Estintori: quando serve la manutenzione?
In tutti i luoghi di lavoro in cui sono installati degli estintori, in caso di mancato rispetto delle scadenze della manutenzione, sono previste delle sanzioni penali (D. Lgs n. 81/2008, D.lgs 758 del 1996). Pertanto, la manutenzione degli estintori deve essere seguita molto seriamente.
Come svolgere la manutezione è scritto nella norma UNI 9994 (Apparecchiature per estinzione incendi – Estintori di incendio – Manutenzione). Questa norma definisce le varie fasi della manutenzione e contemporaneamente ne indica le scadenze:
- Sorveglianza: misura preventiva finalizzata alla verifica della presenza, dell’integrità e dell’accessibilità dell’estintore. Viene eseguita da personale istruito presente sul posto. Consiste in un semplice esame visivo e pertanto non sostituisce le operazioni in seguito riportate, queste ultime devono essere svolte da personale abilitato e con apposite attrezzature. La sorveglianza si esegue con cadenza mensile.
- Controllo: operazione con frequenza semestrale, atta a verificare il buon funzionamento dell’apparecchio. Il controllo consiste in un esame visivo esterno dell’estintore, e nella verifica della pressione del gas propellente tramite manometro esterno certificato. Gli estintori ad anidride carbonica, e le bomboline di propellente (per estintori a pressione ausiliaria), vengono verificate tramite misura del peso, poiché per vari motivi si preferisce non far riferimento alla pressione.
- Revisione: operazione atta a verificare l’efficienza e lo stato di conservazione dell’estintore e di tutti i suoi componenti, comprende la sostituzione dell’estinguente. La revisione richiede lo smontaggio del gruppo valvola e l’ispezione interna del serbatoio. La frequenza dell’operazione dipende dal tipo di estinguente (schiuma o idrico: 18 mesi; polvere: 36 mesi; CO2: 60 mesi; idrocarburi alogenati: 72 mesi).
- Collaudo: verifica della stabilità del serbatoio riferita alla pressione. La frequenza dell’operazione dipende dal tipo di estintore e dalla data di costruzione, gli estintori a CO2 sono sottoposti alle direttive ISPESL per le bombole di gas compressi (collaudo decennale con punzonatura del serbatoio), tutti gli altri devono essere collaudati ogni 12 anni se il serbatoio è marchiato CE, oppure ogni 6 anni se costruiti prima dell’obbligo della marcatura CE.

Un aspetto che tengo a sottolineare è che la manutenzione degli estintori come di tutti i mezzi antincendio deve essere affidata a personale competente.
Con il termine competente non viene altresì definito come debbano essere valutate le competenze, quindi è buona norma richiedere ai manutentori delle abilitazioni.
termini di scadenza degli estintori sia per verifica che per revisione
Quando viene sostituita la polvere, ( revisione) chi si assume la responsabilità dello smaltimento delle polveri? è quando diventa rifiuto? grazie
Normalmente la polvere viene ritirata dalla ditta che effettua la sostituzione e che deve provvedere al corretto smaltimento come rifiuto.
La Segreteria tecnica
quali abilitazioni servono per aprire una ditta di manutenzione antincendio
I requisiti necessari all’abilitazione delle imprese per gli impianti di protezione antincendio sono quelli indicati all’articolo 3 del dm 37/2008 (G.U. n. 61 del 12/03/2008)
La Segreteria tecnica
Ma il collaudo può essere ripetuto varie volte, in maniera da prolungare la vita di un estintore? oppure è “una tantum” ?
Lorenzo
io se fosse possibile vorrei fare una domanda nel mio condominio è cambiato da poco l’amministratore la vecchia ditta ha fatto il controllo semestrale agli estintori, nel frattempo è subentrata una nuova ditta che non ha guardato i timbri della vecchia ditta di 10 giorni prima e ha rifatto il controllo l’amministratore ha fatto un errore ma la nuova ditta non doveva controllare le date ed avvisare? grazie
Non è un problema di controlli di sicurezza. Sicuramente, il controllo precedente aveva una validità di diversi mesi.
La Segreteria tecnica
Durante la manutenzione semestrale l’ estintore può essere portato via dalla ditta manutentrice oppure deve sempre rimanere sul posto? Pongo questa domanda perchè, in molte parti, le ditte deputate alla manutenzione portano via gli estintori, dandone in cambio altri, e dopo qualche giorno li riportano. E’ una procedura regolare?
Se nel periodo di intervento sono sostituiti da estintori di pari capacità estinguente non ci sono problemi per quanto attiene la prevenzione incendi, dato che le norme prevedono la presenza di apparecchi efficienti.
La Segreteria tecnica
avrei bisogno di sapere, quando viene fatto il collaudo del serbatoio (estintore) con le varie verifiche fatte,35 ate per 1m,
la ditta ci deve fornire un certificato specifico, o due righe della ditta stessa sono sufficienti.grazie
Vorrei sapere se tutti gli estintori sono soggetti a revisione/controllo. Mi riferisco in particolare a quelli da 1 e 2 kg che si tengono ad esempio in auto: se si deve fare un controllo che è costoso e a volte non garantito conviene buttarlo, oppure no?
puo essere effettuata la revisione degli estintori su officine mobili grazie
vorrei sapere se dopo una revisione di un estintore a polvere sono tenuto a chiedere una documentazione per quanto riguarda lo smaltimento della polvere,nel caso non vorrebbero darmela cosa devo fare?
Buongiorno, ho cercato in tutte le norme e leggi possibili ma nessuna parla in modo chiaro del comportamento da tenere nella fase di manutenzione ed eventuale collaudo di un serbatoio polvere di un impianto di estinzione fisso con pressurizzazione tramite bombola di azoto al momento della scarica.
La mia domanda è la seguente, come per gli estintori anche i serbatoi vanno sottoposti a collaudo idrostatico ogni 6 anni o ogni 10 anni come le bombole o addirittura non sono sottoposti a collaudo ma è solo necessario sostituire il disco di rottura della valvola di sovrappressione installata sul serbatoio?
Grazie
Salve, il nostro consulente mi dice che devo cambiare l’estintore xché non più a norma. L’estintore è di 6 kg polvere abc, autorizzato nel 1997 e comprato nel 1998. Ma gli estintori d’incendio approvati ai sensi del D.M. 20/12/82 e già collocati non possono essere utilizzati per diciotto anni, decorrenti dalla data di produzione punzonata su ciascun esemplare prodotto???
salve,la mia domanda è dovuta allo smaltimento di un prodotto nocivo”forse”, dopo un collaudo o revisione di un estintore dove va a finire il contenuto e perchè non rilasciano alcun documento? Si parla tanto di non inquinare ma però nessuno sa dove finsce questo prodotto?
1 punto: fanno davvero la sostituzione del prodotto?
2 punto: se non dovessero farla che conseguenza avrebbe l’estintore,non funzionerebbe?
3 punto: se dovessi scoprire la mancata sostituzione del prodotto all’interno dell’estintore come dovrei comportarmi?
4 punto: esiste un ente che possa controllare questo? esiste un ente che possa controllare dove finisce il prodotto cambiato?
Perchè devo stare attento a compilare registri di smaltimento oli stracci,ecc..ecc.. quando certe aziende fanno quello che vogliono.
salve, io lavoro in una azienda che si occupa di vendita e manutenzione degli estintori, posso assicurarvi che l’estinguente, almeno da noi, viene sostituito ad ogni revisione, e viene regolarmente smaltito. Quindi senza ripercussioni sull’ambiente. Vorrei avere un’informazione su un problema che mi è capitato già un paio di volte, in fase di controllo, quando si toglie il manometro, inizia a fuoriuscire la polvere, questo credo che sia per un problema di valvola difettosa; come si può evitare che questo accada? grazie
Un semplice addetto alla reception di un’azienda a medio rischio incendio (credo B), è tenuto a verificare (visivamente) la pressione degli estintori nel luogo dove Lavora? Quali sono i riferimenti di legge?
Grazie.
P.S.= Io credevo di dover solo controllare se l’estintore c’è, se è integro (ma per integro s’intende anche la pressione?) e se è accessibile.
Chiedo se un estintore (a polvere o CO2), nuovo e immagazzinato correttamente, sia soggetto a verifiche semestrali ai sensi della norma 9994 o soltanto dal momento della messa in esercizio.
Grazie.
Salve,
essendo profano del settore pongo il seguente questito:
su un estintore nuovo, il controllo semestrale decorre dalla data di acquisto???? Ossia dalla data fattura sulla quale è attestato che l’estintore è fornito carico, pronto all’uso, certificato secondo la normativa europea 97/23/CE ed in perfette condizioni di funzionamento?
Ragazzi…ma il collaudo dei co2 da 2 kg deve essere fatto secondo le direttive del collaudo ispesl???
Conoscete un decreto che regolarizzi questo??
Ciao eduardo, si segue le direttive ispesl bombole gas compressi. Non importa quale sia la capacità ..2, 5 o 18 kg.
ciao
buongiorno, ho un questito!
per quanto riguarda gli estintori da auto (quelli obbligatori per viaggaire in alcuni paesi stranieri) ogni quanto va fatta revisione.. e dove mi posso rivolgere?
grazie mille
buongiorno,
io vorrei sapere i requisiti per aprire una società di antincendio e sicurezza
grazie e buon lavoro