Officine riparazione auto e autosaloni: sicurezza antincendio
Le officine di riparazione sono soggette a norme di sicurezza antincendio. In particolare, il punto 8.1.0. Officine di riparazione del DM 1 febbraio 1986 prevede che le officine di riparazione annesse alle autorimesse con lavorazione a freddo possono essere situate all’interno dell’autorimessa, possibilmente in locali separati, con porte di comunicazione metalliche piene.
Inoltre, la superficie occupata dalle officine annesse non pur comunque essere superiore al 20% della superficie dell’autorimessa.
Le officine annesse possono essere ubicate al piano terra, primo piano sotterraneo o ai piani fuori terra.
Le officine di riparazione annesse con lavorazioni che prevedono l’uso di fiamme libere o di sostanze infiammabili, purché limitate ad un solo posto di saldatura e di verniciatura, possono essere situate all’interno delle autorimesse, alle seguenti condizioni:
a) devono essere ubicate al piano terra;
b) devono essere separate con porte di tipo almeno REI 30 e avere anche un accesso indipendente dall’autorimessa;
c) devono essere provviste di impianto di ventilazione locale sul posto di verniciatura;
d) le operazioni di saldatura non possono essere eseguite in contemporaneità con le operazioni di verniciatura, a meno che, per questa ultima operazione sia predisposta apposita cabina ermeticamente chiusa e con aerazione indipendente; e) la vernice, per un quantitativo massimo di 50 kg, deve essere conservata in recipienti chiusi, in apposito armadietto metallico.
8.1.1. Stazione di lavaggio e lubrificazione.
Le stazioni di lavaggio e lubrificazione possono essere situate all’interno delle autorimesse. I lubrificanti, in recipienti chiusi, per un quantitativo massimo di 2 metri cubi, devono essere depositati in apposito locale, munito di porta metallica e soglia di accesso rialzata di 0,2 m.
8.1.2. Uffici – Guardiania – Alloggi custode.
E’ consentita l’ubicazione di uffici e guardianie all’interno delle autorimesse provvisti anche di accessi indipendenti da quelli delle autorimesse stesse.
L’alloggio del custode dovrà essere compitamente isolato dai locali dell’autorimessa, salvo eventualmente un collegamento tramite porta di tipo REI 60.
Per quanto riguarda gli autosaloni o saloni di esposizione, essi devono rispettare le norme per le autorimesse quando il numero di autoveicoli sia superiore a trenta.

Salve, vorrei porre un quesito riguardante la necessità di avere o meno il Certificato Prevenzione Incendi per una azienda metalmeccanica, una Lattoneria nello specifico, con meno di 5 addetti. Non possiede deposito di lubrificanti è svolge la sua attività in un capannone di 1600 mq circa.
Grazie
Diego
Dalle caratteristiche che ha descritto non sembra che sia una attività prevista dal decreto 16 febbraio 1986, per cui non dovrebbe essere soggetto al CPI.
La Segreteria tecnica
Salve, io vorrei aprire un salone d’auto usate. Il locale ha un piano seminterrato di mq 213 adibito ad uso magazzino-deposito ed un piano terreno di mq 114 adibito ad uso commerciale. In questo locale c’è pure un cortile, non coperto, di mq 216. Il locale in questione non si trova in un condominio, ma al piano superiore c’è un appartamento. Quante auto posso mettere in esposizione, in deposito e in cortile? Per avere il locale a norma che cosa devo fare? Grazie dell’aiuto e buon lavoro.
Salve, vorrei chiedervi un quesito in merito alla Richiesta del Certificato di prevenzione incendi per un’officina di riparazioni di autoveicoli (attività 72 del DM 16/02/1982).
In particolare volevo sapere da cosa si ricava la capienza di autoveicoli che può avere un’officina.
Dipende dalla superficie dell’attività o da altri parametri ?
Grazie dell’aiuto.
Non sappiamo se esistono risposte a quesiti specifici. Nel dubbio dovrebbe chiedere ai Vigili del fuoco, ma potrebbe essere richiesto la valutazione secondo i criteri del decreto 10 febbraio 1986.
La Segreteria tecnica
Buonasera, ho un quesito su un autosalone >30 autoveicoli con annessa officina meccanica.
Il DM 1/2/’86 stabilisce che la superficie massima dell’officina meccanica non deve essere superiore al 20% della superficie dell’autorimessa. Tuttavia trattandosi di autosalone vige comunque il rispetto della norma??
Grazie
Salve, volevo chiedervi se i lubrificanti all’interno di un’officina devono essere stoccati in apposito locale chiuso perchè sigillati,o cambiando il loro stato le regole cambiano? All’interno delle officine auto e moto c’è un limite minimo di quantità di lubrificante da avere in stock?
Thanks
Per la quantità massima di olio lubrificate da tenere all’interno dell’officina, senza dover prevedere un apposito locale compartimentato, secondo me c’è il limite di 1000 litri, anche per non ricadere nell’attività n.17 del DM 16/02/1982. Il taglio minimo di quantitativi da tenere all’interno dell’officina dovrebbe essere concordato con i VV.F. In ogni caso tutti i fusti di olio devono essere muniti di bacino di contenimento di capacità pari ad almeno 1/3 del volume stoccato. Il decreto di riferimento ad oggi è quello del 1934.
Michele.
salve mi chiamo Fabrizio, vorrei sapere norme antincedio su una superfice di metri 1000 (mille)con un ufficio di 30 metri chiuso
Le norme applicabili le trova sull’articolo che ha letto. L’ufficio non dovrebbe rispondere a requisiti particolari.
La Segreteria tecnica
sono il proprietario di un locale adibito ad autofficina per auto. Oggi ho avuto un controllo e mi hanno richiesto il certificato di prevenzione antincendio. Io sono sprovvisto di tale certificato perchè ho sempre avuto in officina meno di 9 auto, l’officina è chiusa dal 31 dicembre, non ho dipendenti e non sono state fatte prestazioni da tale data, la polizia ha trovato all’interno del locale 14 auto che erano semplicemente parcheggiate nel locale in attesa di essere valutate per una eventuale permuta con auto usate.
Quali sono le eventuali sanzioni previste? Considerando che l’officina è chiusa da due mesi devo comunque avere il certificato?
Iil CPI è obbligatorio per le attività comprese nel DM 1-2-86 e se l’attività è in esercizio. Nel suo caso sembrerebbe ricadere nel punto delle autorimesse e quindi la richiesta ci pare lecita. Al momento le sanzioni le decide il Sindaco a seguito di quanto comunicano i VVF.
La Segreteria tecnica
Buonasera.
Vorrei sapere che quantità di olio lubrificante può avere un’officina e qual è il riferimento normativo.
Grazie.
Buongiorno,
mi sto accingendo ad aprire una piccola officina meccanica. Il totale della superficie calpestabile, è di 55 mq, ma comprensivi d’ufficio e bagno. All’interno ci possono stare al max 3 auto. A quale normativa antincendio devo far riferimento? Grazie
A quella del post a cui fa riferimento ( il DM 1 febbraio 1986, al punto 8.1.0.).
La Segreteria tecnica
Salve,
una officina di riparazione MOTO quante moto può contenere al suo interno fra quelle Nuove e quelle da riparare per NON essere soggetta a CPI?
un negozio di sola vendita MOTO quante ne può tenere all’interno?
Grazie
Per quanto riguarda la vendita si è soggetti se i locali, comprensivi di servizi e depositi, superano i 400 mq. Per l’officina di solo riparazioni si considera l’equivalenza di 4 moto ed una auto; quindi fino a 36 moto non susssiste l’obbligo di CPI.
salve, mi stanno per ultimare il nuovo capannone di un piano sottoterra di circa 500 mq volevo chiedervi quante auto possono sostare all’interno secondo la normativa vigente? grazie buonasera
Non esiste un limite per il numero di auto da parcheggiare in una autofficina.
La Segreteria tecnica
Sono un consulente di prevenzione incendi e Vi sottopongo i seguenti quesiti in merito ad una attività di concessionaria auto.
La concessionaria in oggetto ha sede in un fabbricato che supera i 400 mq e ha un numero di autoveicoli in stazionamento superiore a 30 ma inferiore a 40. Essa gestisce i seguenti settori di attività: commercio autoveicoli, riparazione autoveicoli, vendita ricambi.
L’accesso al fabbricato avviene tramite i locali esposizione e l’officina di riparazione.
Nella volumetria del fabbricato è presente un locale magazzino dotato di banco per la vendita al minuto e per i prelievi di officina della superficie complessiva di circa 200 mq e carico di incendio <600 MJ/mq.
Il locale magazzino comunica direttamente con l’officina di riparazione e con i locali di esposizione.
Quesiti:
1- Il locale magazzino si può considerare – ai sensi dell’art.3.5.2 del DM 01/02/1986- attività ad altra destinazione e quindi comunicare con i rimanenti mediante porte con caratteristiche RE 120 dotate di congegno di autochiusura oppure può comunicare con gli altri locali solo tramite disimpegno anche non areato avente porte con caratteristiche RE 60 ?
2- In entrambi i casi la parete di separazione fra il locale magazzino ed i restanti deve avere caratteristiche rispettivamente REI 120/ REI 60?
3- Il locale magazzino accessibile al pubblico tramite le comunicazioni con gli altri locali deve avere una uscita di sicurezza direttamente verso l’esterno?
Vi ringrazio e saluto cordialmente
Buongiorno, recentemente ho acquistato dei locali commerciali situati al piano terra di un palazzo.
In tali locali procederemo a insidiare un’attivita di vendita autoveicoli. La domanda è: c’è la possibilità di poter utilizzare parte di essi per l’attività di riparazione? quali sono gli adempimenti?
Grazie anticipatamente.
Salve,
vorrei cortesemente chiedere se una officina di riparazione di carrelli elevatori con motore elettrico e superficie coperta maggiore di 300mq può rientrare nell’ex punto 72 del DM 16/2/82 ora attività 53 DPR 151/2011 ??
Considerando la definizione di “autoveicolo” data dal DM 10/2/86 non dovrebbe rientrare in tale attività…Grazie mille.
In effetti anche secondo noi un carrello elevatore non è un autoveicolo.
La Segreteria tecnica
Salve,
sono proprietario di un terreno di circa 5000 mq.
Uno dei lati della mia proprietà confina con un’area di circa 500 mq nella quale sono poste all’aperto decine di auto destinate alla vendita.
Il numero delle auto parcheggiate è tale che l’area risulta satura di autoveicoli.
Nella stessa area il titolare esercita anche attività di autoriparazione in un locale di poco più di 100 mq.
A poca distanza vi sono dei grossi bidoni metallici nei quali vengono depositati residui di carburanti liquidi infiammabili.
Le due proprietà (la mia e la sua) sono divise da un muro di confine alto appena un metro.
Il titolare dell’autosalone parcheggia le auto appoggiandole lungo tutto il muro di confine violando oltretutto le norme sulle distanze.
Poichè vorrei porre fine a questa fastidiosa situazione, vorrei preventivamente sapere se una siffatta situazione è sanzionabile sotto il profilo delle norme antincendio e, qualora lo fosse, vorrei sapere come muovermi. Grazie anticipatamente
Save, sono il proprietario di un’officina per la riparazione di auto di circa 130 mq., posta al piano terra di un edificio composto da un piano terra (officina) e primo piano (civile abitazione),con annesso un cortile interno scoperto, mi chiedevo se devo richiedere il certificato di prevenzione incendi??
Grazie anticipatamente
No, non serve.
La segreteria tecnica
buona sera, sono proprietario di un locale di circa 135mq.piano terra situato in condominio di tre piani adibito a deposito di moto nuove e usate e relativi ricambi per la riparazione degli stessi volevamo chiedere se ci sono normative di prevenzione anticendi da rispettare e che quantitativo di olii x motore possono essere depositati nello stesso.grazie anticipatamente