Impianti alimentati a bombole di gas GPL

agosto 2009

Un impianto alimentato con bombole di G.P.L. deve essere ben realizzato e mantenuto per essere sicuro…

In effetti il problema principale è che le istallazioni sono spesso “fatte in casa” perchè tuttora le bombole vengono di fatto vendute al singolo che poi provvede ad installarle da solo.

Purtroppo chi installa le bombole di G.P.L. in casa da solo non sempre verifica:

• La presenza delle fascette bloccatubo,
• La scadenza delle tubazioni di collegamento
• La presenza di superfici di ventilazione (ogni anno avvengono moltissimi casi di intossicazione da monossido di carbonio ad esempio nelle case di campagna per l’utilizzo improprio di stufette nelle camere..)
• Il posizionamento delle bombole in un locale idoneo (fuori terra, di volumetria adeguata ecc..).

In effetti oggi per installare una bombola di G.P.L. è necessario poter disporre di una adeguata formazione; questo è previsto dal Decreto Ministero dell’Interno 15 gennaio 2007 “Approvazione dei requisiti degli organismi formatori, del programma e delle modalita’ di svolgimento dei corsi di formazione, rivolti ai rivenditori e agli installatori di bombole GPL, ai sensi dell’articolo 11 del decreto legislativo 22 febbraio 2006, n. 128“.

Inoltre il Decreto Legislativo 22 febbraio 2006, n. 128 “Riordino della disciplina relativa all’installazione e all’esercizio degli impianti di riempimento, travaso e deposito di GPL, nonche’ all’esercizio dell’attività di distribuzione e vendita di GPL in recipienti, a norma dell’articolo 1, comma 52, della legge 23 agosto 2004, n. 239” prevede, tra l’altro:
Art. 11.
Formazione degli addetti
1. Al fine di garantire la sicurezza antincendio nelle attività di installazione ed utilizzo delle bombole, ogni azienda distributrice di GPL in bombole provvede, mediante apposito corso di addestramento tecnico, a far istruire i propri rivenditori sull’uso corretto dei recipienti e dei loro annessi, secondo le vigenti norme di sicurezza.

….Omissis…….
Art. 16.
Norme in materia di assicurazione della responsabilità civile
1. I recipienti, consistenti in bombole e serbatoi di cui al decreto del Ministero dell’interno del 14 maggio 2004, riempiti con GPL, a qualunque uso destinati, non possono essere detenuti in deposito, messi in distribuzione od installati se l’impresa distributrice non abbia provveduto all’assicurazione:
a) della responsabilità civile cui e’ tenuta essa impresa o qualsiasi altro soggetto per danni conseguenti all’uso dei recipienti e relativi annessi, compresi gli strumenti di connessione all’impianto di utilizzazione, causati a persone, cose ed animali;
b) della responsabilità civile dell’utente o delle persone con esso conviventi conseguenti all’uso dei recipienti e relativi annessi.

…….Omissis……

Dalle norme riportate appare quindi da un lato riconosciuta la necessità di possedere una adeguata formazione per poter installare una bombola di gpl, mentre dall’altro lato non si indica chiaramente il divieto di effettuare installazioni fai da te richiamando comunque la necessità, per le imprese che distribuiscono le bombole, di stipulare una idonea assicurazione.

Ogni anno nel nostro paese avvengono troppi incidenti a causa di errate installazioni di bombole di G.P.L. o per la mancata manutenzione dell’impianto; non bisogna infatti dimenticare che una singola bombola, se coinvolta in un incidente, può causare danni enormi, fino a causare il crollo di edifici. Sarebbe importante poter fare chiarezza sul divieto di installazione non effettuata da personale abilitato, garantendo in questo modo il necessario livello di sicurezza.

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131 Risposte to “ Impianti alimentati a bombole di gas GPL ”

  1. Franco Roca on agosto 2009 at 3:13 pm

    Soventemente si installano delle bombole GPL in prossimità di edifici all’interno di sistemi di contenimento, magari non ventilati oppure dotati di valvole di sicurezza con dischi di rottura che in caso di intervento scaricano in zone potenzilmente pericolose per persone e beni.
    Possibile che la normativa sia così poco chiara come scrivete che si riassume solo nel servirsi o meno di una azienda distributrice abilitata?
    Grazie
    FR

  2. redazione tecnica on agosto 2009 at 3:04 pm

    No, le norme esistono e sono piuttosto chiare sul fatto che i punti di installazione delle bombole di GPL debbano essere, nella maggior parte dei casi, esterni e ventilati… (le UNI CIG ammettono in pratica una sola bombola all’interno di locali (comunque ventilati..) In pratica però molti incidenti avvengono per carenze nel montaggio della bombola o nella manutenzione degli impianti, e quindi una maggiore chiarezza sulle norme che regolamentano chi può montare una bombola (verificandoallo stesso tempo anche lo stato dell’impianto..) sarebbe di grande utilità, a nostro parere..

  3. Alessandro Bardi on settembre 2009 at 4:01 am

    Gentilmente se potete darmi un riferimento normativo circa il DIVIETO ASSOLUTO di travaso di gas GPL (o simile) tra bombole tipo domestico se non in possesso di attrezzature specifiche e di autorizzazioni precise.
    Grazie
    Saluti

  4. comitato tecnico on settembre 2009 at 6:50 am

    Compiere operazioni di travaso di bombole (o da bombole a serbatoi di vetture alimentate a GPL) è possibile sono negli stabilimenti autorizzati a tale scopo. Al di fuori di questi, le bombole possono essere solo utilizzate, vendute o depositate secondo le norme di sicurezza specifiche. Il divieto è scritto in ciascuna di queste norme in modo implicito, nel senso che sono state scritte solo le cose che si possono fare, mentre tutto il resto è vietato.

    La Segreteria Tecnica

  5. Gian Luigi Ongaretto on settembre 2009 at 9:19 am

    in un appartamento posto al piano seminterrato è possibile alimentare la cucina con una bombola gpl. Se sì, secondo quale normativa?

  6. comitato tecnico on settembre 2009 at 9:21 am

    Se il piano di calpestio è posto al di sotto del piano di riferimento esterno (impedendo la possibilità di realizzare aperture di aerazione verso l’esterno al livello del pavimento) l’uso del GPL è vietato. Questo divieto lo trova nel D.M 12 aprile 1996 (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi) per gli impianti di potenza superiore a 35 kW e nella UNI CIG 7129 e vale per tutti gli apparecchi utilizzatori alimentati a GPL.

    La Segreteria tecnica

  7. Marco on ottobre 2009 at 1:35 am

    il divieto di installare una cucina a gas o gpl in un seminterrato vale anche se c’è una finestra di circa 1,5 metri di ampiezza? Esiste anche qualche specifica in merito al posizionamento del bombolone del gpl che potrebbe rendere il locale non idoneo all’istallazione della suddetta cucina? grazie

  8. comitato tecnico on novembre 2009 at 8:29 am

    L’elemento che fa capire se l’installazione degli apparecchi a GPL in cucina è idonea è la posizione del pavimento rispetto all’esterno.
    Se, infatti, il pavimento è più alto, è possibile praticare una apertura che, in caso di fuga, permette di far diluire il gas. In caso contrario una eventuale perdita di gas ristagna. Per questo motivo, l’esistenza di una finestra è solo uno degli elementi che permettono di valutare se è possibile utilizzare il GPL in un locale.
    Se la cucina è a gas naturale, al contrario, non è necessario rispettare questa limitazione sulla quota del pavimento.

    Per i bomboloni di GPL c’è una norma specifica che va rispettata, indipendentemente dalle caratteristiche della cucina. La norma è il decreto 14 maggio 2004 (GU 24 maggio 2004, n. 120) “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio dei depositi di gas di petrolio liquefatto con capacita’ complessiva non superiore a 13 m3″.

    La Segreteria tecnica

  9. sigismondo on novembre 2009 at 2:37 am

    il proprietario di un appartamento vicino al mio ha fatto mettere un bombolone interrato,4 metri da una strada ,comunale,e 3 metri da una strada pedonale,con un caminetto vicino 3/4 metri. E’ possibile che sia tutto in regola,noi condomini,possiamo dormire in pace?
    grazie di una sua risposta.

  10. comitato tecnico on novembre 2009 at 5:50 am

    Il decreto 14 maggio 2004 (G.U. n. 120 del 24 maggio 2004) “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio dei depositi di gas di petrolio liquefatto con capacità complessiva non superiore a 13 m3″ sembra permettere una installazione come quella che ha descritto (interrata) se il serbatoio non è più grande di 3 m3.
    In realtà, però, si devono fare anche altre verifiche, perchè il decreto è complesso e prevede molti vincoli.
    Per questo motivo consigliamo di scaricare e leggere il decreto (che si scarica liberamente dal post “GPL – sicurezza dei depositi in serbatoi fissi”), soprattutto verificando quanto è previsto nel titolo III – ELEMENTI PERICOLOSI E RELATIVE DISTANZE DI SICUREZZA.
    Come elemento di tranquillità dobbiamo ricordare però che le Ditte che effettuano il rifornimento hanno l’obbligo di verificare che tutti i permessi e le certificazioni siano in regola. Eventuali dubbi possono comunque essere risolti chiedendo anche al locale Comando dei Vigili del Fuoco.

    La Segreteria tecnica

  11. luca on novembre 2009 at 8:24 am

    esiste una normativa che specifichi le dimensioni dei fori di aereazione in presenza di bombole gpl?

  12. comitato tecnico on novembre 2009 at 10:16 am

    Esiste la circolare n. 74 del 1956 che riguarda i depositi di bombole, e la UNI CIG 7131 (Impianti a GPL per uso domestico non alimentati da rete di distribuzione. Progettazione, installazione, esercizio e manutenzione).
    Se si riferisce alle bombole tenute in casa per alimentare, ad esempio, il piano cottura, si applica invece la norma UNI CIG 7129 che però riguarda gli apparecchi a gas e non le bombole direttamente. La dimensione delle apertura di ventilazione, nel caso della 7129, è proporzionale alla potenza termica dei bruciatori e non alla quantità di gas presente nelle bombole.

    La Segreteria tecnica

  13. ramoino danilo on gennaio 2010 at 3:19 am

    nella casa in montagna abbiamo un sottoscala di una scala esterna di circa 8 mtcubi chiusa da una porta con griglia di areazione.
    fino a poco tempo fa vi erano posizionate le bombole gpl per n°8 appartamenti da circa 25 anni

    Ora l’amministratore vuole che siano tolte da li e messe all’interno degli appartamenti e/o chi ne è provvisto sui terazzi

    Sono obbligato a farlo?

    ringrazio anticipatamente Ramoino D.

  14. comitato tecnico on gennaio 2010 at 4:05 am

    Le norme sulla sicurezza dei depositi del GPL sono chiare.
    Se un deposito di GPL (in bombole) supera i 75 kg (capacità complessiva di tutte le bombole presenti), necessita del certificato di prevenzione incendi, ma , se non esistono le condizioni di sicurezza previste per i depositi, deve essere smantellato immediatamente.
    Dove porre le bombole che non possono essere tenute nel precedente deposito (nel caso vi troviate in questa situazione) dipende dalle scelte condominiali e dei singoli.

    La Segreteria tecnica

  15. Lorenzo on gennaio 2010 at 11:51 am

    Devo far installare una caldaia (< di 35 kW), alimentata a gpl. in un locale con porta posto a una quota di +30 cm rispetto agli altri vani della stessa casa. Tutta l’abitazione è sopra il piano di campagna.
    La domanda: è sufficiente la apertura di aerazione, comunicante con l’esterno, posta a livello pavimento del locale caldaia o debbo anche prevedere altra apertura nel locale più in basso?
    Grazie per la risposta.
    L.

  16. comitato tecnico on gennaio 2010 at 12:06 pm

    Secondo noi è sufficiente aereare il locale secondo quanto prevede la norma UNi CIG 7129, che si riferisce al locale di installazione dell’apparecchio.

    La Segreteria tecnica

  17. Giacomo on gennaio 2010 at 2:58 am

    Salve, navigavo su siti relativi a sistemi gpl per trovare risposta ad un quesito fisico che mi ero posto in seguito all’acquisto di una macchina (appunto avente sistema gpl): Il concessionario ha sottolineato la particolarità, per una macchina del genere, di non poter essere parcheggiata (magari in un parcheggio sotterrano) al di sotto dei 3 metri di profondità secondo normativa… alla mia richiesta di spiegazioni però nn ha saputo dirmi gran che. Premetto di trovarmi in una città a livello del mare. La mia domanda è solo a titolo informativo perchè curioso di saperne di più. Centrano questioni di sicurezza per quanto riguarda le pressioni esercitate??

  18. comitato tecnico on gennaio 2010 at 7:00 am

    Le norme di sicurezza impediscono di depositare il GPL al di sotto del piano di campagna. esiste solo una deroga per le vetture alimentate a GPL e vale solo per il primi piano interrato delle autorimesse. Il motivo è sempre lo stesso, se il GPL fuoriesce da contenitore, essendo più pesante dell’aria, nelle aree interrate ha maggiori difficoltà a diluirsi in aria fino ad uscira dal campo di esplositività.

    La Segreteria tecnica

  19. caterina on gennaio 2010 at 1:28 pm

    salve.
    io abito in un piccolo condominio e ho a disposizione una soffitta (con balcone) a cui si accede dalla scala condominiale e un terrazzo (parzialmente coperto da una tettoia) da cui accedo dal mio appartamento. il terrazzo confina su un lato con il mio appartamento e su un’altro lato con un magazzino di strutture per stand fieristici. il terzo lato è chiuso da una parete che confina però con il cielo libero.anche il pavimento del terrazzo poggia sui locali del magazzino.
    vorrei acquistare un forno per ceramica alimentato con bombola gpl da 25kg.
    posso posizionarlo in uno dei due suddetti luoghi senza correre rischi?

  20. alberto on febbraio 2010 at 9:33 am

    Buonasera,
    possiedo alcune casemobili con piano cottura in veranda (quindi esterna) alimentate da gpl in bombole da 10 kg posizionate all’esterno della casamobile stessa. C’è una norma che preveda una sicurezza di queste bombole poste all’esterno? ( box in ferro o un muretto intorno).
    Grazie per la risposta.

  21. comitato tecnico on febbraio 2010 at 11:15 am

    Per le bombole singole di capacità pari a quella che utilizza non ci risulta che esistano particolari norme di sicurezza quando devono poste all’aperto.
    Come per tutti i depositi di GPL, le bombole non dovranno essere poste in ambienti interrati, protette dall’insolazione eccessiva.

    La Segreteria tecnica

  22. Andrea on febbraio 2010 at 1:49 am

    Salve,
    ho in progetto di realizzare un piccolo impianto domestico per la produzione di sola acqua sanitaria alimentato da gpl in bombole. Abito in condominio e dispongo di un porticato a livello di giardino dove potrei installare sia lo scalino a gpl sia le relative bombole. Esistono limiti al quantitativo di bombole che posso posizionare (ne vorrei due grandi per averne una collegata ed una di scorta) e limiti circa la distanza dall’ edificio e/o dallo scaldino a gpl?
    Grazie

  23. comitato tecnico on febbraio 2010 at 1:50 am

    Premesso che non è ben chiaro il significato del termine “scalino a gpl”, queste installazioni sono regolate dalla norma UNI 7131 (impianti a gpl per uso domestico non alimentati da rete di distribuzione).
    La norma non permette, per l’installazione di bombole fra loro collegate e del relativo gruppo di regolazione, installazioni all’interno di locali, mentre sono consentite installazioni per quantitativi massimi fino a 70 Kg di gpl, esclusivamente all’esterno dei locali, all’aperto in posizione protetta o in apposito alloggiamento esterno; la soluzione proposta non sembra rientrare tra le possibili modalità di installazione.

    La Segreteria tecnica

  24. luciano on febbraio 2010 at 4:10 pm

    ho fatto istallare un bombolone da 1000 litri gpl nel giardino ad una profondita a me non consona visto che con la terra di avanzo hanno ricoperto il bombolone creando una montagnola di terra intorno allo stesso facendolo apparire piu basso del dovuto eludendo cosi la pendenza del terreno che con la pioggia si creera una pozza di acqua non idifferente compromettendo cosi il normale deflusso dell’acqua piovana nei relativi scarichi e le fondamenta dello stabile(il tutto in mia assenza).posso chiedere una maggiore profondita del serbatoio lasciando per legge la giusta sporgenza?attuale 45 cm.

  25. comitato tecnico on febbraio 2010 at 4:20 pm

    I serbatoi interrati dovrebbero essere posti completamente al di sotto del piano di campagna. In caso diverso si chiamano “tumulati” e sono permessi solo per depositi di grande capacità.
    E’ anche vero, però, che il decreto 14 maggio 2004 (G.U. n. 120 del 24 maggio 2004) “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio dei depositi di gas di petrolio liquefatto con capacità complessiva non superiore a 13 m3″ non specifica bene (stabilendo ad esempio la prodondità) cosa vuol dire interrato, però di norma con tale termine si intende qualcosa i cui componenti sono tutti al di sotto del piano di riferimento. Secondo noi, quindi, ci sono ampi motivi per chiedere un migliore posizionamento del serbatoio. Potrebbe chiedere, in ogni caso, un parere al Comando provinciale dei vigili del fuoco.

    La Segreteria tecnica

  26. Massimo on marzo 2010 at 5:12 am

    In un condominio dotato di un unico serbatoio gpl, dal quale si dipartono le singole utenze, uno dei condomini è intenzionato a non servirsi più del bombolone condominiale, ma, attraverso una modifica, vorrebbe posizionare delle bombole sul suo balcone. Il regolamento contrattuale, a parte i soliti divieti “generici” sull’utilizzo del balcone, non prevede nessun divieto in merito, pertanto gradirei sapere se esiste qualche norma che vieti questo tipo di soluzione.
    Grazie

  27. comitato tecnico on marzo 2010 at 10:15 am

    Le bombole di gas possono essere tenute sui balconi, se si rispettano alcune regole basilari che abbiamo indicato nei post dedicati a questo problema diffuso.

    La Segreteria tecnica

  28. ROSARIO on marzo 2010 at 9:48 pm

    salve ,vorrei sapere se sotto una caldaia esterna su può posizionare una bombola e se esistono le norme a riguardo la sicurezza di altri condomini ,e come ispezionare il caso per verificare se è del tutto omologato come previsto.Grazie

  29. ROSARIO on marzo 2010 at 9:50 pm

    Salve ,ma i vv.ff possono intervenire,per una bombola sotto un acaldaia esterna avente il bombolone condominiale?Grazie

  30. comitato tecnico on marzo 2010 at 9:51 pm

    Rispondiamo insieme ai due quesiti sulle bombole in prossimità delle caldaie.
    A noi non risultano esistere divieti specifici in materia di distanza tra bombola e caldaia per installazioni all’aperto quando si tratta di semplici bottiglie (bombole) di gpl.
    Se si tratta di un serbatoio fisso (bombolone), invece, la norma su queste installazioni chiede il rispetto di una distanza minima che va dai 3 m in su.
    In ogni caso, i VVFF sono l’organo competente per dirimere eventuali dubbi su questi argomenti.

    La Segreteria tecnica

  31. flaviana on aprile 2010 at 4:30 am

    Salve,mi è stata regalata una stufetta a gas per natale.Vivo in un condominio con impianto centralizzato a metano e mi è stato detto da un condomino che per legge non si può tenere in casa una bombola gpl se è presente l’ impianto a matano.Questo risponde a verità?
    La ringrazio anticipatamente

  32. comitato tecnico on aprile 2010 at 8:22 am

    Nelle norme di prevenzione incendi che conosciamo non è previsto nessun divieto di questo tipo.
    Si deve ricordare, però, che per tenere in casa una bombola di gas devono essere rispettate le norme di sicurezza specifiche.

    La Segreteria tecnica

  33. Arianna on maggio 2010 at 7:03 am

    Salve!
    volevo avere info in merito all’utilizzo di bombole a gas (ad esempio per un BBQ) in luoghi pubblici (ad esempio un concerto). Quali permessi/assicurazioni ecc.ecc. dobbiamo procurarci?

  34. comitato tecnico on maggio 2010 at 7:04 am

    Se l’utilizzo avviene all’interno di un locale all’aperto per spettacolo o intrattenimento l’autorizzazione è della commissione che approva la manifestazione.
    All’esterno di tali locali/spazi non sono previste per la parte antincendio specifiche autorizzazioni se si tratta di impianti inferiori a 116 kW o 75 kg di GPL.

    La Segreteria tecnica

  35. Alberto on maggio 2010 at 1:36 am

    Salve, ho una vecchia cucina alimentata con una bombola GPL in una seconda casa, il piano cottura è senza termoppia ed anche il forno è a gas. E’ obbligatoria la sua sostituzione ?
    Grazie

  36. comitato tecnico on maggio 2010 at 1:39 am

    e’ difficile dare una risposta precisa senza notizie più chiare. La materia è normata da direttive europee (di prodotto) che per gli apparecchi già utilizzati prima della loro pubblicazione non richiedono adeguamento.
    Si rammenta comunque la necessità della corretta installazione dell’impianto (secondo le norme UNI CIG) e la manutenzione da effettuare secondo le istruzioni del produttore.

    La Segreteria tecnica

  37. Roberto on maggio 2010 at 10:54 am

    Salve, avrei intenzione di spostare la caldaia, ora posizionata su di un terrazzino, all’interno dello sgabbuzino dove sono alloggiate le bombole e relativo impianto di alimentazione cucina/caldaia. Credo che lasciando un adeguato passaggio di aereazione in basso per il gpl e in alto per i gas di scarico della caldaia potrei risolvere. Mi dicono che è assolutamente vietato alloggiare insieme bombole e caldaia. è vero o ci sono limiti consentiti ( quantità di gas e KW caldaia ).
    Grazie

  38. comitato tecnico on maggio 2010 at 10:55 am

    Se la centrale termica supera i 35 kW è assolutamente vietato dal decreto 16 aprile 1996.

    La Segreteria tecnica

  39. silvia on maggio 2010 at 6:21 am

    Dovendo installare un bombolone interrato per un ristorante quali sono le norme che devono essere rispettate oltre a distanze di sicurezza dalla strada? Grazie

  40. comitato tecnico on maggio 2010 at 6:22 am

    La questione dei serbatoi di GPL non è molto complessa, ma deve essere trattata con la dovuta attenzione. Consigliamo di leggere il post sul decreto che regola l’installazione di questi impianti:
    http://www.antincendio.it/norme-antincendio/gpl-sicurezza-dei-depositi-in-serbatoi-fissi/

    La Segreteria tecnica

  41. federica on giugno 2010 at 11:40 pm

    mio marito ha comprato una bombola a gas che ha messo in cantina vicino la finestra volevo sapere se puo stare li senza ,noi abitiamo in un condominio e volevo essre sicura che non succeda niente sia per noi che per gli altri ,il rubinetto del gas quando non la usiamo lo chiudiamo .spero mi rispondiate presto perche sono in ansia e vorrei essere tranquillizata .vi ringrazio

  42. pietro 12 giugno 2010 on giugno 2010 at 1:43 am

    da circa 20 anni possiedo in comodato un bombolone esterno di 9 quintali , volevo sapere all’epoca c’era bisogno dell’approvazione dei vigili del fuoco?

  43. comitato tecnico on giugno 2010 at 1:47 am

    Dal 1982 non sono cambiate le norme che indicano quali sono le attività soggette al CPI, il decreto è il 16 febbraio 1982.
    Per il GPL, anche in precedenza la situazione non era molto diversa, comunque.

    La Segreteria tecnica

  44. Mauro on giugno 2010 at 5:26 am

    Se il piano di cottura a GPL, posto al secondo piano, viene alimentato da una bombola posizionata al piano terra, è sufficente realizzare il foro di ventilazione solo nel locale dove e posta la bombola o é necessario che sia relaizzato un’ uteriore foro anche in cucina? Faccio presente che in cucina é stato montato un rivelatore di perdite di Gas ed é attivo un impianto di ventilazione controllata. Grazie

  45. sandro on giugno 2010 at 5:15 am

    Abito in una casa di campagna. A fianco della porta di uscita dell’abitazione, su strada comunale attualmente in disuso, sono stati sistemati da extracomunitari due bombole del gas da 25 kg., senza alloggiamenti per le intemperie ed il sole. Di fronte alla porta, inoltre,oltre i quattro metri di strada ed oltre 1 metro da un fosso, vi è da molto tempo un grosso bombolone di gpl, deteriorato dal tempo, appartenente a precedenti proprietari di case vicine, i quali, furbetti, hanno pensato bene anni addietro, prima che acquistassi l’abitazione, di sistemarlo di fronte alla mia proprietà. I Vigili del Fuoco, interessati più e più volte verbalmente e formalmente, non hanno dato mai alcuna risposta. Grato per una gentile risposta al quesito.

  46. comitato tecnico on giugno 2010 at 9:17 am

    Le norme sulle bombole di gpl prevedono pochi requisiti per quantità pari a quelle che cita, per cui la sicurezza deve essere verificata soprattutto in relazione alle tubazioni.
    Per il serbatoio fisso, invece, la norma prevede delle distanze minime dai confini di proprietà. In tale caso, può solo chiedere la verifica ai VVF oppure leggere il decreto che abbiamo pubblicato nella parte relativa alle distanze:
    1. Rispetto agli elementi pericolosi del deposito di cui al punto 6, devono essere osservate le seguenti distanze minime
    di protezione:
    per depositi di capacità fino a 5 m3: 3 m;
    per depositi di capacità oltre 5 m3 fino a 13 m3: 6 m.
    2. Le suddette distanze possono essere ridotte fino alla metà secondo quanto previsto al punto 7, comma 2. In caso di
    interposizione di muro, quest’ultimo può coincidere con il muro del confine di proprietà.

    La Segreteria tecnica

  47. alessandro on giugno 2010 at 4:20 am

    Vorrei sapere se è possibile collegare in batteria più di 4 bombole di gpl per alimentare delle utenze con portata termica superiore a 35 kW; qual’è la normativa da applicare?
    Grazie

  48. Barbara on luglio 2010 at 6:10 am

    Vorrei sapere se è lecito che in una strada abitata del centro città venga aperto per alcuni giorni consecutivi un ristorante sulla strada la cui cucina è alimentata da bombole gpl (4 bombole da 25 litri). Le bombole sono esposte alle interperie e sono alla portata di chiunque passi per questa strada comunque traffidcata da moto, bici e auto che possono involontariamente anche colpire una di queste bombole. Le bombole sono anche situate a pochi metri di distanza (3/4) dai vicini palazzi abitati.

  49. comitato tecnico on luglio 2010 at 6:11 am

    Per quanto ne sappiamo le norme di prevenzione incendi non vietano questo tipo di soluzione nei casi di minore entità. In effetti, la somma delle bombole nel vostro caso obbligherebbe a chiedere il certificato di prevenzione incendi, con il conseguente parere dei Vigili del Fuoco che potrebbe stabilire qualche misura di sicurezza in piu’.

    La Segreteria tecnica

  50. cappuccio franco on luglio 2010 at 7:58 am

    ho esaminato tutti i quesiti del vostro sito ed ho trovato le risposte complete ed esaurienti nella loro formulazione. purtroppo non ho trovato risposta al mio problema che ora vi espongo: ho una cucina ed un impianto di riscaldamento alimentati da due bombole da 25 L. Esse sono collocate all’esterno della casa, in un apposito vano chiuso ed areato che si trova cm. 20 sotto il piano del pavimento del giardino. Il fornitore mi dice che tale collocazione non è consentita. Potrei avere il vostro parere, anche in merito al possibile aumento dell’areazione, posto cle l’eventuale modifica dell’impianto sarebbe molto onerosa.

  51. comitato tecnico on luglio 2010 at 7:59 am

    Secondo noi un locale in cui sono depositate delle bombole di gas non dovrebbe permettere l’accumulo di gas in caso di perdita. Pertanto, dovrebbe fare di tutto per eliminare la sacca di 20 cm al di sotto del piano di campagna. E’ probabile che non trovi delle norme che vietano esplicitamente la sua situazione, dato che si tratta di un vano esterno, ma sarebbe opportuno eliminare tale fonte di rischio.

    La Segreteria tecnica

  52. Luca on luglio 2010 at 11:22 am

    Possiedo un impianto per acqua calda a Gpl, posto fuori in terrazzo e chiuso in un armadietto in alluminio ben areato. Lo scaldacqua è fissato a parete è sotto ad una distanza di circa 150 cm vi sono le due bombole a gpl. A distanda di anni il tecnico dopo un controllo ha scritto, precisando che la distanza dello scaldacqua dalle bombole è scarsa. Forse è cambiata qualche norma che regola la distanza? Grazie

  53. comitato tecnico on luglio 2010 at 11:23 am

    Le modalità di installazione del deposito di bombole e dell’impianto termico sono descritte, rispettivamente, dalle norme UNI CIG 7131 e 7129.

    La Segreteria tecnica

  54. CLAUDIO on luglio 2010 at 7:34 am

    Claudio

    Buonasera, vorrei sottoporvi il mio caso:
    abito in una plazzina di 4 alloggi,
    il mio vicino di casa ha installato in giardino di sua proprietà una bombola a gas (in apposita nicchia) che alimenta una cucina posta nella sua autorimessa(da dove entra/esce regolarmente con due auto)
    la cucina è diametralmente opposta alla bombola, quindi il tubo del gas attraversa tutto il garage.

    oltretutto ha fatto passare il tubo del gas sotto il pavmento dell’autorimessa. (ma questi tubi non hanno una scadenza??)

    l’autorimessa, inoltre è alta solo 2,3mt.
    Vorrei sapere se è in regola e se può tenere una cucina a gas in una autorimessa.

    Per favore rispondetemi alla mail sopra indicata

    grazie

  55. comitato tecnico on luglio 2010 at 9:06 am

    Ovviamente è assolutamente vietato installare una cucina a gas in un box (soprattutto se interrato), mentre l’attraversamento del locale autorimessa da parte dei tubi del gas può essere realizzato se gli stessi sono protetti in modo adeguato.

    La Segreteria tecnica

  56. Federico on luglio 2010 at 5:00 am

    Buon giorno.
    Vorrei sapere se è necessaria la certificazione che attesti la corretta esecuzione del collegamento di una bombola da 15kg di GPL a una piastra per la cottura della carne, installata all’esterno (su una piazza) in occasione di una manifestazione pubblica (es. serata ludico ricreativa).
    Il collegamento è effettuato tramite apposito tubo in gomma della lunghezza < di 150cm.
    grazie.
    Federuco

  57. Antonio Basso on luglio 2010 at 1:08 am

    Salve,a servizio della mia abitazione è installato un bombolone per gpl interrato della capacità di 1000 lt, vorrei sapere se il bombolone in oggetto deve essere sostituito e dopo quanti anni dall’installazione. grazie

  58. Chiara on luglio 2010 at 12:59 am

    Buongiorno,
    volevo avere chiarimenti da voi in merito alla mia situazione:
    io abito in un piccolo borgo rurale e il mio vicino di casa ha posizionato all’esterno della sua abitazione due bombole del gas per l’alimentazione della cucina. Il fatto è che sono a circa 80 cm di distanza dalla porta della mia cantina e soprattutto non sono su terreno di sua proprietà ma su una corte a comune tra me, lui e altri vicini che vi si affacciano.
    E’ regolare? se non lo è cosa posso fare?
    Grazie mille per l’attenzione

  59. enrico on agosto 2010 at 8:40 am

    salve vorrei sapere se per avviare una impresa che si ocupa di riempire bombole di gas ce bisogno di autorizazzioni particolari
    magari dalla prefettura o da qualche altro ente
    Se qualcuno mi sa dare qualche spiegazione gli sarei molto grato.

  60. comitato tecnico on agosto 2010 at 10:06 am

    Sicuramente è necessario disporre di un progetto di prevenzione incendi approvato e di aver realizzato la struttura secondo quanto previsto nel progetto.

    La Segreteria tecnica

  61. francesco on agosto 2010 at 6:22 am

    Buonasera,
    abito in una piccola palazzina di due piani, io al piano terreno.
    Un condomino al primo piano è solito detenere alcune bombole gpl sul suo terrazzino (circa una decina)
    Queste sono abbastanza esposte ai raggi solari, alcune sono piene (4-5) e le rimanebti sono vuote.

    E’ consentito avere un tale numero di bombole accatastate in una civile abitazione? quale è la norma che regolamenta lo stoccaggio delle bombole?
    Grazie

  62. comitato tecnico on agosto 2010 at 6:23 am

    Quando si tratta di depositi di bombole non conta se queste sono piene o vuote ma la capacità complessiva, dato che una bombola di gas che ha anche solo poco gas dentro deve essere considerata pericolosa quanto una piena. Pertanto,potrebbe chiedere un sopralluogo dei Vigili del fuoco per stabilire se per caso non si tratti di un deposito.

    La Segreteria tecnica

  63. daniela on agosto 2010 at 10:26 am

    Salve,

    vorrei installare la mia caldaia a gas gpl nel giardino sul muro (di mia proprietà) di confine col giardino del vicino ; posso passare i tubi di acqua e gas affianco al suddetto muro,e installarci la caldaia, o devo tenere una distanza? se si quale? e per il problema dei gas di scarico della caldaia ci sono regole di distanza?
    Grazie

  64. Francesco on settembre 2010 at 5:11 am

    Buongiorno, gradirei conoscere se è possibile interrare un tubo del gas domestico in un portico? se si a quali prescrizioni bisogna attenersi. Grazie

  65. Simone on settembre 2010 at 10:04 pm

    Salve,
    dove devo andare ad abitare a fine anno non riescono a finire l’impainto del gas per la data prestabilita. Quindi vogliono mettere temporaneamente un bombolone GPL fuori terra.
    E’ possibile istallare il bombolone GPL a 4 mt da un’abitazione e a 1 Mt da un parcheggio privato riservato ad un posto macchina? Inoltre il bombolone è a 1 mt da una strada privata.
    Possono installarlo? Ci sono normative a riguardo?

    Grazie.

  66. marco on ottobre 2010 at 5:10 am

    Buongiorno,
    sono subentrato in un capannone costruito nel 2003, in cui l’impianto di adduzione gas è pari a 28.000 Kcal/h (vengono alimentate solo 2 piccole caldaie, una nella facciata nord del capannone, l’altra nella facciata sud) ed è interamente interrato (a partire dalla facciata sud, in cui c’è il contatore, fino alla facciata nord, in cui c’è una delle due caldaie, per una lunghezza totale di tubo interrato di 40m); ora devo installare una cabina forno per la verniciatura (posizionato all’interno del bruciatore) e relativo bruciatore (posizionato invece all’esterno delle pareti del capannone) che ha potenza termica nominale di 269kw (231340 Kcal/h), vorrei sapere se: posso mantenere l’impianto di adduzione gas interrato? quali accorgimenti dovrei adottare all’impianto, qualora fosse possibile mantenerlo interrato?

    Grazie

  67. doriana on ottobre 2010 at 3:48 am

    Buongiorno, risisedo in un condominio di 4 piani. Io abito al piano terra e sono proprietaria di un piccolo terrazzino/giardinetto di circa 12 metri quadrati posto propio piano strada (ovviamente protetto da cancellata e piante ornamentali per la privacy). Avevo intenzione di installare una cucina a gas (di quelle che hanno il vano per contenere la bombola,senza forno con solo con 3 fornelli) con una piccola bombola (non so quale possa essere un formato accettabile ma penso sui 25kg se non meno) solo per cucinare ogni tanto all’esterno i fritti, bistecche….insomma le cose che in casa fanno troppo odore. Mi chiedevo, però, se sono a norma visto che parliamo di un condominio e che in casa ho già la cucina con il metano. Ci sono delle limitazioni ? Io pensavo che concettualmente sarebbe come mettere un barbecue a gas ed invece di acquistare un barbecue io prenderei una cucina.
    I condomini possono farmi delle storie ?
    Grazie mille, saluti Doriana da Torino.

  68. comitato tecnico on ottobre 2010 at 10:23 am

    All’aperto, per gli edifici di civile abitazione, non ci sono limitazioni per l’uso di fornelli e bombole singole.

    La Segreteria tecnica

  69. alessio on ottobre 2010 at 12:33 am

    salve…sto aprendo un impianto di pasta fresca e rosticceria!!!!!ma nell locale nn abbiamo l allaccio del metano..vorrei sapere se dato ke gli elettro domestici vanno tti a corrente elettrica …invece di spendere molti soldi per l allaccio potrei mettere un bobola gpl.. ke servirebbe solamente per alimentare i 4 fuoki del cucinino..m eviterebbe molti problemi sia di tempo ke econimici…il locale è seminterrato..con finestra..e dispone di un locale dispensa..

  70. anna on ottobre 2010 at 4:47 am

    salve ,desideravo sapere se potessi mettere una bombola a gpl di 25k ,e mandare avanti, la caldaia x uso acqua calda, vado incontro a spese annue , non so se posizionare in un sottoteto di mia propieta, oppure metterla in una veranda esterna grazie aspetto notizie

  71. emiliao on novembre 2010 at 1:36 am

    Salve, volevo domandare un informazione tecnica.
    e’ possibile effettuare l’ installazione di una caldaia in un terrazzino abbastanza arieggiato con sbocco d’aria a 3 metri di distanza, ubicato 3 metri al di sotto della strada? se no quale normativa non prevede l’ installazione di suddetta caldaia?
    in attesa di risposta ringrazio
    E

  72. Letizia on novembre 2010 at 9:57 am

    Salve. Vorrei sapere a quale autorita` ci si può rivolgere per far verificare lo stato dell`impianto di una cucina alimentata con bombola a gas GPL?
    Grazie

  73. piercarlo on novembre 2010 at 1:52 am

    nella ns. casa abbiamo due cucine : al primo piano e nel seminterrato collegato ai garage.devo spostare le bombole per l’ alimentazione in un punto esterno della casa e le tubazioni sarebbero in rame e indipendenti per ogni cucina.al primo piano il piano cottura si trava in un ambiente standard e ben ventilato.nel seminterrato abbiamo una cucina da libera installazione in un locale alto ( circa 5 mt )con finestre nella parte superiore, e ben ventilato.e’ possibile installare il tubo di rame esterno alle pareti e si possono avere delucidazioni sulle procedure di costruzione e collegamento delle bombole per questo impianto esterno?gradirei una vs. risposta in merito. distinti saluti piercarlo

  74. francesco on novembre 2010 at 4:49 am

    salve ,io ho una polleria -pizzeria a palermo ovviamente l’alimentazione del forno e dei fuochi e’ a gpl e ho istallato due bombole da 25kg con impianto e i vigli del fuoco mi hanno contestato la presenza di due bombole da 25kg dicendomi che andrebbe bene solo una da 60kg
    vorrei sapere qualcosa in merito
    grazie

  75. comitato tecnico on novembre 2010 at 4:56 am

    La domanda è troppo vaga per dare una risposta. Le norme sull’utilizzo delle bombole, comunque, sono quelle che abbiamo scritto nell’articolo.

    La Segreteria tecnica

  76. fabio on novembre 2010 at 9:26 am

    Salve, in via temporanea vorrei alimentare la caldaia di casa, posta al primo piano, con due bombole gpl collegate ad una centralina, poste all’esterno a piano terra. Vorrei cortesemente sapere se la distanza verticale di circa 5 metri comporterà uno spreci di gpl rilevante.
    grazie molte

  77. fabio on dicembre 2010 at 1:18 am

    Scusatemi, mi sono accorto di aver erroneamente scritto “spreci” invece di “spreco”. Resto cortesemente in attesa di un vostro parere. Grazie

  78. francesco on dicembre 2010 at 12:14 pm

    BUONA SERA.
    STO RISTRUTTURANDO UNA CASA IN CAMPAGNA, LA CUCINA E’ ALIMENTATA CON BOMBOLA DI GAS DA 15 KG INTERNA ALLA STANZA.
    PER MOTIVI DI SICUREZZA HO DECISO DI ISTALLARE LA BOMBOLA ESTERNAMENTE ALLA CASA, VORREI ISTALLARE DUE BOMBOLE DA 15 KG L’UNA, DVO RICHIEDERE UN PERMESSO IN COMUNE PER POTERLO FARE?
    GRAZIE

  79. comitato tecnico on dicembre 2010 at 12:15 pm

    Non ci sembra che esistano obblighi in tale senso.

    La Segreteria tecnica

  80. sergio on dicembre 2010 at 8:46 am

    Salve, il mio scaldabagno a gas è installato su un balcone aperto e ben arieggiato alimentato da una bombola GPL da 20lt che si trova a un solo metro di distanza. Stessa cosa per tutti gli appartamenti del condominio, circa 200, e trattandosi di piccoli balconi è impossibile aumentare la distanza.
    Vi chiedo gentilmente se in queste condizioni la sicurezza è rispettata e quale distanza minima tra bombola e scaldabagno è prevista dalla normativa.
    Altri lettori hanno posto il problema in questo blog ma sono stati invitati a consultare le norme UNI CIG 7131 e 7129. Ho letto attentamente il documento citato ma non ho trovato una risposta specifica, altrettanto infruttuosa la mia ricerca in rete.
    Un montatore da me consultato sostiene che per avere la certificazione in questi casi è necessario alloggiare la bombola in apposita nicchia in muratura con sportello in metallo e griglia per l’aria ma anche sull’argomento non ho trovato conferme in rete.
    Il vostro parere sarebbe molto gradito trattandosi di un problema che riguarda direttamente la sicurezza domestica.

    Cordiali saluti
    Grazie

  81. Sergio on dicembre 2010 at 8:17 am

    Chiedo scusa, probabilmente la mia domanda non era correttamente formulata, la ripropongo in altri termini: è consentito installare uno scaldabagno a gas alla distanza di un metro dalla bombola GPL tenendo conto che la bombola è protetta da una nicchia in mattoni con anta in metallo e apposita presa d’aria, e che il tutto si si trova su un balcone aperto?
    Vi ringrazio per una eventuale risposta
    cordiali saluti

  82. comitato tecnico on dicembre 2010 at 11:10 am

    Non dovrebbero esserci problemi. Per quanto ne sappiamo non ci sono norme sulle bombole di gas che proibiscono questo tipo di installazione.

    La Segreteria tecnica

  83. daniele on gennaio 2011 at 7:09 am

    Buongiorno, ho recentemente acquistato un’abitazione che ha un bombolone GPl di circa 13 M3 interrato: è posizionato circa Mt. 1.5 sotto il piano campagna ed è stata lasciata sopra un’area libera un’area di circa mt. 1.5 x 3 chiusa con una griglia. Al livello della parte del bombolone che fuoriesce dal terreno è stato posizionata una tubazione per favorire l’areazione di circa 1 mt di lunghezza che termina sul muro di sostegno. E’ regolare ?
    Grazie. Saluti

  84. comitato tecnico on gennaio 2011 at 7:10 am

    In ogni caso questa installazione deve essere autorizzata dai vigili del Fuoco. Dovrebbe essere quindi in possesso di CPI perchè, in assenza, la ditta non può nemmeno effettuare il rifornimento.

    La Segreteria tecnica

  85. antonello on gennaio 2011 at 3:33 am

    Salve,dovrei installare uno scaldabagno con portata termica di 30kw,questo verrà alimentato con gas GPL in bombole.
    Il parere dell’installatore e che la tubazione di alimentazione già esistente (in rame con diametro int. da 10mm e lunghezza 5 mt.),non riuscirà a soperire alla quantità di gas richiesta dal nuovo scaldabagno.
    Essendo l’impianto già dotato di regolatori di pressione di primo e secondo stadio, potrei ovviare a tale problema spostando il regolatore di secondo stadio a valle della tubazione e a monte dell’utenza.
    Il mio dubbio è questo :
    a)Questa soluzione e contro le norme vigenti?
    b)Potrebbe rapresentare un pericolo?
    GRAZIE .
    Codiali saluti.

  86. Siro on gennaio 2011 at 12:39 pm

    I miei vicini, al primo piano di una villetta bifamiliare in zona di montagna, hanno posto la bombola per la cucina a gas all’esterno della casa, e precisamente al livello del terreno (piano terra), all’esterno e senza alcun alloggiamento, banalmente appoggiata a terra, e collegata ad un tubo di rame, che corre all’esterno della casa per circa 2 metri e mezzo, fino ad entrare al primo piano attraverso un buco nel muro per alimentare la cucina stessa. Mi chiedevo quanto fuori norma potesse essere un simile fantasioso impianto, soprattutto in considerazione del fatto che il tubo di rame, correndo in verticale all’esterno di una casa di montagna, risulti un perfetto parafulmine, che disgraziatamente scarica, invece che a terra, in una bombola del gas. Grazie per la gentile risposta.

  87. luca on gennaio 2011 at 1:53 pm

    Salve,abito in una palazzina della quale sono conproprietario con un vicino. Abbiamo in comune un piccolo cortile dinnanzi l’abitazione:si tratta di un cortile di circa 28-30 m2,adibito a parcheggio per 2 autovetture, nel cortile è stato interrato un serbatoio gpl da circa 1000 lt qst prima che io acquistassi casa.Per alcuni anni è stato inattivo ,poi con il cambio del proprietario accanto è ritornato a funzionare anche se come conproprietario del cortile ne fossi contrario.(Il nuovo vicino mi assicurò di utilizzarlo solo per poco poi si sarebbe servito del metano come me..) Sono passati 2 anni e mezzo ormai e nonostante i mio continuo sprono il vicino fa orecchie da mercante.IL bombolone fa di continuo odore di gas o cmq del componente chimico che si miscela per avvertire le fuge di gpl.La continua lamentela mia e dei vicini prossimi all’abitazione non è servita a molto,persino l’azienda che rifornisce il gpl(chimata diverse volte) si giustifica dicendo che tutto è sotto controllo e a posto.Il serbatoio é sito in un terrazzamento di terra quasi nel limite perimetrale,interrato accanto ad una siepe di circa2 metri e sotto un albero di circa 10 mt che gli fa ombra , il suo fusto è ad un metro e mezzo dal serbatoio.Si può considerare a norma di legge considerando anche che i tubi di scarico delle acque nere gli passano a fianco ad un metro circa? Se si a che distanza si può parcheggiare l’auto? Grazie per la pazienza e scusate la lungaggine.

  88. stefy on gennaio 2011 at 10:49 pm

    salve! Sto vendendo il mio appartamento al terzo piano di una palazzina (condominio). in cucina il mio piano cottura è alimentato con bombola gpl all’interno della cucina? potrei avere problemi per la vendita? quali sono le norme che regolano le bombole gpl all’interno di un appartamento? mi date il riferimento di un eventuale normativa? grazie

  89. domenico on febbraio 2011 at 4:14 pm

    buon giorno, io abito in un piccolo condominio di tre condomini, il condomine del primo piano ha installato al piano terra in un piccolo magazzino ” abusivo” tale spazio nel progetto è area comune prevista per il passaggio pedonale , numero due bombole del gas con un tubo lungo circa 8 metri si è portato il gas al primo piano, tale installazione passa vicino le mie finestre ,il magazzino dove sono installate le bombole è sempre aperto, ha anche depositato parecchi sacchi di pellet, non è pericoloso il tutto? può fare una cosa del genere? quante bombole si possono installare? devono essere custodite e in sicurezza. grazie per le risposte.

  90. redazione tecnica on febbraio 2011 at 4:15 pm

    il problema appare più di ordine “legale” che di prevenzione incendi, per quanto possibile comprendere..

  91. michele on marzo 2011 at 10:30 am

    salve!!abito in una casa in campagna ed ho la caldaia alimentata a gas!ad ottobre ho cambiato ditta fornitrice..la vecchia mi fornivano 2 estintori mentre la nuova non me li forniscono!!!vorrei sapere se ci sono leggi dove li obbligano a fornirli!!certo di una vostra risposto vi porgo i miei distinti saluti!!

  92. tiziana on marzo 2011 at 4:45 am

    buongiorno abito in una palazzina di tre piani,io abito al primo piano ,il condomino che sta sopra di me ha ristrutturato casa e quindi ha pensato bene di installarsi ua caldaia con sotto la bombola gpl in un balcone chiuso di 2mq circa ,questa per alimentare i sanitari,nello stesso locale ha la cucina alimentata con un altra bombola,tutto questo naturalmente senza nessuna certificazione perche ha fatto tutto lui.vorrei sapere se tutto questo poteva farlo,e a chi possiamo rivolgerci .grazie per la risposta

  93. redazione tecnica on marzo 2011 at 4:46 am

    Direi che nel caso in esame bisogna fare un esposto scritto alla locale USL. La norma di riferimento è la UNI-CIG 7131.

  94. WALTER on marzo 2011 at 6:38 am

    Desidero un chairimento circa la mia posizione.
    Ho sostituito il mio serbatoio gpl capacità Lt 1000 con un altro identico ( stessa capacità e dimensioni ) .Avendo già il certificato di prevenzione incendi valido fino al 2014 , mi chiedevo se devo ripresentare la nuova pratica per il rilascio di un nuovo CPI oppure è valido quello che già possiedo?
    Esiste una normativa al riguardo?

    Ringrazio

  95. redazione tecnica on marzo 2011 at 6:39 am

    Va comunque comunicata al Comando P.le VVF la variazione e richieste all’installatore le necessarie certificazioni (in particolare la prova apressione dell’impianto per verificare l’assenza di perdite). E’ anche molto importante gestire la rimozione del vecchio serbatoio in modo da evitare che questo sia lasciato (se non bonificato) privo delle necessarie distanze di sicurezza e protezioni..

  96. assunta on aprile 2011 at 1:10 pm

    salve, vorrei gentilmente sapere come si procede se si vuole svuotare un bombolone gpl per abitazione completamente carico. la casa è in disuso causa morte del proprietario.

  97. assunta on aprile 2011 at 1:56 pm

    ovviamente mille grazie

  98. comitato tecnico on aprile 2011 at 12:11 pm

    Secondo noi di questa operazione dovrebbe occuparsene la ditta incaricata della rimozione del deposito, considerando che all’interno del serbatoio è presente gas in quantità non trascurabile.

    La Segreteria tecnica

  99. Mario on aprile 2011 at 10:03 am

    Salve, ho una caldaia per acqua calda e riscaldamento situata a parete su un terrazzo. è possibile collegargli sotto una bombola GPL oppure bisogna rispettare delle distanze minime ?
    Grazie

  100. Marco on maggio 2011 at 5:38 am

    buongiorno, causa collegamento alla linea del metano, vorrei gentilmente sapere come si procede se si vuole svuotare un bombolone gpl per abitazione quasi scarico.
    Grazie

  101. redazione tecnica on maggio 2011 at 5:40 am

    Il bombolone deve essere bonificato da una ditta specializzata o, travasata la parte liquida, trasportato da ditta autorizzata per la successiva bonifica.

  102. paola on maggio 2011 at 1:50 am

    Buongiorno, abbiamo timore che l’impianto gpl della nostra auto abbia delle perdite. In attesa di farlo controllare, potete cortesemente indicarmi i sintomi da intossicazione da gpl?
    Lo chiedo perchè incinta e perchè dopo qlk ora susseguente a un lungo viaggio in auto si sono improvvisamente ripresentati malesseri quali senso di occlusione bronchiale a tosse persistente.
    Grazie per la cortese risposta.

  103. comitato tecnico on maggio 2011 at 11:45 am

    Per quanto ne sappiamo il GPL non ha una particolare tossicità ed ha un odore caratteristico, fornito da un gas miscelato appositamente per facilitare la scoperta di perdite.
    Però, se ci sono delle perdite esiste il pericolo immediato di esplosione, per cui la verifica deve essere fatta IMMEDIATAMENTE.

  104. Danilo on maggio 2011 at 7:06 am

    Buonasera,
    si deve rispettare una certa distanza da una scala a chiocciola che da al piano interrato se si istalla un piano cottura alimentato a G.P.L.?
    Ringraziando anticipatamente porgo Cordiali Saluti

  105. Lorella on giugno 2011 at 5:41 am

    Dovendo scaricare gpl per impianto ad uso domestico, desidero sapere se mi occorre autorizzazione dei miei vicini dal momento che
    la strada è privata ed appartieneoltre che a me ai diversi proprietari che vi si affacciano.
    Potreste indicarmi la norma di riferimento.
    Grazie

  106. comitato tecnico on giugno 2011 at 8:53 pm

    Non esistono norme su tale distanza, fermo restando che gli apparecchi a GPL non possono essere installati al piano interrato o in locali direttamente comunicanti con locali interrati.

    La Segreteria tecnica

  107. Donatella on luglio 2011 at 7:35 am

    Buonasera,
    ho una casa in collina servita per il riscaldamento da un impianto gpl da lt 1400, subito dopo il rifornimento l’impianto si è svuotato pur non avendo acceso nemmeno una volta. L’azienda che mi rifornisce e che possiede il comodato d’uso (con chiave) sostiene che non si è verificata una perdita e non mi fornisce i rapporti sugli interventi di controllo effettuati.
    A chi compete l’obbligo dei controlli e come ci si comporta in caso di perdita del carico? – grazie

  108. francesca on luglio 2011 at 7:08 am

    salve volevo sapere se una bombola da 25 puo essere tenuta in un condominio nelle parti adibite a posto auto , all’interno dell’autorimessa è una cosa sicura ??
    si tratta di un appartamento privo di veranda ma comunque la bombola risulta su una parte condominiale tralaltro senza nessuna nicchia x la bombola, puo avvicinarsi chiunque alla bombola
    premetto che sono gia state prodotte le nicchie per il gas di città ma ancora quest’ultimo non è passato (un problema del comune)
    vorrei sapere se noi condomini posiamo dormire tranquilli
    in quanto li a breve andranno parcheggiate le macchine

  109. Vr on luglio 2011 at 3:55 am

    Salve! Proprio in riferimento all’istallazione dei bomboloni GPL, volevo chiederLe un’informazione relativa alle distanze legali da rispettare. Abito in una palazzina bifamiliare comporta da 3 piani. Il mio vicino abita al piano terra ed io ai due superiori. Alcuni anni fa ha installato un bombolone GPL di circa 1000 litri appena sotto le mie camere da letto. E’ inutile specificare a che distanza, perché è minima. Inoltre, a causa di continue perdite, mi trovo costretta a chiudere le finestre anche in estate. Temo, quindi, rappresenti davvero un pericolo, sotto tutti i punti di vista. E’ così o sono io ad allarmarmi eccessivamente? Crede io possa fare qualcosa per spingerlo a spostarlo da lì? Se si, cosa? In attesa di un suo gentile riscontro, colgo l’occasione per porLe i miei più cordiali sauti.
    VR.

  110. comitato tecnico on luglio 2011 at 8:58 am

    Dovrebbe segnalare il problema ai Vigili del Fuoco. Tra l’altro se non c’è il CPI ci sono sanzioni anche per chi lo rifornisce.

    La Segreteria tecnica

  111. maurizio on luglio 2011 at 10:05 am

    Buongiorno,abito in una casa in campagna, e sotto ad una tettoia collegata con una casetta di legno (tipo porta attrezzi da giardino)ho intenzione di installare un barbecue di notevoli dimensioni 170×60 alimentato a gpl.posso collegare due bombole da 35kg insieme in modo che quando finisce una bombola posso aprire l’altra senza dover fare delle operazioni di allacciamento?.
    Inoltre, e’ possibile collegare la bombola ad un tubo di mandata principale, per poi utilizzare due o piu’regolatori di pressione
    a valle al fine di avere pressioni separate a seconda dei bruciatori?

  112. comitato tecnico on luglio 2011 at 12:22 pm

    Se ci sono dubbi sulla sicurezza dovete comunicarli ai VVF.

    La Segreteria tecnica

  113. CRISTIAN on agosto 2011 at 4:46 pm

    Buona sera,
    Recentemente (complice lavori di pulizia nella mia cantina) mi sono posto la domanda sulla pericolosità di tre bombole grosse di GPL di un mio vicino che le ha poste sotto il suo sottoscala posteriore e davanti alla finestra di questa mia cantina INTERRATA.
    Allacciate a una cucina a gas

    La zona è una nicchia chiusa fra tre case, un quadratino di terra aperto da un lato dove vi si affacciano varie finestre.

    Vorrei un parere su questa cosa, è legale; che pericolosità comporta una cosa del genere?

  114. comitato tecnico on agosto 2011 at 11:00 am

    IL GPL è vietato nei locali interrati in quanto per tale situazione la norma riconosce una situazione di rischio non accettabile in caso di perdita di gas.

    La segreteria tecnica

  115. ale smith on agosto 2011 at 11:16 pm

    Salve, vorrei sapere se al piano interrato(chiuso su tre lati ed aperto sull’ultimo,indipendentemente dal fatto che ci sia Gpl-interno/esterno- o gas metano, è possibile eseguire operazioni per la produzione domestica di passata di pomodoro? grazie

  116. comitato tecnico on agosto 2011 at 10:55 am

    il GPL non può essere usato ai piani interrati.

    La segreteria tecnica

  117. walter on agosto 2011 at 7:17 am

    Salve devo allestire una cucina con piano cottura alimentato a gpl con una bombola esterna in una cucina che si trova 20 cm sotto il livello del terreno. Potrei fare tutte le bocche di aerazione che volessi, ma solo a 20 cm di altezza. Se si unisse alle bocchette un dispositivo di allarme fuga gas posto al disotto dei 20cm sarei comunque a norma ed in sicurezza?
    Grazie

  118. stefano on settembre 2011 at 2:17 am

    ciao vorrei sapere se e possibile mettere in una casa del centro storico un inpianto di bombole a metano

  119. salvatore on novembre 2011 at 3:25 am

    Salve faccio l’ambulante e commercio in alimenti che produco al momento, la produzione avviene su aree pubbliche in occasione di fiere, feste e sagre. Utilizzo bombole di gpl collegate tramite regolatore a bassa o alta pressione (dipende dal macchinario che utilizzo in quel momento), cerco le normative che disciplinano l’utilizzo delle bombole in manifestazioni pubbliche potete aiutarmi? Non vorrei incorrere in sanzioni anche perchè le informazioni che ho sono molto frammentate e gli stessi organi di controllo di volta in volta non sono in grado di fornirmi delucidazioni… siano essi vigili urbani, carabinieri o addetti asl… grazie

  120. comitato tecnico on novembre 2011 at 12:53 am

    Se rispetta le norme sulla ventilazione e sulla corretta installazione (UNIO CIG), non ci sono norme antincendio che lo vietino.

    La Segreteria tecnica

  121. Sara NPC aps on novembre 2011 at 4:38 am

    Gentile Staff,
    abbiamo necessità di utilizzare presso i locali della nostra associazione, un piano cottura a 4 fuochi portatile che sarà alimentato tramite bombola gpl.
    I locali sono al piano rialzato di una casa di corte, sono molto spaziosi e con parecchie ampie finestre.
    E’ possibile farlo sia dal punto di vista legale che della sicurezza?

    Grazie!

  122. angelo on novembre 2011 at 1:11 pm

    Salve mi hanno da poco istallato una caldaia a gas per ora prima che mi allaccio al metano funziona a gpl con due bombole collegate fra di loro con collettore apposito regolatore primo stadio ecc. la domanda è se i due bidoni sono aperti e dei due uno e stato montato dopo cioè è più pieno c’è il rischio che il gas del bidone pieno passi a quello con minore gas al suo interno .diciamo che è un mio dubbio grazie !!!!

  123. redazione tecnica on novembre 2011 at 3:07 pm

    Le norme UNI prevedono nelle rampe gas delle valvole che impediscono il fenomeno che Lei descrive..

  124. Francesco on novembre 2011 at 1:00 am

    Buongiorno, desideravo sapere quali sono le caratteristiche del tubo da utilizzare per il collegamento di una cucina a gas all’impianto domestico di gas metano alla luce delle ultime normative. Attualmente il collegamento è garantito da un flessibile in acciaio inox ma mi hanno detto che questa soluzione non è più a norma e bisogna tornare al vecchio tubo in gomma.Ringrazio anticipatamente

  125. Nicola on novembre 2011 at 7:02 am

    Salve, abito in un residence di circa 20 appartamenti, ognuno dei quali termoautonomo, ho installato una caldaia a tentuta stagna in cucina in uno spazio ricavato come lavanderia , l’alimentazione avviene per mezzo di una bombola a gas di 25kg, e l’attacco a muro del tubo è posto sotto la caldaia. Il tecnico che mi deve fare la prima accensione della caldaia mi ha detto che la posizione della bombola non è a norma secondo le leggi vigenti . Io ho letto la legge uni 7131 che regolamenta l’argomento ma non ho trovato il divieto specifico riguardo il posizionamento della bombola sotto la caldaia, mi pare di aver capito che occorrono però le giuste precauzioni di areazione e accessibilità …Sbaglio????

  126. maria on dicembre 2011 at 5:52 am

    Posso sostituire con bombola per cucina (la cucina è priva di terrazza)in attesa di chiarimenti giudiziari?

  127. comitato tecnico on dicembre 2011 at 5:57 am

    La domanda va rivolta all’Autorità Giudiziaria

    La Segreteria tecnica

  128. davide on gennaio 2012 at 2:03 am

    Salve,
    possiedo un locale adibito a centrale termica in comproprietà, alimentato a GPL da bomboloni da 1000 lt posti nel giardino a piu’ di 10 ml.
    L’altro comproprietario vuole realizzare davanti all’ingresso del locale un pozzetto per far passare dei tubi di acquedotto, lasciando scoperti i tubi che conducono il GPL dal bombolone alla caldaia e posizionandoli praticamente gli uni contro gli altri.
    Tale pozzetto è posto all’esterno dal locale caldaia ma è posto a 30 – 40 cm sotto il piano del terreno..
    puo’ farlo?
    grazie.

  129. Marusca on febbraio 2012 at 10:35 am

    Salve,
    vorrei sapere se è legale o dannoso avere una caldaia alimentata da GPL davanti la porta di casa mia. Suddetta caldaia appartiene alla mansarda posta sopra al mio appartamento.
    Grazie.

  130. marcello on febbraio 2012 at 8:35 am

    possido una roulot con preingresso di legno in un campeggio stanziale esiste una legge che dicsiplini di quanti kg devessere la bombola? grazie.

    RISPOSTA
    No

  131. filippo canocchi on febbraio 2012 at 3:33 am

    buongiorno, dopo aver sostituito gli ugelli del piano cottura, in seguito all’installazione di una bombola di gas gpl, i fornelli non si accendono nonostante il gas fuoriesca, da che cosa potrebbe dipendere ?

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