Il rischio di incendio negli ospedali
Il rischio di incendi negli ospedali è legato all’affollamento e soprattutto alla difficoltà di spostare i pazienti, molti dei quali in alcuni casi non possono proprio essere allontanati dai locali in cui si trovano senza esporli a rischi gravissimi.
Ad aumentare il rischio di incendio degli ospedali, oltre alle cause di incendio dei normali edifici pubblici si aggiunge la presenza di materiali o di macchine pericolose.
Per individuare le misure di sicurezza, la regola tecnica sugli ospedali (decreto ministeriale 18 settembre 2002) ha stabilito delle norme di limitazione delle conseguenze degli incendi, che trattano soprattutto come facilitare l’esodo.
Questo tema è trattato tenendo conto che le caratteristiche dei pazienti o le attività sanitarie in molti casi non permettono di applicare i criteri comuni di prevenzione incendi ma rendono necessari interventi che altrove non sono previsti.

Qualcuno mi puo’ confremare se sono obbligatorie le installazioni di sprinklers anti incendio automatici negli ospedali?
La norma sugli ospedali (decreto 18 settembre 2002) è articolata e prevede l’installazione di sprinkler in diversi casi (ad esempio, nei locali interrati posti a quota inferiore a 7,5 m sotto il livello di riferimento). Pertanto, è necessaria la lettura del decreto (scaricabile dal sito) per capire a quali locali fa riferimento la domanda.
La Segreteria tecnica
Nel Decreto 18 Settembre 2002 non si dimensiona il luogo sicuro statico. E’ necessario fare delle proporzioni in misura del massimo affollamento? Si deve valutare che ogni paziente sia un “disabile” in quanto paziente?
Grazie
La questione meriterebbe un chiarimento ministeriale.
A nostro avviso una delle possibili interpretazioni potrebbe essere quella di svolgere una analisi del rischio e poi legare la dimensione del luogo sicuro statico al numero di persone che in emergenza devono essere allontanate dalle stanze di degenza, considerando quindi anche una parte dei pazienti (una emergenza non dovrebbe riguardare l’intera struttura ma una sua parte). Dato, però, l’effetto che questo tipo di valutazione determinerebbe, in mancanza di indirizzi generali è bene chiedere un parere ai Vigili del Fuoco.
La Segreteria tecnica