Il CPI – certificato di prevenzione incendi
Il certificato di prevenzione incendi (CPI) è l’atto finale del procedimento amministrativo di prevenzione incendi, ma il suo contenuto non è chiaro a tutti.
Disporre di un certificato di prevenzione incendi non vuol dire che l’edificio non subirà mai un incendio, ma attesta che quell’edificio è stato realizzato secondo il livello di sicurezza richiesto dallo Stato. La sicurezza totale, infatti, non esiste in nessuna attività in nessuna parte del mondo ed il rispetto delle norme o dei criteri di sicurezza è l’unico modo che si ha per raggiungere l’equilibrio tra le esigenze di tutela della collettività e la possibilità di realizzazione dell’opera. Per approfondire dal punto di vista giuridico questo concetto si deve ricordare che il contenuto del CPI è stabilito dall’art. 16 del D.Lgs n. 139 del 2006:
Il certificato di prevenzione incendi attesta il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione incendi e la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio. Il certificato di prevenzione incendi e’ rilasciato dal competente Comando provinciale dei vigili del fuoco e che, se nell’esame della pratica emerge la mancanza dei requisiti previsti dalle norme, il Comando non rilascia il certificato, e ne dà comunicazione all’interessato, al sindaco, al prefetto e alle altre autorità competenti. Inoltre, il comma 6 dello stesso articolo stabilisce che l’obbligo di richiedere un nuovo certificato ricorre quando vi sono modifiche di lavorazione o di strutture, nei casi di nuova destinazione dei locali o di variazioni qualitative e quantitative delle sostanze pericolose esistenti negli stabilimenti o depositi e ogni qualvolta sopraggiunga una modifica delle condizioni di sicurezza.
Per le attività a rischio di incidente rilevante (RIR) è stata pubblicata la lettera di chiarimento del 24 aprile 2008:
lettera chiarimento
Per quanto riguarda la richiesta del certificato di prevenzione incendi, è stata emanata la circolare 24 aprile 2008 con dei chiarimenti sulla modulistica
lettera chiarimento CPI del 24 aprile 2008
Per quanto riguarda i modelli PIN da usare:
- richiesta CPI per piccoli depositi GPL
- richiesta CPI
- rinnovo CPI
- dichiarazione di inizio attività (DIA)
- dichiarazione di situazione non mutata

CIAO, UN CONDOMINO, SU DI UN TERRAZZINO DI SUO PROPRIETA AL PIANO RIALZATO DI UN PALAZZO DI QUATTRO PIANI,HA ACCESO UN FORNELLONE ALIMENTATO A GPL PER LA COTTURA DI BOTTIGLIE DI SALSA DI POMODORO IL TUTTO IN UN BIDONE DA 100 Kg. QUESTO A CIRCA 3/4 METRI DA CALDAIA. TUBATURE E CONTATORE DI GAS A METANO. MI CHIEDO SE SIA POSSIBILE FARLO, IN CASO CONTRARIO COME DOVREI COMPORTARMI. IL CONDOMINO SOSTIENE CHE IN CASA SUA PUO’ FARE QUELLO CHE VUOLE. GRAZIE ALDO
In generale si può fare tutto quello che non compromette la sicurezza propria e degli altri. Nel caso specifico, per capire se c’è un pericolo deve essere valutato se la bombola e le tubazioni sono installate correttamente rispetto al fornello.
La Segreteria tecnica
Il certificato prevenzione incendi è obbligatorio per tutti gli impianti di riscaldamento condominiali oppure è previsto un valore (es. potenza termica della caldaia) oltre il quale è obbligatorio?
Il limite per il certificato di prevenzione incendi è di 116 kW. Questo non toglie che le norme devono essere rispettate nello stesso modo.
La Segreteria tecnica
Mi sto mettendo in reglola con il decreto 81 e devo richiedere un cpi per il mio negozio,
a chi devo richiederlo?
Se il negozio supera i 400 m2 deve il cpi è obbligatorio e va chiesto la Comando provinciale dei VVF competente. La documentazione da allegare alla domanda deve essere firmata da un tecnico iscritto ad un albo professionale.
La Segreteria tecnica
Salve, avrei bisogno di alcune info. Nel 2006 ho acquistato una casa gia esistente, fornita di serbatoio gpl. Il proprietario mi ha rilasciato tutte le carte attinenti all impianto termico. Circa 2 mesi fa sono stato contattato dall agenzia prov. Per l energia e l ambiente di Siena per un controllo gratuito della caldaia, che ha trovato delle anomalie sulla documentazione dell impianto, ovvero manca il cpi. Il tecnico che ha fatto il controllo mi ha detto di contattare la ditta che fornisce il gas per farmelo mandare (preciso la ditta fornisce il gas dal 1995, con me ha fatto solo una voltura del contratto 2006 ), mi hanno risposto che non ce l hanno quindi mi hanno detto di contattare i vigili del fuoco e chiedere a loro, i quali mi hanno risp con esito negativo e hanno aggiunto che deve essere la ditta che fornisce il gas a fare la richiesta,ma questi signori dopo una decina di. Telefonate con altre richieste di documenti che io ho (certificato di rispondenza, certificato di installazione del bombolone ecc )non si sono fatti sentire più . Proprio ieri mi e`arrivata una raccomandata dalla provincia con i tempi per mettere in regola il mio impianto. Non so come mi devo comportare, di sicuro c e stata una mancanza da parte sia della ditta del gas poiche ha fornito il prodotto senza cpi, e anche da parte dell ex proprietario ignorante su tutta la storia, ma mi sembra che la mia buona volonta a mettere tutto a posto non ha delle risposte ma solo dei rimbalzi da un punto all altro. Vi ringrazio di gia per aver letto tutta la storia e vi prego di rispondermi al più Presto. Ciao
Per quanto abbiamo letto, se non risultano domande di certificato ai Vigili del Fuoco, l’unica possibilità è quella di avviare immediatamente un procedimento, che nel caso del GPL è semplificato e più rapido.
La Segreteria tecnica
Salve sono un consigliere di un circolo didattico ho richiesto sia al dirigente scolastico che al sindaco il C.P.I.la prima mi ha risposto che non lo ha,l’assessore incaricato mi ha risposto che esiste un certificato temporaneo…ne ho fatto richiesta a nome di molti genitori…possono negarmelo? Possibile che un dirigente non lo abbia…ho fatto un esposto ai VVF di sono le responsabilità come devo procedere se non me lo danno? grazie.
Può essere che la scuola non sia in possesso del CPI.. Il consiglio è di richiedere informazioni al competente Comando P.le VVF presentandosi come genitore e come consigliere del circolo didattico..
Buonasera
nel 1999 ho acquistato un appartamento con annesso il posto auto .
Il posto auto e’ ubicato sotto lo stabile e tisulta di proprieta’ privata e non condominiale .
Pochi sono i posti venduti e la maggioranza dei millesi e’ anora di un unico proprietario.
Piu’ volte in assemblea condominiale e’ stata sollevata la problematica relativa all’autorimessa privata che non e’ munita di CPI ; sono ormai passati vari mesi e il proprietario titolare della ,aggioranza dei millesimi non ha ancora fatto niente e tergiversa.A cosa posso andare incontro io essendo ,anche se in minima parte , proprietaria di un posto dell’autorimessa?
la richiesta della certificazione deve essere richiesta dal proprietario con maggior numero di millesi o da chiunque?
come e’ possibile che l’amministratore si sollevi da ogni responsabilita’ quando la rimessa e’ ubicata sotto la palazzina condominiale e in caso di incendio i primi 2 piani almeno sarebbero interessati e per giunta la caldaia della palazzina e’ ubicata in una rientranza di tale rimessa ?
attendo vs riscontro
Purtroppo questa materia riguarda i rapporti tra privati, non le questioni tecniche di prevenzione incendi.
La Segreteria tecnica
Salve, sono la proprietaria di una azienda vitivinicola, nel mio caso è sufficiente tenere il Registro Attrezzature Antincendio o è obbligatorio avere il CPI ? Se si, a chi mi devo rivolgere per la realizzazione del progetto da presentare al Comando Vigili del Fuoco? Grazie
Buonasera, sto ristrutturando un piccolo fabbricato ed ho istallato un bombolone interrato per GPL di 1650 litri, in comodato d’uso gratuito, ora a distanza di 1 anno ho chiesto alla ditta fornitrice il CPI, ma in pratica non è stato mai richiesto.
Il CPI da chi deve essere richiesto? da me proprietario del fabbricato o dalla ditta proprietaria del bombolone? questa mancata richiesta se di competenza della societa fornitrice, potrebbe essere causa di interruzione del contratto in essere da parte mia?
Grazie
Il CPI può essere richiesto sia dal proprietario che dalla Ditta distributrice.. Dipende dal tipo di contratto che si è stipulato con la ditta fornitrice.. L’uso del deposito senza il CPI non è in effetti ammesso dalla norma …
avrei bisogno di saper l iter completo per l ottenimento del certificato di prevenzione incendi da parte dei vigili del fuoco
Buongiorno,
mi sto occupando di antincendio nell’ufficio dove lavoro.
L’interno è parte di un edificio storico (primi del 1900) che accoglie anche alcune abitazioni oltre che uffici.
Avrei due domande:
1- e’ stato fatto dalla proprietà un piano di emergenza e sono stati installati estintori e cartelli negli spazi comuni. (Niente allarme e nessun rilevatore antincendio).
E’ corretto tutto ciò?
2- non è stato fatto nessum CPI, lo dobbiamo richiedere? e quale normativa si deve prendere in considerazione per gli spazi comuni?
Grazie
Cordiali saluti
Arturo
Sia le misure di sicurezza che l’eventuale necessità di chiedere il CPI dipendono dall’altezza del fabbricato. Non si può rispondere a questo tipo di domanda in astratto.
Gent.le Comitato,
Grazie dell’attenzione,
in relazione alla domanda dell’edificio storico (16 maggio 2011) l’edificio è di 3 piani, alto 9 metri all’intradosso del solaio.
Grazie cordiali saluti
Buon giorno mi chiamo Francesco e ho una domanda da porre:
lavoro presso un impianto per la produzione di CDR (combustibile da rifiuto) e sia attorno all’impianto che all’interno sono presenti telecamere di sorveglianza accese 24 h. Più volte ho constatato che anche i dipendenti vengono filmati e poi ripresi verbalmente per operazioni non consone. Facendo riferimento art 4 dello statuto dei lavoratori ho chiesto di poter avere il documento firmato anche dalla parte sindacale per l’esercizio e l’uso della videosorveglianza. L’azienda mi ha risposto che non occorreva alcun accordo in quanto il CPI rilasciato dal comando dei vigili del fuoco IMPONEVA senza alcuna prescrizione la presenza e l’uso di sistemi di videosorveglianza. E’ vero tutto ciò?
Non ci risultano norme di prevenzione incendi che considerino la videosorveglianza dei lavoratori come misura di sicurezza. La gestione della sicurezza (corretta manutenzione ecc.) è tutta un’altra cosa, e non ha molto a che fare con la videosorveglianza. Di conseguenza, secondo noi anche i criteri per le attività non normate difficilmente possono trovare un riscontro in questo senso.
La Segreteria tecnica
Ciao, mi servivano delle informazioni circa il certificato prevenzione incendi.
Abito in un condominio composto da 10 unità abitative al primo piano interrato, con corsello coperto, ci sono 11 box.
Nella lettera di convocazione dell’assemblea l’amministratore mi ha allegato un foglio nella quale mi dice i lavori che devo svolgere nei miei 2 box di proprietà esclusiva per poter ottenere il certificato prevenzione incendi. Essendo gli unici box da adeguare la mia domanda è: se io non svolgo i lavori per adeguare i box non facendo ottere quindi il certificato prevenzione incendi cosa succede? Sono obbligata a avolgerli o è solo consigliabile? Certa di una vostra cortese riposta ringrazio anticipatamente.
Buongiorno,
avrei un dubbio riguardante il CPI.Sono in possesso di CPI dove è indicata la presenza di n.8 estintori da 9kg a polvere di classe 43A – 183BC. Ora dovrei sostituire questi estitori.Ci sono problemi se dovessi acquistare n.8 estintori da 6kg con capacità estinguente 55A-233BC ? in questo modo aumento la capacità di spegnimento e la praticità di utilizzo degli estintori anche se diminuisco il quantitativo di polvere.Tutto questo può dare atto a problematiche?
Grazie
Le autorimesse con più di 9 posti auto devono chiedere il CPI. In sua assenza potrebbero esserci sanzioni.
La Segreteria tecnica
Salve,abito in una palazzina che avrà circa 40 anni e sono in affitto.Vorrei sapere se il condominio deve avere il CPI e se ci sono divieti per fare il vino nelle cantine dello stabile .Grazie
Buongiorno,
avrei un dubbio riguardante il CPI.Sono in possesso di CPI dove è indicata la presenza di n.8 estintori da 9kg a polvere di classe 43A – 183BC. Ora dovrei sostituire questi estitori.Ci sono problemi se dovessi acquistare n.8 estintori da 6kg con capacità estinguente 55A-233BC ? in questo modo aumento la capacità di spegnimento e la praticità di utilizzo degli estintori anche se diminuisco il quantitativo di polvere.Tutto questo può dare atto a problematiche?
Grazie
Secondo noi non dà nessun tipo di problema, il peso degli estintori è una vecchia classificazione ormai superata.
La Segreteria tecnica
BUONGIORNO
NEL CONDOMINIO DOVE ABITO E’ SCOPPIATO UN’INCENDIO IL 19/05/2011, NEL GARAGE,SONO STATI CHIAMATI I VIGILI DEL FUOCO.NELL’OCCASIONE GUARDANDO SE TUTTO ERA IN REGOLA SI SONO ACCORTI CHE IL CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI ERA SCADUTO IN DATA 25/3/2011 MA E’ STATA AVANZATA LA DOMANDA DI RINNOVO IL 13/5/2011 I VIGILI DEL FUOCO HANNO SOSPESO IL RINNOVO FINO A QUANDO NON SARA’ RIPRISTINATO L’IMPIANTO ELETTRICO:
1)QUANDO IL CPI SCADE CHE LIMITE SI HA X IL RINNOVO?
2) IN QUESTO CASO L’ASSICURAZIONE COPRE I DANNI ?
GRAZIE ALESSANDRA
Veramente la mia è una domanda…
Nella fornitura di pareti in luoghi dove è prevista fornitura antincendio ignifuga, il fornitore è responsabile, è obbligato a fornire materiali in classe 1 ? Indipendentemente dalla richista
del committente?…
Secondo le norme vigenti responsabile della sicurezza è il titolare dell’attività.
La Segreteria tecnica
Salve, il mio dubbio è il seguente: il condominio in cui abito ha un’autorimessa con più di 9 posti auto, dunque mi pare di aver capito che occorra il CPI. Qual è la procedura per richiederlo ed ottenerlo? Il modulo che ho trovato on-line sul sito dei Vigili del fuoco pare richiedere necessariamente una preventiva approvazione del progetto da parte dei vigili, in mancanza come si procede?
Grazie
locale commerciale superiore a mq.400, in una porzione del locale(mq 150,00) viene svolta attività di revisione autoveicoli inferiore a n°9 auto, quindi attività non soggetta al rilascio del Certificato di prevenzioni incendi(CPI).
Per il rilascio del certificato di agibilità il Comune mi richiede il CPI, non mi pare corretto
grazie a presto
un locale commerciale > 400 m2 è soggetto al CPI.
La Segreteria tecnica
vivo in un pseudo condominio di 8 unità e 14 posti auto.
non abbiamo l’amministratore di condominio. nelle pratiche CPI chi deve essere il responsabile legale? e quali obblighi e sanzioni incorre?
Salve, per un parcheggio scoperto contenente 86 autovetture e 4 furgoni, con accesso e uscita unica è soggetto a CPI? superficie parcheggio 350 mq, inoltre nella stessa area vi è anche svolto servizio di deposito anche a lungo termine di diversi materiali da smaltire. grazie
Si, è obbligatorio.
La Segreteria tecnica
Salve, sono proprietario di un appartamento con annesso box auto. L’autorimessa, nella quale si trova il mio box, è posta al primo piano interrato ed è composta da 7 box auto. L’edificio è abitato già da otto anni e non è in possesso di nessuna certificazione antincendio. Nel mese di marzo 2011 c’è stato un sopralluogo dei Vigili urbani a seguito di una denuncia anonima. I vigili urbani hanno poi comunicato il tutto ai Vigili del Fuoco, i quali hanno fatto un nuovo sopralluogo rilevando la totale assenza di misure antincendio. Dopodichè c’è stata un’ordinanza del Sindaco che ha disposto immediatamente la sospensione dell’uso dei box auto. Quali sono gli scenari possibili a seguito di quanto descritto? In che modo noi proprietari ci possiamo tutelare? A chi spettava la richiesta delle apposite certificazioni antincendio?
L’amministratore deve mettere in regola l’autorimessa per dimostrare che le norme sono rispettate e chiedere la revoca del provvedimento.
La Segreteria tecnica
Salve. Ad una scuola materna paritaria gestita da una fondazione è stata negato al momento il rinnovo del certificato di prevenzione incendi salvo adempiere ad una serie di prescrizioni.
Volevo sapere, se vi sono, quali sono le responsabilità del Sindaco a tal proposito. Grazie.
Buongiorno. Vorrei sapere se una palazzina di tre piani fuori terra (m 9,00 totali) ad uso uffici, con superificie maggiore ai 1000,00 mq è soggetta a C.P.I.
Grazie
No, a meno che non ci lavorino più di 500 dipendenti.
La Segreteria tecnica
Si desidera sapere se, in un parcheggio interrato facente parte di un edificio di abitazione, indipendentemente che esso sia adibito al massimo a nove posti macchina, c’è un limite alla superficie di detto parcheggio oltre il quale è sempre necessario acquisire il CPI?
la norma si applica ai posti auto, ma stabilisce anche quanta superficie serve per ogni posto auto (20 m2, tranne il caso dei box, per i quali si arriva a 40 m2), quindi secondo noi dovrebbe esistere anche un limite dimensionale.
La segreteria tecnica
Albergo con 8 camere + bagno è soggetto al CPI
se supera i 25 posti letto si.
La segreteria tecnica
Buongiorno,
con riferimento ai rifugi la Circolare n. 42 MI.SA. (86) 22 del 17 dicembre 1986 Chiarimenti interpretativi di questioni e problemi di prevenzione incendi precisa che i rifugi alpini intesi come locali aventi per requisito fondamentale il ricovero per alpinisti, come base per escursioni o ascensioni e come riparo e sosta al rientro in caso di avverse condizioni metereologiche, non rientrano nel punto 84) del D.M. 16 febbraio 1982 quindi non sono soggetti al CPI neppure se superano i 25 posti letto. La circolare parla solo di rifugi alpini mentre si potrebbe pensare che i rifugi di tipo escursionistico, ovvero quelli raggiungibili in auto o con mezzo meccanico di risalita (categ. A del CAI) assimilabili ad alberghi possano essere soggetti al CPI. E’ così? grazie
La questione rimane aperta perchè il decreto del 1994 (che peraltro non riguarda l’individuazione delle attività soggette ma delle norme da applicare) secondo noi l’ha superata, anche se poi non è entrata nel dettaglio della classificazione dei rifugi. Dovrebbe essere chiarito nuovamente dal Ministero se rimane valida.
La Segreteria tecnica
Buona sera volevo chiedere un’informazione. Il mio comune di residenza mi ha commissionato di allungare il palco dell’auditorium comunale di un metro circa e di dotarlo di un’americana esterna appesa con paranchi per diversificare le manifestazioni con l’uso di proiettori multimediali.
Naturalmente mi sono rivolto a ditta specializzata per la fornitura delle nuove attrezzature e che mi fornirà eventuali certificati di resistenza al fuoco dei nuovi componenti. L’unica modifica dimensionale avviene proprio davanti al palcoscenico la corsia di uscita per questioni di emergenza si riduce di quanto si allunga il palco ovvero un metro in meno. Dai 3 metri attuali a esattamente 2 metri. La mia domanda è: E’ necessario richiedere nuovo CPI per il teatro o e sufficente documentare le modifiche che sostanzialmente non modificano il numero di posti?
Ringrazio fin d’ora delle vostre risposte.
Grazie,
Secondo noi questa modifica incide sulla sicurezza antincendio, quindi deve essere segnalata ai VVF per l’adeguamento del CPI.
La Segreteria tecnica
Sono a sottoporre il seguente problema che riguarda l’olio idraulico in uso nelle presse da forgia.
Il ciclo di lavoro prevede che i pezzi da lavorare alla pressa provengono dai forni di riscaldo e vengono lavorati alla temperatura di c.a. 1150-1200 ° C.
Normalmente le presse ad olio hanno il serbatoio di riempimento posto nella sommità della pressa,
ed un serbatoio principale al piano “0”.
Il serbatoio in alto sulla pressa ha lo scopo di eseguire il riempimento del/cilindro in bassa pressione,
mentre per la forza di pressata,la pressione arriva direttamente dalla stazione delle pompe alta pressione.
Ci sono pure delle presse che hanno il riempimento dei cilindri a mezzo di autoclave pressurizzata a 5 bar di pressione,
ma questo non è il ns. caso.
Qualora ci fossero delle problematiche particolari,come inneschi di incendio o altro, l’olio del serbatoio in alto,
tramite una valvola a scarico rapido,scaricherebbe tutto l’olio nel serbatoio a terra a piano “0”.
Il problema che voglio sollevare è di capire se in caso di EMERGENZA” esistono normative che prevedono che l’olio del serbatoio principale,
al piano “0” debba essere evacuato all’esterno dal capannone, in zona di sicurezza, tramite sistema di pompa di travaso,
oppure può essere tenuto all’interno dello stabilimento,cioè nel serbatoio così come descritto, adottando opportuni sistemi di prevenzione.
Ritengo far notare che l’impianto oleodinamico pressa è completo di un sistema di intervento antincendio.
E’ inoltre di capire se nella richiesta del Nulla Osta, per avere il certificato di Prevenzione Incendi,il problema sollevato può determinare
Sospensioni dell’attività o altro.
Mi scuserete ma non è la mia materia, per cui devo affiancarmi a tecnici che si occupano di questi problemi.
Spero che il tema che ho posto sia chiaro, ma in ogni caso potrete interpellarmi per maggiori chiarimenti.
Gradirei avere un cenno di riscontro.
Cordiali saluti.
[...] dei Vigili del Fuoco, dietro presentazione di apposita istanza. La modulistica per il rilascio del CPI è scaricabile direttamente dal sito del Comando dei Vigili del Fuoco della propria provincia. I [...]
Salve, nel mio condominio dobbiamo cambiare la centrale termica con una nuova. L’amministratore dice di avere il vecchio CPI, che non ci ha però mostrato, che autorizza il condominio ad eseguire i lavori ma noi vorremmo essere sicuri di poterlo fare visto che le nuove norme impongono regole più restrittive delle precedenti. Come posso fare per reperire copia del vecchio CPI?
Grazie.
Le nuove norme sul CPI non hanno niente a che fare con le regole delle centrali termiche, che sono uguali. Se, quindi, esiste il CPI, non deve essere cambiata la caldaia, ma solo verificato quando scade il CPI e poi seguire quanto prescrive il nuovo regolamento.
La Segreteria tecnica
Buongiorno,
Noi siamo dei grossisti di ferramenta, vorrei sapere se fosse possibile installare dei serbatoi di gasolio all’interno del nostro capannone per il rifornimento dei mezzi utilizzati per le consegne presso i nostri clienti…qualora fosse possibile che tipo di autorizzazioni dovremmo richiedere? e che caratteristiche dovrebbe avere la cisterna? . Qualora fosse necessario un C.P.I. sarebbe suffucuente quello rilasciato all’azienda (rischio medio) o bisognerebbe richiederne uno apposito?
Ringrazio anticipatamente
Antonio
Buonasera,vi contatto per sapere se nel mio caso serva il CPI.
Abbiamo rilevato una rivendita di tabacchi da qualche mese,abbiamo eseguito dei piccoli lavori con cartongesso ed adeguato l’impianto elettrico alle nuove normative.Le dimensioni del locale sono ridotte circa 20 mq.Visto il periodo natalizio in arrivo avrei intenzione di vendere giochi pirici di libera vendita,serve il certificato???Grazie mille Francesco
Non serve nè il CPi nè l’invio della SCIA antincendio.
La Segreteria tecnica
Salve sono una studentessa, stiamo facendo una relazione riguardante la sicurezza nel nostro edificio scolastico. Sono venuta a conoscenza che la scuola non ha il CPI è grave? Grazie.
Se è una scuole con meno di 100 persone il CPi non era obbligatorio.
La Segreteria tecnica
Buongiorno, sono un amministratore di condominio.
In un condominio che amministro, è presente un’autorimessa che non è dotata di CPI (obbligatorio in quanto parcheggiano 25 auto); visto che i condomini non vogliono effettuare le opere di adeguamento necessarie all’ottenimento del cpi (altezze, areazione, etc) come amministratore se l’assemblea non delibera di effettuare i lavori sono libero da qualsiasi responsabilità o devo vietare l’uso dell’autorimessa (anche con metodi fisici ovvero chiudere a chiave)?
Grazie
Questo problema trova soluzione nel codice civile, non nelle norme di prevenzione incendi.
La Segreteria tecnica