Sicurezza dei camini: norme sui rivestimenti interni

maggio 2009

Con la diffusione sul mercato di rivestimenti interni delle canne fumarie dei camini realizzati in resine termoindurenti, si è posto il problema della valutazione della sicurezza antincendio. Il tema è stato affrontato nella lettera ministeriale n. 4853 del 18 maggio 2009 Disposizioni riguardanti i rivestimenti interni di camini/canne fumarie in materiale plastico (resine furaniche/termoindurenti). Indicazioni applicative“.

Con questa lettera, i Vigili del Fuoco hanno fornito il quadro normativo, che risulta essere ancora in corso di definizione. Infatti, a livello comunitario non sono state ancora definite regole specifiche, per cui i Vigili del Fuoco hanno stabilito le condizioni alle quali ci si deve attenere per il loro uso interpretando le norme generali esistenti.

Il principale vincolo posto dai VVFF all’installazione di questo tipo di rivestimento interno è relativo al fatto che esso può essere usato solo  in impianti con potenza termica inferiore a 35 kW (quindi, al di sottto non solo della soglia del controllo dei Vigili del Fuoco, che è 116 kW, ma anche sotto la soglia degli impianti soggetti a norme di prevenzione incendi). Inoltre, la lettera obbliga ad acquistare solo prodotti in possesso della marcatura CE.

Si può scaricare il testo della lettera cliccando su: lett_18_05_09_rivestimenti_interni_camini_materiale_plastico

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7 Risposte to “ Sicurezza dei camini: norme sui rivestimenti interni ”

  1. Anisia on giugno 2010 at 3:21 am

    Buongiorno,
    avrei bisogno di un chiarimento:
    viene autorizzato l’impiego di guaine termoindurenti con obbligo di marcatura CE.
    Ma se la marcatura CE non è ancora stata prevista per questo tipo di materiale, nonostante i ripetuti solleciti a chi di dovere, possono bastare le prove tecniche e le certificazioni dei fabbricanti delle stesse? A quale altra normativa bisogna fare riferimento per questo?
    Grazie

  2. Germano Braccini on gennaio 2011 at 2:51 am

    Vorrei chiedere, cortesemente,a quale altezza minima deve essere
    istallata una canna fumaria.
    Io sono proprietario di un appartamento al terzo piano con relativo terrazzo.
    La canna fumaria di una pizzeria e’appoggiata sulla parete del torrino locale ascensore a circa tre metri rispetto al piano del mio terrazzo.In assenza di vento il fumo prodotto dalla combustione del camino a legna della pizzeria ricade assieme ai residui
    carboniosi sul terrazzo creando a me continui disagi.
    Gradirei una Vs, gentile risposta alla broblematica suesposta .
    Grazie.

  3. comitato tecnico on gennaio 2011 at 2:55 am

    Purtroppo la questione che le interessa non attiene alla prevenzione incendi (non esistono riferimenti normativi in materia) ma al problema dell’igiene. Per questo motivo, dovrebbe rivolgersi alla ASL o al comune competente.

    La Segreteria tecnica

  4. francesco on febbraio 2011 at 1:55 am

    salve, da un pò di tempo mi trovo in difficoltà con il vicino di casa: questo possiede un camino di vecchissima costruzione e la canna fumaria passa nell’intercapedine tra il suo muro ed il mio. A seguito di rifacimento del mio tetto, ho scoperto nella soffitta un foro abbastanza grande esistente proprio lungo la sua canna fumaria e le pareti di questa soffitta sono annerite evidentemente da anni e anni di fuliggine, anche perchè essenso una seconda casa, non ero mai salito prima sulla soffitta e quindi non mi ero mai reso conto della situazione. vi chiedo cortesemente di sapere se esiste qualche norma e/o legge per cui, per ovvi motivi di sicurezza, posso obbligare il vicino ad incamiciare la vecchia canna fumaria con una del tipo in acciaio. grazie per l’interessamento, saluti…

  5. comitato tecnico on febbraio 2011 at 1:56 am

    La questione dei danni provocati da impianti di terze parti è trattata dal codice civile.

    La Segreteria tecnica

  6. Lia on aprile 2011 at 1:14 am

    Buongiorno,
    vorrei sapere a quale normativa fare riferimento per realizzare dei camini di aspirazione fumi nel caso si verifichi un incendio (non mi è possibile installare evacuatori poichè si tratta del piano interrato di un capannone industriale).
    Vi ringrazio per l’aiuto.

  7. comitato tecnico on aprile 2011 at 12:05 pm

    Non ci risultano norme per questo tipo di esigenza. In alcuni casi trova la specificazione della superficie minima di aerazione, ma nel caso di piccoli depositi posti in edifici destinati ad albergo o ospedale.

    La Segreteria tecnica

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