Dichiarazione inizio attività antincendio

aprile 2009

ATTENZIONE, QUESTO ARTICOLO E’ DA CONSIDERARE SUPERATO A SEGUITO DELL’ENTRATA IN VIGORE DEL DPR 151/2011

Nelle norme di prevenzione incendi è prevista anche una dichiarazione che permette l’inizio dell’attività prima che sia svolto il sopralluogo da parte dei Vigili  del fuoco. Infatti, dopo l’approvazione di un progetto, per ottenere il nulla osta all’esercizio, è necessario richiedere la visita di controllo ed il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi (art. 3 del DPR 37/98 ripreso dal D.Lgs 139 del 2006).
A questo punto del processo, cioè dopo il completamento delle opere previste dal progetto antincendio,  l’interessato può presentare ai Vigili del Fuoco una dichiarazione (Dichiarazione di Inizio Attività – DIA – art. 3 comma 5), accompagnata da certificazioni di conformità dei lavori eseguiti. In questa dichiarazione si attesta che sono state rispettate le prescrizioni vigenti e ci si impegna al rispetto degli obblighi di buona gestione della sicurezza cui all’articolo 5.

A seguito di questa dichiarazione i VVFF rilasciano all’interessato una ricevuta della presentazione della dichiarazione che costituisce una  autorizzazione provvisoria all’esercizio dell’attività fino alla visita che verrà effettuata dal Comando  VVFF per il successivo rilascio del CPI.

Per presentare la dichiarazione di inizio attività di una attività soggetta ai controlli di prevenzione incendi si deve utilizzare un modello previsto dal Ministero nel decreto 4 maggio 1998, scaricabile in formato pdf cliccando su:

modello-pin4_dichiarazione_inizio_attivita

E’ importante ricordare che questa dichiarazione si presenta insieme alla richiesta del certificato di prevenzione incendi.


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2 Risposte to “ Dichiarazione inizio attività antincendio ”

  1. Giacomo on gennaio 2011 at 1:55 am

    Buongiorno, vorrei sapere se la dichiarazione di inizio attività è da presentare obbligatoriamente alla richiesta di CPI o se è facoltativa.
    Mi spiego meglio, il primo parere di conformità ha ricevuto esito positivo ma è stato poi bocciato in quanto non sono state realizzate alcune porte Rei che erano indicate sul progetto ma non essendo obbligatorie il costruttore ha preferito non realizzarle. Essendo quindi il progetto diverso da quanto rilevato nel sopralluogo la pratica è stata “bocciata”. Infatti il costruttore potendo scegliere se adeguare lo stato di fatto o ripresentare un nuovo progetto, ha ritenuto meno dispendioso non mettere le porte rei e sottoporre ad approvazione un nuovo progetto privo di esse.
    Attualmente l’immobile è abitato su autorizzazione della dichiarazione di inizio attività presentata unitamente alla richiesta del CPI precedente.
    Vi chiedo quindi se a seguito dell’approvazione del secondo progetto, bisogna ripresentare unitamente alla richiesta del PCI la dichiarazione di inizio attività.
    Ringraziando per la cortese attenzione alla presente porgo distinti saluti.

  2. comitato tecnico on gennaio 2011 at 10:44 am

    Secondo noi il nuovo parere rende necessario presentare una nuova DIA se si intende utilizzare subito l’immobile.

    La Segreteria tecnica

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