campeggi – roulotte e camper
A seconda del tipo di struttura (camper o roulotte) il rischio di evento mortale dovuto ad incendio varia tra le 9 e le 16 volte il rischio al quale si è esposti in una abitazione. Tra le indicazioni di sicurezza più immediate si ricordano:
- tenere i fili elettrici distanti dai tappeti;
- tenere materiali combustibili (come abiti, pigiami ecc.) lontani da lampadine accese;
- non permettere ai bambini di raggiungere accendini e fiammiferi;
- usare caldaiette elettriche o stufe portatili;
- non lasciare mai apparecchi di cottura non sorvegliati;
- evitare di fumare sempre, soprattutto a letto;
- disporre di un piano di fuga, perchè tutti sappiano dove scappare in caso di incendio;
- chiudere tutte le porte di notte;
- disporre di un estintore (possibilmente a polvere), da usare solo se si è sicuri di poter affrontare l’incendio.

vorrei sapere se esiste un obbligo per i campeggi a realizzare una rete di idranti antincendio ed in caso quale deve essere la quantità di acqua da tenere a disposizione degli idranti
Poichè non esistono norme generali sulla sicurezza antincendio dei campeggi, non esiste nemmeno un obbligo specifico a realizzare una rete idranti. tanto meno, quindi, è stabilita la quantità minima di acqua della riserva.
In generale, il titolare del campeggio dovrebbe valutare (o far valutare) il rischio e capire se serve una rete idranti (ad esempio, se la vegetazione circostante può effettivamente costituire un pericolo). Nel caso la rete serva in quanto un incendio esterno può propagarsi fino al campeggio, si può anche calcolare quanta acqua deve essere prevista per la riserva (ad esempio, l’acqua necessaria per lavorare con un idrante per mezzora – quindi 120 litri/minuto per 30 minuti = 3600 litri, o con due idranti per lo stesso tempo, quindi 7200 litri ecc.).
E’ bene tenere presente che la progettazione della rete idranti potrebbe avvenire anche seguendo le indicazioni tecniche della norma UNI 10779 “Impianti di estinzione incendi. Reti di idranti. Progettazione, installazione ed esercizio”. Questa norma non stabilisce quando è obbligatoria la rete, ma consente di progettarla a regola d’arte.
Il Comitato Tecnico
Vorrei sapere se nei campeggi è vietato mettere sopra le roulotte teli oscuranti o teli normali per ripararsi dalle ore più calde della giornata se le piazzole sono al sole. Grazie
Giuseppe
Purtroppo non esistono norme di sicurezza sui campeggi, che dovrebbero essere emanate dalle regioni.
La Segreteria tecnica
Esiste una normativa relativa alle verande e/o copertura delle strutture (teli per roulottes,camper etc.) nei campeggi?
No, purtroppo non esiste niente del genere in Italia.
La Segreteria tecnica
Quali sono le cause principali di incendi dei campeggi?
Esiste un’obbligo ad avere un estintore nel camper, roulotte ecc.?
Grazie
Per le cause non abbiamo dati adeguati per rispondere, per gli estintori secondo noi c’è l’obbligo, non fosse altro che per il fatto che sono quasi sempre anche luoghi di lavoro.
La Segreteria tecnica
Ma anche il camper con cui si va in vacanza?
E’ previsto che all’interno ci sia in dotazione un estintore?
Grazie
Come già risposto, purtroppo non esiste alcun obbligo in Italia, anche se secondo noi sarebbe estremamente opportuno.
possibile che nessuna legge sia stata emanata per la sicurezza nei campeggi?perche il titolare del campeggio deve solo intascare e nn spendere soldi per mettere in sicurezza il campeggio?in un campeggio sono scoppiati diversi incendi dove si e rischiato anche la morte,nn cera un estintore , nn una colonnina estintore,nn cera nessuna norma per quanto riguarda la distanza tra un’unita abitativa e l’altra,tutte le casette con rulotte sono attaccate.io sono un artigiano installatore e ho dovuto fare il corso primo soccorso e corso incendio,e a questi personaggi nn viene obbligato a provvedere a mettere in sicurezza il campeggio?Cosa aspetta la regione che ci scappa il morto per rendersi conto che la vita e preziosa?
il mio campeggio dispone di una capacità ricettiva di 70 tende, 40 roulottes e un max di 250 persone. c’è bisogno del CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI???
Dal 7 ottobre con il DPR 151/11 le Strutture turistico-ricettive nell’aria aperta (campeggi, villaggi-turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone diventano attività soggette alla presentazione dell’esame progetto e della SCIA.
La Segreteria tecnica
E’ giusto che campeggi e villaggi turistici con capacita’ ricettiva siano divenute attivita’ soggette ad esame progetto e SCIA,ma e’ anche giusto che ci si affretti a emanare una specifica regola tecnica che imponga la realizzazione di una rete idranti almeno nel caso in cui la struttura sia immersa nella vegetazione e/o circondata da vegetazione e vieti l’uso di
teli facilmente combustibili,etc,etc,e che preveda efficaci piani di emergenza incendi…non comprendo poi perche’ se il campeggio ospita,per esempio 300 persone,immerse e circondate da vegetazione,la legge non debba adeguatamente tutelarle come per
i campeggi di maggiori dimensioni…non e’ solo il numero di persone presenti che influisce sul livello di rischio incendi, ma anche la situazione generale di contorno……