BOX recita: volume delimitato da strutture di resistenza al fuoco definita e di superficie non superiore a 40 m².
    come ci si deve comportare quando all’interno di una autorimessa soggetta a richiesta di parere di conformita’ ci sono alcuni box doppi di superficie superiore a 40 m²?
    e’ sufficiente aumentare il grado di resistenza al fuoco delle strutture di definizione oppure occorre prevedere una ventilazione maggiore rispetto a quella richiesta (1/100 della superficie in pianta)?

  49. Donatella on marzo 2011 at 1:26 am

    Per quanto riguarda i requisiti di PENDENZA RAMPA E CURVATURA,
    previsti dal Decreto 1/2/86 per autorimesse con capacità superiori a 9 veicoli, derivano da qualche norma tecnica particolare?
    Possono applicarsi anche ad una autorimessa di 80mq nel seminterrato di una singola abitazione?
    Ho comprato un villino in cui l’accesso all’ autorimessa nel seminterrato è troppo difficoltoso;
    vi risulta che posso rivalermi su chi me l’ha venduta?
    Grazie 1000

  50. Antonio on aprile 2011 at 5:49 am

    Buongiorno.
    Sono proprietario di un immobile composto da :
    androne carraio chiuso da portone che affaccia sulla strada pubblica, e coperto da solaio di copertura del sovrastante appartamento di altro proprietario,ed Il citato androne carraio lungo circa 20 metri porta ad un locale commerciale utilizzato da associazione culturale. Il proprietario che gode di servitù di passaggio pedonale carraio per accedere al vano scala che porta all’appartamento al primo piano,e ad un locale deposito di 35 posto al piano terra di mq 35, il quale locale pur avendo destinazione C2 deposito uso deposito commerciale viene utilizzato come box con tanto di porta basculante in lamiera che affaccia sul androne carraio avente spazio di manovra limitato, e molto stretto visto che le porte di accesso alla sede dell’associazione sono molto vicine alla basculante del box abusivo. Come proprieta non sono d’accordo che diventi un box come ho gia segnalato al comune sia per le strutture sia per il personale che transita nell’androne, è solo un box a quale normativa devo fare riferimento?

  51. comitato tecnico on aprile 2011 at 12:44 pm

    La normativa è sempre la stessa da più di 25 anni, il DM 1 febbraio 1986.

    La Segreteria tecnica

  52. edoardo on aprile 2011 at 7:57 pm

    Sto predisponendo un progetto di adeguamento in deroga di una autorimessa posta al primo interrato di una palazzina ad uso civile e commerciale con 19 posti auto e 3 depositi annessi ai soprastanti negozi.
    L’autorimessa ha varie difformità:
    larghezza della rampa di accesso (minore di 4,5 m)
    larghezza corridoi minore di 5 m, ovunque, non solo per brevi tratti
    box di superficie maggiore di 40 mq,
    ecc.
    Stando alla procedura prevista per le deroghe, dovrei valutare il rischio connesso a ciascuna delle difformità e proporre provvedimenti compensativi.
    Ho difficoltà a valutare quale possa essere il rischio connesso con un box maggiore di 40 mq e, di conseguenza, il relativo provvedimento da adottare per compensarlo, fermo restando che difficilmente il proprietario del box è disposto a dividerlo in zona adibita a parcheggio di soli 40 mq e parte rimanente a deposito compartimentato e aerato direttamente dall’esterno.
    Potreste darmi indicazioni in merito?
    grazie

  53. stefano carminati on aprile 2011 at 12:42 pm

    Buongiorno
    ho acquistato casa con un box interrato di circa 42mq di area. La basculante, zincata di larghezza di circa 4.5m, ha uno spazio sopra alto circa 10 cm (il box è alto complessivamente 2.20 mt). Domanda: sono convinto che è “troppo” e vorrei ridurlo. Se la mia supposizione e’ corretta, come calcolo di quanti cm ridurlo?
    Grazie

  54. massimo on maggio 2011 at 10:31 pm

    buon giorno,vorrei sapere se nel locale st del condominio dove vivo,esistono 7 box e due posti macchina,si ha l’obbligo del CPI. in attesa di un V.S. riscontroporgo distinti saluti

  55. comitato tecnico on maggio 2011 at 12:00 am

    Fino a 9 posti auto il CPI non è obbligatorio.

    La Segreteria tecnica

  56. celestino on giugno 2011 at 8:13 am

    io possiedo un locale accatastato c2 e la porta di entrata è un bandone rotolante largo 2mt e alto 2′30 mt questo locale si trova sotto un condominio a piano strada posso parcheggiarci la macchina o i motorini ?

  57. danilo peluffo on giugno 2011 at 8:33 pm

    Sono in procinto di acquisire ad un asta un locale commerciale C2-(negozio) di circa 20 mq , locale in disuso che intenderei trasformare in box auto e pertanto vorrei porre il seguente quesito.
    Il locale, fa parte di un condominio costruito negli anni 60 con struttura in cemeno armato ed è posto a piano terra.
    Sul lato sud confina : a nord con strada pubblica, a sud con alloggio del condomino a est con altro negozio a ovest con androne di ingresso.
    Prima dell’eve ntualeacquisto vorrei chiedervi e se questa vicinanza con locali abitativi può costituire impedimento al rilascio di autorizzazione antincendio ovvero essere impugnato dal condomino confinante per motivi di sicurezza.
    grazie per la VS gentile risposta e cordiali saluti danilo peluffo genova

  58. comitato tecnico on giugno 2011 at 8:35 pm

    Le norme di sicurezza per i box singoli non sono particolarmente gravose, quindi non è difficile rendere a norma un box singolo.

    La Segreteria tecnica

  59. antonino brancato on giugno 2011 at 1:56 am

    abito in un condominio,al piano seminterrato esistono box auto,con apertura con saracinesca basculante.Alcuni dei proprietari di questi box, hanno all’interno cucine con relative bombole a gas,scaffali con attrezzature varie,mobiletti e altro.Adesso richiedono di installare all’esterno dei box, un armadietto per le bombole gas per stufe o altro.

  60. comitato tecnico on giugno 2011 at 11:27 am

    IL GPL non deve essere utilizzato o tenuto in locali interrati o seminterrati.

    La Segreteria tecnica

  61. Samantha on giugno 2011 at 7:53 am

    Esiste un regolamento relativo alla sicurezza antincendio che vieta il parcheggio di auto davanti a box/garages?
    La domanda si riferisce ad un condominio costruito nel 1968 con un totale di 6 garages a livello strada (non interrati/seminterrati).
    Grazie!

  62. Nicola on luglio 2011 at 10:47 am

    salve,

    nella richiesta del parere dei vigili del fuoco è richiesto il numero di posti auto; avendo nel caso in questione 14 box auto, i posti auto da considerare sono 14, oppure non dipendono dal numero dei box ma dalla loro superficie?

    in attesa di risposta ringrazio e porgo cordiali saluti

  63. andrea on luglio 2011 at 1:50 am

    Salve, possiedo un posto privato in una autorimessa seminterrata che ne comprende 8 complessivamente. L’ingresso comune è a livello della strada. Ciascun box ha un’altezza di circa 4m,vorrei sapere se il CPI è obbligatorio.
    Grazie

  64. comitato tecnico on luglio 2011 at 1:51 am

    No

    La Segreteria tecnica

  65. Luigi on luglio 2011 at 5:37 am

    il Decreto 1.2.86 dice:
    …l’eventuale suddivisione interna in box deve essere realizzata con strutture almeno del tipo REI 30;
    ogni box deve avere aerazione con aperture permanenti in alto e in basso di superficie non inferiore a 1/100 di quella in pianta: l’aerazione pur avvenire anche tramite aperture sulla corsia di manovra, eventualmente realizzate nel serramento di chiusura del box…
    se realizzo nel serramento di chiusura dei singoli box una finestra per areazione di 1/100 non ho più REI30, come faccio a risolvere il problema dell’areazione dei box?
    grazie!

  66. Massimo on agosto 2011 at 12:48 am

    salve abito in un condominio di 11 proprietari di cui sono anche io propietario,e ci sono 11 box al coperto,volevo sapere se potevo rimettere nel box la mia auto alimentata a gpl di serie,quali erano le normative da rispettare

  67. Claudio on settembre 2011 at 9:51 pm

    Buongiorno,
    abito in umo stabile che ha un autorimessa sotterranea composta da 35 posti auto e 2 box. Sono presenti due uscite (la rampa di accesso a livello strada e una scala pedonale dal lato opposto).

    3 condomini hanno provveduto a trasformare il proprio posto auto in box, presentando una regolare richiesta di autorizzazione lavori al comune.

    Cosa comporta per i condomini che hanno ancora il posto auto? Cambiano le norme antincendio dell’autorimessa?

    Grazie
    Claudio

  68. Giovanni on settembre 2011 at 4:51 am

    Salve,innanzitutto grazie per l’attenzione,avrei un importante quesito da risolvere.
    Io abito in un condominio avente dei locali box interrati,ed un supermercato facente anch’esso parte del condominio ha installato in una parte del corridoio dei box auto l’impianto di refrigerazione necessario per far funzionare i suoi frigoriferi.
    Volevo sapere se tali dispositivi possono essere installati nelle zone box auto e inoltre volevo sapere con esattezza quale legge o decreto ne impedisce l’installazione in suddetta area grazie.

  69. Enzo on settembre 2011 at 5:15 am

    Salve, vorrei alcune delucidazioni in merito ai posti auto in un locale interrato nello stabile in cui vivo:
    1. il locale supera i 300mq quindi è possibile ricavare più di 9 posti auto chiusi ma in caso di crearne solo 9 serve per forza una seconda uscita di emergenza?
    2. quando una superficie può essere definita posto auto o box?
    3. la certificazione dei vigili del fuoco è obbligatoria anche per 9 posti/box auto?
    grazie

  70. Erika on settembre 2011 at 6:39 am

    Avrei bisogno di capire la definizione di :
    “Per le autorimesse con numero di autoveicoli non superiore a nove e per quelle a box, purché ciascuno di questi abbia accesso diretto da spazio a cielo libero, si applicano le norme di sicurezza di cui al successivo punto 2, anziché quelle di cui al punto 3. ”
    vorrei capire se l’autorimessa avente forma di ferro di cavallo (per intenderci–> con 6 box da un lato e due box + 4 posti auto dall’altra e il vano scala divide le due ali) con una rampa di ingresso a cielo libero che serve entrambe le ali è assimilabile al tipo di cui sopra.
    grazie
    Cordiali saluti.

  71. antonio on settembre 2011 at 1:21 am

    Salve, possono convivere in un box singolo condominiale l’auto in rimessaggio e un pozzetto surgelatore per la conservazione degli alimenti sempre acceso.Rispetta lew norme antincendio.Grazie

  72. Giaingelo61 on settembre 2011 at 7:25 am

    Salve,
    nel nostro palazzo, costruito nel 1966, l’altezza della centrale termica e di cm. 215; potenza 245.3 KW. dobbiamo eseguire dei lavori per adeguare l’altezza a cm. 250? oppure esiste una deroga per palazzi costruiti diversi anni fa?
    Grazie

  73. comitato tecnico on settembre 2011 at 7:33 am

    La norma è sempre la stessa, il DM del 1996.

    La Segreteria tecnica

  74. salvatore on settembre 2011 at 7:03 am

    volevo sapere se le scale d’uscita in un autosilo di 15 box potessero essere ubicate nell’intercapedine dell’edificio.

  75. comitato tecnico on settembre 2011 at 12:58 pm

    Se hanno la larghezza minima prevista dalla norma non ci sono divieti.

    La Segreteria tecnica

  76. Alberto on ottobre 2011 at 12:47 am

    Buongiorno, vorrei gentilmente sapere se dal box posto al piano terra in aderenza alla mia villetta posso accedere direttamente nel soggiorno mediante una porta REI o devo prevedere un disimpegno.
    Grazie

  77. Raffele on ottobre 2011 at 8:25 am

    Salve abito in un condominio costruito negli anni 70 in cui vi sono tre autorimesse di cui le due laterali sotto a due corpi di fabbricato di sei piani e quella centrale con corsia box sottostante ad ingresso comune ai due fabbricati.Il condominio ha un solo NOP scaduto nel 1992 mai rinnovato considerato che esiste una centrale termica di 300 kw a gasolio (non indicata nel NOP) trasformata recentemente a metano, inserita nel volume dell’autorimessa centrale chiaramente con accesso a cielo aperto.Sono a chiederVi se l’autorimessa centrale costituita da 18 box indipendenti su un area totale in pianta di 500 mquadrati avendo il solo accesso in un lato con una sezione di 12 mquadri in base alla regola dell’areazione naturale di 1/25 dovremmo avere 20 mq. di aperture naturali,il tecnico ha previsto la trasformazione di otto lucernari presenti composti da vetromattoni in bocche di areazione. Ogni lucernario ha una dimensione di 0,60 x 1 mt ed è inserito nel solaio di copertura dell’autorimessa centrale e sono collocati in due file equidistanti.Inoltre tutti i box sono alimentati dal proprio contatore Enel sottoscala in parallelo alla linea dell’appartamento.Gli impianti interni non son stati adeguati alla 46/90 tra l’altro con fili vecchi di 45 anni a dire del tecnico infiammabili e pericolosissimi per cui anche se privati gli impianti vanno tutti cambiati prevedendo un comando unico di distacco di emergenza all’esterno dell’autorimessa.Il condomino dissidente asserisce che essendo il fabbricato costruito negli anni 70 non è tenuto a rispettare tali prescrizioni del tecnico per cui anche l’amministratore avallerebbe tale tesi.Quali sanzioni va in contro il condominio o l’amministratore. Nel caso che l’ennesima assemblea decida di non attenersi alle prescrizioni del tecnico chiaramente per risparmiare,poichè sono preoccupata per la mia incolumità e per eventuali incedenti potenziali cause di danni anche malauguratamente letali a quali enti mi posso rivolgere per segnalare tali defezioni?
    grazie R.D.

  78. Federico on ottobre 2011 at 12:51 am

    Buongiorno, una breve informazione. Abito in un condominio che ha 14 garage seminterrati ciascuno dotato di propria serranda ed abbiamo gia’ un CPI. Vorrei unire due di questi piccoli garage e farne uno unico ovviamente demolendo i tramezzi che li separano e la cantinetta che si trova in fondo ai due garage.

    1. E’ sufficiente comunicarlo ai Vigili del Fuoco o e’ necessario una nuova richiesta di autorizzazione per fare questa modifica?
    2. Se fosse necessario la richiesta di autorizzazione, indicativamente quali sono i tempi standard per ottenerla?
    3. Le deroghe che sono state approvate per il Condominio nell’attuale CPI rimarranno valide?
    4. Dovro’ sostenere dei costi?

    Grazie

  79. Lorenzo on ottobre 2011 at 12:36 am

    Buongiorno, nello stabile di 6 piani in cui abito ci sono a piano terra 7 magazzini classificati con destinazione d’uso c/2, di cui 1 di mia proprietà, questi hanno tutti lo sbocco a cielo aperto.

    vorrei sapere se è possibile rimessare la mia auto all’interno, fermo restando che ha un’altezza superiore a 2 metri, non ha sbocchi laterali, sul serramento di chiusura che consiste in una porta basculante sono presenti per tutta la sua larghezza fessure di areazione sia sulla parte inferiore che superiore.

    ringrazio anticipatamente.

  80. comitato tecnico on ottobre 2011 at 12:43 am

    Sembrerebbero adeguati al DM sulle autorimesse, quindi se è così, per quanto riguarda le misure di sicurezza non ci sono problemi.

    La Segreteria tecnica

  81. francesco on ottobre 2011 at 5:57 am

    Buongiorno, esistono obblighi nel verso di apertura di una porta REI tra garage e interno dell’abitazione? Ovvero c’è libertà di aprirla sia verso l’interno o verso l’esterno del garage stesso?

  82. comitato tecnico on ottobre 2011 at 6:00 am

    Non ci risultano obblighi di questo tipo per tali locali.

    La Segreteria tecnica

  83. Franco M.56 on novembre 2011 at 10:22 am

    Buongiorno, abito in un condominio che ha 21 box e 9 magazzini seminterrati ciascuno dotato di propria porta e abbiamo gia’ un CPI(oggi scaduto). Il proprietario di un magazzino vorrebbe frazionarlo e fare 6 box singoli ognuno con propria porta di ingresso eliminando quella principale.
    Vorrei sapere
    1.E’ sufficiente comunicare ai Vigili del Fuoco?
    2.E’ necessaria l’autorizzazione del Condominio e del Comune?
    3.Occorre un progetto?
    4.Il CPI dovrà essere rifatto?

    Quali potrebbero essere i costi per il condominio? Grazie

  84. comitato tecnico on novembre 2011 at 11:57 am

    Se ogni box comunica direttamente con l’esterno basta una comunicazione ai VVF. Negli altri casi serve una SCIA tramite suap.

    La Segreteria tecnica

  85. davide on novembre 2011 at 1:42 pm

    buiongiorno

    abito in appartamento al di sopre di autorimessa con diversi posti auto aperti non in box chiusi
    Al momento l’autorimessa è stata chiusa perchè ha il cpi, possedeva un nop scaduto.
    tra i vari lavori per adeguamento dei locali, si dovrà anche fare un’apertura di circa 1,10 mt per 1,00 e visto che abito in unpaese di montagna a 1300 mt di altitudine le temperature durante l’inverno vanno ben al di sotto dello 0 gradi e la solketta posta tra l’autorimessa e gli appartamenti naturalmente non è isolata.
    vorrei sapere a in quale misura e a chi competono le eventuali spese di coibentazione antincendio dell’autorimessa tenedo presente che nel suddetto locale sono presenti le cantine e che i lavori si rendono necessari per ottenere il cpi cioè l’agibilità come autorimessa…
    grazie

  86. comitato tecnico on novembre 2011 at 11:52 pm

    Purtroppo il problema esiste. A breve ne faremo un articolo.

    La Segreteria tecnica

  87. Fulvia on novembre 2011 at 3:02 am

    Con il nuovo decreto n.151 dell’1 agosto 2011 si prescrive la presentazione della SCIA per autorimesse maggiori di 300 mq, ma non riesco a comprendere se per box auto a cielo aperto che superino i 300 mq (caso raro ma possibile ovvero più di 33 mq per 9 box ammesso che non si consideri la corsia di manovra…) sia necessaria.
    Grazie

  88. redazione tecnica on novembre 2011 at 3:03 am

    Non riusciamo a comprendere bene la richiesta ma in caso di superficie coperta sopra ai 300 m2 (comprendendo la corsia di manovra) l’autorimessa risulta soggetta al DPR 151/11..

  89. Armando on novembre 2011 at 2:21 pm

    Buonasera

    Si possono avere i frigoriferi nei garage?
    Trattasi di apparecchio in corrente h24.

    Best regards

    Armando

  90. redazione tecnica on novembre 2011 at 2:23 pm

    Consigliamo di interpellare il locale Comando P.le VVF… In effetti il DM 1/2/86 dovrebbe essere rivisto distinguendo le piccole autorimesse condominiali dalle grandi autorimesse commerciali. Secondo noi potrebbe essere ammissibile.

  91. michele on novembre 2011 at 12:16 am

    salve,volevo sapere abito al primo piano di un condominio di 16 abitazioni di 8 piani,sotto alla camera da letto di mia madre hanno trsformato delle cantinole unite tra due propietari diversi ma comunicanti in box auto.appoggiandosi ad altri due propietari che negli anni addietro a loro dire , hanno vinto una causa con un altro condomino che si trova nella mia stessa situazione.da premettere che ogni singola cantinola e di circa 15 mq, sommando le cantinole unite tra loro sicuramente sommano intorno ai 30 mq. e l’uscita del presunto garage essendo un viale condominiale dove parcheggiano altre auto non supera i 5 metri previsti dalla legge.posso inpedire di far entrare queste due auto con questa situazione? grazie della vostra collabborazione , sicuri di un vostro aiuto,vi ringrazio anticipatamente. vogliate gradire cordiali saluti.

  92. redazione tecnica on novembre 2011 at 12:18 am

    Se si tratta di box singoli, cioè con accesso da spazio scoperto, si tratta di rispettare quanto richiesto dalla prima parte del DM 1/2/86 (strutture REI 60, ventilazione di 1/30 porte, metalliche piene con autochiusura ecc..)

  93. LEONARDO BONFIGLI on novembre 2011 at 12:48 am

    Buongiorno desideravo informazioni
    vivo in un condominio di 23 scale (palazzi) dove allinterno del condominio sono situati dei vecchi box (dove attualmente vengono depositate auto tali box non possiedono nessuna areazione sono chiusi con serranda metallica
    Ho fatto presente il tutto all’amministratore che sorprendentemente mi ha detto che lui non è tenuto a verificarne la sicurezza
    mi chiedo se dovesse accade qualcosa l’assicurazione paga?
    e sopratutto chi deve verificarne le normative e autorizzare il ricovero
    grazie

  94. redazione tecnica on novembre 2011 at 12:48 am

    L’amministratore deve verificare ed oggi attestare la sicurezza dell’autorimessa attraverso una autocertificazione (SCIA)..

  95. comitato tecnico on dicembre 2011 at 2:58 am

    Non dovrebbe costituire un problema l’installazione di un duplicatore di parcheggio di tipo inclinato, sempre che sia prevista nel progetto approvato dai VVF. Se non è prevista, con il nuovo regolamento va presentata una nuova SCIA.

    La Segreteria tecnica

  96. conicella on dicembre 2011 at 6:02 am

    Salve possiedo un box auto sotto un palazzo di 7 piani al piano scantinato sono 14 box di circa 25mq ciascuno, quindi in ogni box vi stazionano una o due automobili, stiamo chiedendo il certificato prevenzione incendi ai VVFF, ora quasi tutti nei box alti 4,60metri
    hanno realizzati dei soppalchi di superficie metà del box ad una altezza di 2,10metri è possibile destinare il soppalco isolato con strutture REI 120 a piccolo magazzino di cose?
    Grazie per la vostra risposta

  97. killian on dicembre 2011 at 2:57 am

    Salve,
    vorrei installare nel mio box (5.20m lung, 3.50m largh, 2.70m altezza) un duplicatore di parcheggio di tipo inclinato. Il box è situato all’interno di una autorimessa (piano -1) con più di 20 box e 10 posti auto.
    Provvedendo all’installazione di tale apparato, andrei a violare qualche normativa? Anche se l’installazione del sollevatore auto non comporta alcuna opera muraria, devo avvertire l’amministratore?
    Grazie!

  98. marino on gennaio 2012 at 5:21 am

    Buongiorno
    io abito al piano terra,sotto il mio appartamento c’è un box privato con dentro 3 auto,vorrei sapere se esistono normative
    specifiche per la sicurezza condominiale.

    Grazie!

    RISPOSTA
    La norma è sempre il vecchio decreto del 1986.

  99. F Cinelli on febbraio 2012 at 9:20 am

    Salve,
    MODIFICA AL MIO COMMENTO PRECEDENTE
    ho un box auto in una aurorimessa con 5 box, accesso da antigarage coperto con ingresso dall’esterno con porta .
    Tutti i box hanno porta basculante ma non hanno aperture di areazione verso l’esteno
    La zona comune situata al piano terra del fabbricato è dotata di estintoried è comunicante col fabbicato stesso
    Ci sono particolari ulteriori accorgimenti da adottare per la conformità ?

    RISPOSTA
    Le misure che ha illustrato ci sembrano conformi al decreto, ma le porte dei box hanno le aperture di aerazione?

  100. David on febbraio 2012 at 3:30 am

    Salve sono proprietario di un box auto interrato posto all’interno del mio condominio essendo la palazzina di nuova costruzione mi sono accorto solo ad ultimazione dei lavori che la serranda del mio box basculante ha un’altezza utile di 1,90m volevo sapere se e’ una altezza regolare o se e’ possibile contestarla in quanto il furgone che dovrei parcheggiare all’interno non entra perche’ alto 1,93m grazie

  101. troppoforte on febbraio 2012 at 2:01 am

    Buongiorno, anche io vorrei porre un quesito: dunque ho un box di circa 17Mq, alto ca 2,70m, sulla parete di fondo c’è una finestra che parte da circa 1,00m da terra fino a soffitto e larga tutta la larghezza del box quindi circa 3,20m, su cui è applicata una grata che da su un’intercapedine areata. Se io volessi chiudere questa presa d’aria con una finestra con aperture a vasistass, potrei farlo? faccio presente che sopra la porta basculante c’è un’altra grata di aerazione.
    Grazie!

Scrivi un commento