DPR 151/11 – Le nuove attività soggette ai controlli di prevenzione incendi

settembre 2011

DPR 151 del 1 agosto 2011: L’ELENCO DELLE ATTIVITA’ SOGGETTE ALLE VISITE E AI CONTROLLI DI PREVENZIONE INCENDI

N.

ATTIVITA’

CATEGORIA
A B C
1 Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano gas infiammabili e/o comburenti con quantità globali in ciclo superiori a  25 Nm3/h. Tutti
2 Impianti di compressione o di decompressione dei gas infiammabili e/o comburenti con potenzialità superiore a 50 Nm3/h, con esclusione dei sistemi di riduzione del gas naturale inseriti nelle reti di distribuzione con pressione di esercizio non superiore a 0,5 MPa Cabine di decompressione del gas naturale fino a 2,4 MPa tutti gli altri casi
3 Impianti di riempimento, depositi, rivendite di gas infiammabili in recipienti mobili:
compressi con capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 0,75 m3: rivendite, depositi fino a 10 m3 Impianti di riempimento, depositi oltre 10 m3
disciolti o liquefatti per quantitativi in massa complessivi superiori o uguali a 75 kg: Depositi di GPL fino a 300 kg
  • rivendite, depositi di GPL oltre 300 kg e fino a 1.000 kg,
  • depositi di gas infiammabili diversi dal GPL fino a 1.000 kg
Impianti di riempimento, depositi oltre 1.000 kg
4 Depositi di gas infiammabili in serbatoi fissi:
a) compressi per capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 0, 75 m3: fino a 2 m3 oltre i 2 m3
b) disciolti o liquefatti per capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 0,3 m3 - Depositi di GPL fino a 5 m3
  • - Depositi di gas diversi dal GPL fino a 5 m3
  • - Depositi di GPL da 5 m3 fino a 13 m3
  • - Depositi di gas diversi dal GPL oltre i 5 m3
  • - Depositi di GPL oltre i 13 m3
5 Depositi di gas comburenti compressi e/o liquefatti in serbatoi fissi e/o recipienti mobili per capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 3 m3: fino a 10 m3 oltre i 10 m3
6 Reti di trasporto e di distribuzione di gas infiammabili, compresi quelli di origine petrolifera o chimica, con esclusione delle reti di distribuzione e dei relativi impianti con pressione di esercizio non superiore a 0,5 MPa fino a 2,4 MPa limitatamente alle opere e gli impianti di trasporto di gas naturale con densità non superiore a 0,8. oltre 2,4 MPa
7 Centrali di produzione di idrocarburi liquidi e gassosi e di stoccaggio sotterraneo di gas naturale, piattaforme fisse e strutture fisse assimilabili, di perforazione e/o produzione di idrocarburi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1979, n. 886 ed al decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624 Tutti
8 Oleodotti con diametro superiore a 100 mm tutti
9 Officine e laboratori con saldatura e taglio dei metalli utilizzanti gas infiammabili e/o comburenti, con oltre 5 addetti alla mansione specifica di saldatura o taglio. fino a 10 addetti alla mansione specifica di saldatura o taglio. oltre 10 addetti alla mansione specifica di saldatura o taglio.
10 Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano, liquidi infiammabili e/o combustibili con punto di infiammabilità fino a 125 °C, con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 1 m3 fino a 50 m3 oltre 50 m3
11 Stabilimenti ed impianti per la preparazione di oli lubrificanti, oli diatermici e simili, con punto di infiammabilità superiore a 125 °C, con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 5 m3. fino a 100 m3 oltre 100 m3
12 Depositi e/o rivendite di liquidi infiammabili e/o combustibili e/o oli lubrificanti, diatermici, di qualsiasi derivazione, di capacità geometrica complessiva superiore a 1 m3 liquidi con punto di infiammabilità superiore a 65 °C per capacità geometrica complessiva compresa da 1 m3 a 9 m3 liquidi infiammabili e/o combustibili e/o lubrificanti e/o oli diatermici di qualsiasi derivazione per capacità geometrica complessiva compresa da 1 m3 a 50 m3, ad eccezione di quelli indicati nella colonna A) liquidi infiammabili e/o combustibili e/o lubrificanti e/o oli diatermici di qualsiasi derivazione per capacità geometrica complessiva superiore a 50 m3
13 Impianti fissi di distribuzione carburanti per l’autotrazione, la nautica e l’aeronautica; contenitori – distributori rimovibili di carburanti liquidi.
Impianti di distribuzione carburanti liquidi Contenitori distributori rimovibili e non di carburanti liquidi fino a 9 mc con punto di infiammabilità superiore a 65 °C Solo liquidi combustibili tutti gli altri
Impianti fissi di distribuzione carburanti gassosi e di tipo misto (liquidi e gassosi) tutti
14 Officine o laboratori per la verniciatura con vernici infiammabili e/o combustibili con oltre 5 addetti. fino a 25 addetti oltre 25 addetti
15 Depositi e/o rivendite di alcoli con concentrazione superiore al 60% in volume di capacità geometrica superiore a 1 m3 fino a 10 m3 oltre 10 m3 e fino a 50 m3 oltre 50 m3
16 Stabilimenti di estrazione con solventi infiammabili e raffinazione di oli e grassi vegetali ed animali, con quantitativi globali di solventi in ciclo e/o in deposito superiori a 0,5 m3 tutti
17 Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze esplodenti classificate come tali dal regolamento di esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, e successive modificazioni ed integrazioni. tutti
18
  • Esercizi di minuta vendita e/o depositi di sostanze esplodenti classificate come tali dal regolamento di esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, e successive modificazioni ed integrazioni.
  • Esercizi di vendita di artifici pirotecnici declassificati in “libera vendita” con quantitativi complessivi in vendita e/o deposito superiori a 500 kg, comprensivi degli imballaggi.
Esercizi di vendita di artifici pirotecnici declassificati in “libera vendita” Esercizi di minuta vendita di sostanze esplodenti classificate come tali dal regolamento di esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, e successive modificazioni ed integrazioni.”
19 Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze instabili che possono dar luogo da sole a reazioni pericolose in presenza o non di catalizzatori ivi compresi i perossidi organici tutti
20 Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono nitrati di ammonio, di metalli alcalini e alcolino-terrosi, nitrato di piombo e perossidi inorganici tutti
21 Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze soggette all’accensione spontanea e/o sostanze che a contatto con l’acqua sviluppano gas infiammabili. tutti
22 Stabilimenti ed impianti ove si produce acqua ossigenata con concentrazione superiore al 60% di perossido di idrogeno tutti
23 Stabilimenti ed impianti ove si produce, impiega e/o detiene fosforo e/o sesquisolfuro di fosforo tutti
24
  • Stabilimenti ed impianti per la macinazione e la raffinazione dello zolfo;
  • depositi di zolfo con potenzialità superiore a 10.000 kg
tutti
25
  • Fabbriche di fiammiferi;
  • depositi di fiammiferi con quantitativi in massa superiori a 500 kg
tutti
26 Stabilimenti ed impianti ove si produce, impiega o detiene magnesio, elektron e altre leghe ad alto tenore di magnesio tutti
27
  • Mulini per cereali ed altre macinazioni con potenzialità giornaliera superiore a 20.000 kg;
  • depositi di cereali e di altre macinazioni con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg
Depositi di cereali e di altre macinazioni fino a 100.000 kg Mulini per cereali ed altre macinazioni; depositi oltre 100.000 kg
28 Impianti per l’essiccazione di cereali e di vegetali in genere con depositi di prodotto essiccato con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg tutti
29 Stabilimenti ove si producono surrogati del caffè tutti
30 Zuccherifici e raffinerie dello zucchero tutti
31 Pastifici e/o riserie con produzione giornaliera superiore a 50.000 kg tutti
32 Stabilimenti ed impianti ove si lavora e/o detiene foglia di tabacco con processi di essiccazione con oltre 100 addetti o con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 50.000 kg tutti
33 Stabilimenti ed impianti per la produzione della carta e dei cartoni e di allestimento di prodotti cartotecnici in genere con oltre 25 addetti o con materiale in lavorazione e/o in deposito superiore a 50.000 kg tutti
34 Depositi di carta, cartoni e prodotti cartotecnici, archivi di materiale cartaceo, biblioteche, depositi per la cernita della carta usata, di stracci di cascami e di fibre tessili per l’industria della carta, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg. fino a 50.000  kg oltre 50.000 kg
35 Stabilimenti, impianti, depositi ove si producono, impiegano e/o detengono carte fotografiche, calcografiche, eliografiche e cianografiche, pellicole cinematografiche, radiografiche e fotografiche con materiale in lavorazione e/o in deposito superiore a 5.000 kg depositi fino a 20.000 kg tutti
36 Depositi di legnami da costruzione e da lavorazione, di legna da ardere, di paglia, di fieno, di canne, di fascine, di carbone vegetale e minerale, di carbonella, di sughero e di altri prodotti affini con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg con esclusione dei depositi all’aperto con distanze di sicurezza esterne superiori a 100 m fino a 500.000 kg oltre 500.000 kg
37 Stabilimenti e laboratori per la lavorazione del legno con materiale in lavorazione e/o in deposito superiore a 5.000 kg fino a 50.000 kg oltre 50.000 kg
38 Stabilimenti ed impianti ove si producono, lavorano e/o detengono fibre tessili e tessuti naturali e artificiali, tele cerate, linoleum e altri prodotti affini, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg fino a 10.000 kg oltre 10.000 kg
39 Stabilimenti per la produzione di arredi, di abbigliamento, della lavorazione della pelle e calzaturifici, con oltre 25 addetti. tutti
40 Stabilimenti ed impianti per la preparazione del crine vegetale, della trebbia e simili, lavorazione della paglia, dello sparto e simili, lavorazione del sughero, con quantitativi in massa in lavorazione o in deposito superiori a 5.000 kg tutti
41 Teatri e studi per le riprese cinematografiche e televisive fino a 25 persone presenti oltre 25 e fino a 100 persone presenti oltre 100 persone presenti
42 Laboratori per la realizzazione di attrezzerie e scenografie, compresi i relativi depositi, di superficie complessiva superiore a 200 m2 fino a 2.000 m2 oltre 2.000 m2
43
  • Stabilimenti ed impianti per la produzione, lavorazione e rigenerazione della gomma e/o laboratori di vulcanizzazione di oggetti di gomma, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg;
  • depositi di prodotti della gomma, pneumatici e simili, con quantitativi in massa superiori a 10.000 kg
depositi fino a 50.000 kg
  • Stabilimenti ed impianti per la produzione, lavorazione e rigenerazione e/o laboratori;
  • depositi oltre 50.000 kg
44 Stabilimenti, impianti, depositi ove si producono, lavorano e/o detengono materie plastiche, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg depositi fino a 50.000 kg Stabilimenti ed impianti;

depositi oltre 50.000 kg

45 Stabilimenti ed impianti ove si producono e lavorano resine sintetiche e naturali, fitofarmaci, coloranti organici e intermedi e prodotti farmaceutici con l’impiego di solventi ed altri prodotti infiammabili fino a 25 addetti oltre 25 addetti
46 Depositi di fitofarmaci e/o di concimi chimici a base di nitrati e/o fosfati con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg fino a 100.000 kg oltre 100.000 kg
47
  • Stabilimenti ed impianti per la fabbricazione di cavi e conduttori elettrici isolati, con quantitativi in massa in lavorazione e/o in deposito superiori a 10.000 kg;
  • depositi e/o rivendite di cavi elettrici isolati con quantitativi in massa superiori a 10.000 kg.
fino a 100.000 kg oltre 100.000 kg
48 Centrali termoelettriche, macchine elettriche fisse con presenza di liquidi isolanti combustibili in quantitativi superiori a 1 m3 Macchine elettriche Centrali termoelettriche.
49 Gruppi per la produzione di energia elettrica sussidiaria con motori endotermici ed impianti di cogenerazione di potenza complessiva superiore a 25 kW. fino a 350 kW oltre 350 kW e fino a 700 kW oltre 700 kW
50 Stabilimenti ed impianti ove si producono lampade elettriche e simili, pile ed accumulatori elettrici e simili, con oltre 5 addetti fino a 25 addetti oltre 25 addetti
51
  • Stabilimenti siderurgici e per la produzione di altri metalli con oltre 5 addetti;
  • attività comportanti lavorazioni a caldo di metalli, con oltre 5 addetti, ad esclusione dei laboratori artigiani di oreficeria ed argenteria fino a 25 addetti.
  • fino a 25 addetti.
  • Laboratori artigiani di oreficeria ed argenteria fino a 50 addetti
  • oltre 25 addetti.
  • Laboratori artigiani di oreficeria ed argenteria oltre 50 addetti
52
  • Stabilimenti, con oltre 5 addetti, per la costruzione di aeromobili, veicoli a motore, materiale rotabile ferroviario e tramviario, carrozzerie e rimorchi per autoveicoli;
  • cantieri navali con oltre 5 addetti
fino a 25 addetti oltre 25 addetti
53 Officine per la riparazione di:

  • veicoli a motore, rimorchi per autoveicoli e carrozzerie, di superficie coperta superiore a 300 m2;
  • materiale rotabile ferroviario, tramviario e di aeromobili, di superficie coperta superiore a 1.000 m2;
  1. officine per veicoli a motore, rimorchi per autoveicoli e carrozzerie, di superficie fino a 1.000 m2
  2. officine per materiale rotabile ferroviario, tramviario e di aeromobili, di superficie fino a 2.000 m2
  1. officine per veicoli a motore, rimorchi per autoveicoli e carrozzerie, di superficie superiore a 1.000 m2
  2. officine per materiale rotabile ferroviario, tramviario e di aeromobili, di superficie superiore a 2.000 m2
54 Officine meccaniche per lavorazioni a freddo con oltre 25 addetti. fino a 50 addetti oltre 50 addetti
55 Attività di demolizioni di veicoli e simili con relativi depositi, di superficie superiore a 3.000 m2 fino a 5.000 m2 oltre 5.000 m2
56 Stabilimenti ed impianti ove si producono laterizi, maioliche, porcellane e simili con oltre 25 addetti fino a 50 addetti oltre 50 addetti
57 Cementifici con oltre 25 addetti tutti
58 Pratiche di cui al decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e s.m.i. soggette a provvedimenti autorizzativi (art. 27 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 ed art. 13 legge 31 dicembre 1962, n. 1860). Assoggettate a nulla osta di categoria B di cui all’art. 29 del d.lgs. 230/95 s.m.i Assoggettate a nulla osta di categoria A di cui all’art. 28 del d.lgs. 230/95 s.m.i e art. 13 della legge n. 1860/62
59 Autorimesse adibite al ricovero di mezzi utilizzati per il trasporto di materie fissili speciali e di materie radioattive (art. 5 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860, sostituito dall’art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965, n. 1704; art. 21 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230) tutti
60 Impianti di deposito delle materie nucleari ed  attività assoggettate agli articoli 33 e 52 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e s.m.i, con esclusione dei depositi in corso di spedizione. tutti
61 Impianti nei quali siano detenuti combustibili nucleari o prodotti o residui radioattivi [art. 1, lettera b) della legge 31 dicembre 1962, n. 1860] tutti
62 Impianti relativi all’impiego pacifico dell’energia nucleare ed attività che comportano pericoli di radiazioni ionizzanti derivanti dal predetto impiego:

  • impianti nucleari;
  • reattori nucleari, eccettuati quelli che facciano parte di un mezzo di trasporto;
  • impianti per la preparazione o fabbricazione delle materie nucleari;
  • impianti per la separazione degli isotopi;
  • impianti per il trattamento dei combustibili nucleari irradianti;
  • attività di cui agli articoli 36 e 51 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e s.m.i.
tutti
63 Stabilimenti per la produzione, depositi di sapone, di candele e di altri oggetti di cera e di paraffina, di acidi grassi, di glicerina grezza quando non sia prodotta per idrolisi, di glicerina raffinata e distillata ed altri prodotti affini, con oltre 500 kg di prodotto in lavorazione e/o deposito. fino a 5.000 kg oltre 5.000 kg
64 Centri informatici di elaborazione e/o archiviazione dati con oltre 25 addetti fino a 50 addetti oltre 50 addetti
65 Locali di spettacolo e di trattenimento in genere, impianti e centri sportivi, palestre, sia a carattere pubblico che privato, con capienza superiore a 100 persone, ovvero di superficie lorda in pianta al chiuso superiore a 200 m2 . Sono escluse le manifestazioni temporanee, di qualsiasi genere, che si effettuano  in locali o luoghi aperti al pubblico. fino a 200 persone oltre 200 persone
66
  • Alberghi, pensioni, motel, villaggi albergo, residenze turistico – alberghiere, studentati, villaggi turistici, alloggi agrituristici, ostelli per la gioventù, rifugi alpini, bed & breakfast, dormitori, case per ferie, con oltre 25 posti-letto;
  • Strutture turistico-ricettive nell’aria aperta (campeggi, villaggi-turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone.
fino a 50 posti letto
  • oltre 50 posti letto fino a 100 posti letto;
  • Strutture turistico-ricettive nell’aria aperta (campeggi, villaggi-turistici, ecc.)
oltre 100 posti letto
67
  • Scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie con oltre 100 persone presenti;
  • Asili nido con oltre 30 persone presenti.
fino a 150 persone
  • oltre 150 e fino a 300 persone;
  • asili nido
oltre 300 persone
68
  • Strutture sanitarie che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero e/o residenziale a ciclo continuativo e/o diurno, case di riposo per anziani con oltre 25 posti letto;
  • Strutture sanitarie che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, ivi comprese quelle riabilitative, di diagnostica strumentale e di laboratorio, di superficie complessiva superiore a 500 m2
  • fino a 50 posti letto
  • Strutture riabilitative, di diagnostica strumentale e di laboratorio fino a 1.000 m2
  • Strutture fino a 100 posti letto;
  • Strutture riabilitative, di diagnostica strumentale e di laboratorio oltre 1.000 m2
oltre 100 posti letto
69 Locali adibiti ad esposizione e/o vendita all’ingrosso o al dettaglio, fiere e quartieri fieristici, con superficie lorda superiore a 400 m2 comprensiva dei servizi e depositi. Sono escluse le manifestazioni temporanee, di qualsiasi genere, che si effettuano  in locali o luoghi aperti al pubblico. fino a 600 m2 oltre 600 e fino a 1.500 m2 oltre 1.500 m2
70 Locali adibiti a depositi di superficie lorda superiore a 1000 m2 con quantitativi di merci e materiali combustibili superiori complessivamente a 5.000 kg fino a 3.000 m2 oltre 3.000 m2
71 Aziende ed uffici con oltre 300 persone presenti fino a 500 persone oltre 500 e fino a 800 persone oltre 800 persone
72 Edifici sottoposti a tutela ai sensi del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, aperti al pubblico, destinati a contenere biblioteche ed archivi, musei, gallerie, esposizioni e mostre, nonché qualsiasi altra attività contenuta nel presente Allegato. tutti
73 Edifici e/o complessi edilizi a uso terziario e/o industriale caratterizzati da promiscuità strutturale e/o dei sistemi delle vie di esodo e/o impiantistica con presenza di persone superiore a 300 unità, ovvero di superficie complessiva superiore a 5.000 m2, indipendentemente dal numero di attività costituenti e dalla relativa diversa titolarità. fino a 500 unità ovvero fino a 6.000 m2 oltre 500 unità ovvero oltre 6.000 m2
74 Impianti per la produzione di calore alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso con potenzialità superiore a 116 kW fino a 350 kW oltre 350 kW e fino a 700 kW oltre 700 kW
75 Autorimesse pubbliche e private, parcheggi pluriplano e meccanizzati di superficie complessiva coperta superiore a 300 m2; locali adibiti al ricovero di natanti ed aeromobili di superficie superiore a 500 m2; depositi di mezzi rotabili (treni, tram ecc.) di superficie coperta superiore a 1.000 m2 . Autorimesse fino a 1.000 m2
  • Autorimesse oltre 1.000 m2 e fino a 3.000 m2;
  • ricovero di natanti ed aeromobili oltre 500 m2 e fino a 1000 m2
  • Autorimesse oltre 3000 m2;
  • ricovero di natanti ed aeromobili di superficie oltre i 1000 m2;

depositi di mezzi rotabili

76 Tipografie, litografie, stampa in offset ed attività similari con oltre cinque addetti. fino a 50 addetti oltre 50 addetti
77 Edifici destinati ad uso civile con altezza antincendio  superiore a 24 m fino a 32 m oltre 32 m e fino a 54 m oltre 54 m
78 Aerostazioni, stazioni ferroviarie, stazioni marittime, con superficie coperta accessibile al pubblico superiore a 5.000 m2; metropolitane in tutto o in parte sotterranee. tutti
79 Interporti con superficie superiore a 20.000 m2 tutti
80 Gallerie stradali di lunghezza superiore a 500 m e ferroviarie superiori a 2000 m tutte

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29 Risposte to “ DPR 151/11 – Le nuove attività soggette ai controlli di prevenzione incendi ”

  1. Pierangelo Querini on ottobre 2011 at 3:03 am

    Lavoro in un centro ricerca dove sono installati degli impianti pilota da laboratorio.
    Detti impianti sono alimentati con C2H4 tramite tubazione in acciaio da 1/2″ e ad una pressione di 7,0 bar.
    Il flusso/ora di C2H4 è massimo di 900 Nl/h per massimo 7 ore.
    Vorrei se è necessario il CPI per la linea e se si in che categoria e classe potremmo definirci.
    Grazie

  2. comitato tecnico on ottobre 2011 at 11:04 am

    Dipende dalla potenza termica dei bruciatori. Al di sopra dei 116 kW scatta l’obbligo di SCIA.

    La Segreteria tecnica

  3. Paolinelli Luigi on ottobre 2011 at 12:32 pm

    Ho un cliente che deve realizzare un deposito di merci su un capannone di ca 1200 mq la merce che sara in deposito si tratta di prodotti di pelletteria pronti alla vendita per un ammontare di circa 5000 kg,
    ha bisogno della SCIA?

  4. Paolo on novembre 2011 at 9:09 am

    Secondo voi nell’attività 55 i 3′000 mq sono da intendersi come sommatoria di Sup. Fabbricato + Sup. Piazzale?

  5. redazione tecnica on novembre 2011 at 9:10 am

    In effetti è una buona domanda e è un esempio di come nei prossimi mesi si dovranno chiarire meglio tutta una serie di fatti.. Secondo noi una interpretazione corretta potrebbe essere quella di considerare la somma del deposito al chiuso più quella all’aperto.

  6. Armando on dicembre 2011 at 1:37 am

    Sto preparando la progettazione, di alcune sale scommesse sparse per l’italia, vorrei sapere se ora nella nuova normativa, l’attività in oggetto è soggetta a controllo e verifica da parte dei vigili del fuoco. Grazie

  7. comitato tecnico on dicembre 2011 at 2:27 am

    Deve verificare se rientrano tra i locali di intrattenimento. Questo dipende dalle commissioni di vigilanza comunali o provinciali.

    La segreteria tecnica

  8. barbara on dicembre 2011 at 5:58 am

    Salve, per una palestra di 300 mq, costituita in ASD, se non si superano le 100 persone presenti in uno stesso momento, con regolare presenza di corsi incendio, estintori, coperta ignifuga,segnalazioni e piani di evacuazione, cos’altro serve per non incorrere in sanzioni?
    grazie

  9. carlo on febbraio 2012 at 7:47 am

    Ho un’azienda agricola e in questi giorni mi sono visto rifiutare il rilascio del libretto UMA per la concessione del gasolio agricolo.
    Tale rifiuto mi è stato giustificato dal fatto che bisogna allinearsi con i parametri previsti dal nuovo DPR151/11.
    Visto che l’azienda è certificata GLOBALGAP quale sono gli ulteriori parametri o procedure da adottare per allinearsi al nuovo DPR? esiste un periodo transitorio per mettersi a norma?
    Grazie

    RISPOSTA
    Siete già in ritardo e quindi se usate il serbatoio siete soggetti alle sanzioni

  10. Anonimo on febbraio 2012 at 8:44 am

    mi trovo in una situazione di progetto di un locale non superficie netta di 250mq che ospitera delle feste private è soggetto a cpntrolli antincendio?

    RISPOSTA
    No

  11. Carmela on febbraio 2012 at 3:52 am

    Salve, mi trovo a progettare un Centro di Raccolta Rifiuti (ecocentro) di circa 1700mq. con accumulo di rifiuti non superiore a 400 mc. In questo caso è necessario predisporre un impianto antincendio? Grazie

    RISPOSTA
    dipende dalla valutazione del rischio come datore di lavoro

  12. Claudio on febbraio 2012 at 7:31 am

    Un locale per il rimessaggio di camper (n. 6 camper) con superficie complessiva inferiore a mq. 300, visto che non sono auto ma camper ha bisogno del CPI? c’è una normativa specifica per locali destinati al rimessaggio di camper diversa da quelle per autorimesse?
    Grazie

    RISPOSTA
    Non ci sembra soggetto alla SCIA

  13. VITO on febbraio 2012 at 2:08 pm

    Nell’attività 65 Sono escluse le manifestazioni temporanee, di qualsiasi genere, che si effettuano in locali o luoghi aperti al pubblico. La DENUNCIA INIZIO ATTIVITA’ PER SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE DI CUI AGLI ARTT. 42 E 45 DELLA L.R. n. 28/2005 definisce di ALLEGARE per STRUTTURE TEMPORANEE ( STANDS )- DICHIARAZIONE DI TECNICO ABILITATO quindi stando alla nuova normativa DPR 1 agosto 2011, n. 151 tale attività non è soggetta alla prevenzione incendio come deve comportarsi il tecnico in tale caso deve allegare comunque la dichiarazione o non considera la parte in essa dove si dichiara di essere iscritto nell’elenco del Ministero degli Interni, di cui alla Legge 818/84 al n° …………. …………………………………in data …………………………………
    ecc

    RISPOSTA
    un conto è non essere soggetto agli obblighi antincendio, un conto è rispettare le norme antincendio.

  14. bassi letizia on febbraio 2012 at 11:54 pm

    Salve, vorrei fare una domanda. Una scuola di cucina in un locale di 270mq, che utilizza fornelli ad induzione e quindi non prevede l’utilizzo del gas è soggetta a certificato di prevenzione incendi?

    RISPOSTA
    No

  15. Andrea on febbraio 2012 at 4:38 am

    Buongiorno. Dovendo trasferire l’attività di ferramenta con vendita al dettaglio ed all’ingrosso in nuovi locali della superficie complessiva di 1.100 mq suddivisi in 650 per la vendita e 450 per il magazzino, oltre a 300 mq adibiti ad uffici, è necesario il CPI?

    RISPOSTA
    il CPI no, ma la SCIA si.

  16. Giampiero on febbraio 2012 at 12:12 am

    Salve, una struttura privata con attività di danza e canto ,la cui supeficie catastale è di 424mq , i cui iscritti risultano essere 250 unità, ma la frequentazione contemporanea è di 40/60 unità tra personale istruttore ed allievi, è soggetta a CPI in base alla nuova normativa?
    grazie per l’attenzione

  17. Piddi on febbraio 2012 at 4:53 am

    Quali obblighi introduce il DPR per una cucina già esistente all’entrata in vigore del dpr e con potenza superiore a 116Kw?

    RISPOSTA
    serve sempre la SCIA, ma potrebbe essere anche necessario l’esame del progetto, dipende dalla potenza termica.

  18. Luca on febbraio 2012 at 5:30 am

    Buongiorno. Il mio capannone si estende su una superficie di 1600 mq e l’attività svolta è di lavorazione meccanica e assemblaggio macchinari.
    Non sono presenti quantità significative di prodotti infiammabili, certo inferiore a 5000kg.
    Siamo soggetti al regime di controllo prevenzione incendi? La presenza di una piccola cabina di verniciatura modifica la mia posizione?
    Grazie.

  19. Michele on febbraio 2012 at 8:04 am

    Buonasera,ho un villaggio turistico con 60 posti letto, mi accingo a sostituire il serbatoio gpl esterno da 1400 litri con uno interrato.Volevo chiedervi se il mio villaggio rientra in una di quelle categorie in cui è prevista la presentazione di un piano antincendio o se invece è necessaria solo la dichiarazione di conformità di tutti gli impianti collegati al serbatoio,preciso che gli impianti hanno una capacità inferiore ai 116 kw.grazie

    RISPOSTA
    la procedura con i VVf è sempre la stessa

  20. Tiziana on marzo 2012 at 9:24 am

    Scusate per la vendita di auto usate effettuata on line , è applicabile il D.P.R.? Vi è l’obbligo del depsito? Grazie

    RISPOSTA
    il DPR si applica ai locali, se ce ne sono e superano i limiti

  21. catia on marzo 2012 at 1:47 am

    Buongiorno, sto progettando un percorso museale permanente all’interno di un edificio esistente che occupa una superficie di circa 100 mq; è necessario il c.p.i.? Grazie mille

  22. stefano on marzo 2012 at 9:49 am

    Buongiorno,sto progettando una sala che sarà adibita a varie attività: yoga, seminari, lezioni, ecc.Non sono previste attività di tipo sportivo. Lo spazio è piuttosto contenuto, intorno agli 80mq ma si trova al primo piano di uno stabile in origine agricolo (parte di un complesso di notevole valore storico/ambientale).
    date le dimensioni non dovrebbero entrarci più di 20/25 persone per volta…Qualcuno può segnalermi se ci sono obblighi particolari?
    grazie
    Stefano

  23. francesco on aprile 2012 at 11:53 am

    salve, devo aprire una attività di trasformaziojne di vernici di mq.120 nel quale vado a miscelare i colori con i vari tintometri rivolti per il 90% nel settore edile ed un deposito di circa 400 mt.q. devo fare qualcosa per quanto riguarda l’antincendio? e se si cosa? grazie

  24. Romano on aprile 2012 at 2:04 am

    Sto esaminando una cucina a gas per albergo, posta al piano interrato, dotata di ampie griglie di aerazione, ma sottostante l’edificio, da una ampia intercapedine allo stesso livello, nella quale sono installate anche una caldaia di riscaldamento ed un chiller, per condizionamento degli ambienti.

    Il tutto esistente ma nella necessità di cambiare le tubazioni di adduzioni del gas, in quanto oggetto di perdite, e del resto non a norma.

    Mi risulta che la macchina in questione ha una potenzialità di oltre 100 kw.

    Ammesso che sia stato ottenuto il certificato di abitabilità per i locali, ad uso di cucina, quali sono le norme che devo rispettare ?

    Devo esigere che tutte le macchine e le parti metalliche anche dei tubi, siano messe a terra, con cavallotti e connessioni fino alla presa di terra ?

    E’ sufficiente procedere ad una SCIA, nel caso in esame, o occorre un parere preventivo prima di qualsiasi opera ?

  25. MASSIMILIANO on maggio 2012 at 7:08 am

    DOMANDA. COME SI FA A CALCOLARE LA SUPERFICIE COMPLESSIVA COPERTA DI UN’AUTORIMESSA COMPOSTA DA BOX ? L’AREA DI MANOVRA ANTISTANTE AI BOX E’ DA CONSIDERARSI NEL CONTEGGIO DELLA SUPERFICIE COMPLESSIVA COPERTA DELL’AUOTORIMESSA,AI FINI DEL RILASCIO DELLA SCIA, OPPURE NO ?
    GRAZIE.

  26. MARCO on maggio 2012 at 9:29 am

    ho un supermercato con superficie di vendita di 380 mq. , con magazzino di 40 mq. inoltre nel supermercato ci sono banchi frigoriferi e scaffalature per complessivi 30 mq.
    volevo sapere se rientra nel controllo prevenzione incendi .

    grazie.

  27. andrea on maggio 2012 at 2:52 am

    una palazzina di 4 piani adibita ad uffici ospita per piano circa 30 impiegati ; complessivi 120 impiegati , unica scala e 2 ascensori – ogni piano è circa 400mq è soggetta a c.p.i. ?

  28. Umberto on maggio 2012 at 12:25 am

    Volevo chiedere questo: ho intenzione di aprire una palestra/club fitness di superficie 500mq, volevo sapere se come attività rientra in quelle soggette a visite e controlli di prevenzione incendi, e se si questo cosa comporta e cosa dovrò andare a richiedere…Grazie mille per l’attenzione.

  29. damiano on agosto 2012 at 1:10 am

    Buongiorno,
    volevo gentilmente sapere se in Italia e’ previsto un allarme antincendio nelle camere di albergo e se si’ a quanti decibel dovrebbe suonare all’altezza della testata del letto…

    Grazie,

    RISPOSTA
    La norma antincendio vigente in Italia non entra in questo dettaglio

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