Le norme antincendio più importanti

giugno 2009

Come leggere le norme di sicurezza antincendio in ordine di importanza? Per chi non conosce come è articolato questo settore, il quadro non è facile. Al contrario, si compone di norme che abbracciano più di 40 anni e che sono contemporaneamente vigenti.

NORME SULLE PROCEDURE

Il regolamento introdotto dal DPR 151 del 1 agosto 2011 detta le procedure da seguire. La norma, in sostanza, prevede che le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi seguano procedure diverse a seconda della loro categoria:

  • categoria A: solo presentazione SCIA
  • categoria B: esame del progetto e presentazione SCIA
  • categoria C: esame del progetto e richiesta del CPI

Il regolamento, poi, permette la richiesta di deroga nel caso in cui non si possa rispettare in pieno una norma tecnica. Molti chiarimenti sono stati forniti con la circolare del 6 ottobre 2011.

NORME E REGOLE TECNICHE

Per quanto riguarda le norme tecniche antincendio (dette anche “regole tecniche”), invece, l’evoluzione è continua e non esiste una norma che è sempre valida. Il progettista o il titolare deve controllare quale sia, per ogni attività o impianto, il riferimento vigente al momento della sua progettazione.

Una ulteriore classificazione, non ufficiale ma ancora diffusa, è quella tra norme “orizzontali” e norme “verticali” di prevenzione incendi. Le prime sono quelle che si riferiscono a tutte le attività e gli edifici (ad esempio, le norme di resistenza al fuoco, i termini e le definizioni generali ecc.). Le norme “verticali”, invece, sono quelle che riguardano le singole attività pericolose (centrali termiche, depositi di gass ecc.).

A queste norme deve essere aggiunto il corpo normativo sulla sicurezza del lavoro, che fa capo al D.Lgs 81 del 2008 e che prevede che il datore di lavoro svolga degli adempimenti ulteriori rispetto a quelli stabiliti dalle norme antincendio. Anche questo decreto prevede degli obblighi per la sicurezza antincendio dei luoghi di lavoro. L’elemento che lega la sicurezza del lavoro alla sicurezza antincendio è il DM 10 marzo 1998, che spiega quali sono gli adempimenti antinfortunistici che sono rispettati quando tutte le norme ed i regolamenti antincendi sono stati seguiti.

In questo sito, cercando la relativa parola chiave, possono essere trovate tutte le norme antincendio e le regole tecniche aggiornate che riguardano gli impianti o gli edifici più comuni.

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26 Risposte to “ Le norme antincendio più importanti ”

  1. cristiano vittorio on maggio 2010 at 10:34 am

    salve vorrei sapere la normativa antincendio cosa prevede per il mio caso.Io posseggo un garace in un condominio di 15 abitazioni.
    nel mio garage di circa 70 m2 una parte ho messo delle scaffalature dove ho riposto tutto quello che non mi serve giornalmente.Tavoli sedie faldoni scatole di cartone in genere,ora dovendo passare il controllo dei vigili del fuoco mi è stato detto che devo rimuovere tutto. E’ vero.

  2. comitato tecnico on maggio 2010 at 10:35 am

    In diversi altri commenti abbiamo chiarito che la norma sulle autorimesse vieta di usare questi spazi per depositare combustibili, senza deroghe.

    La Segreteria tecnica

  3. luca on settembre 2010 at 7:35 am

    salve,sono un RSPP di un’ente pubblico,vorrei sapere quante macchine possono essere presenti nel garage dell’ente,il garage è circa 70mq,se è possibile specificare l’articolo.
    grazie

  4. comitato tecnico on settembre 2010 at 7:36 am

    Sul Dm 1 febbraio 1986 si specifica che la capacità di parcamento delle autorimesse, cioè il numero massimo di veicoli ammissibile per la superficie dell’autorimessa.

    La Segreteria tecnica

  5. giovanni on novembre 2010 at 2:06 pm

    salve,
    sono un ristoratore e ho un locale di 110 metri quadri.Volevo sapere se puo’ bastare un solo estintore di co2 di 2kg?

  6. Isabella on novembre 2010 at 12:47 am

    Buongiorno,sto progettando un deposito di un archivio storico con un affollamento massimo di due persone per piano(tre piani in totale).Ho calcolato il carico d’incendio con la normativa del 2007 e sono giunta alla classe.Come faccio, giunta a questo punto, a calcolare l’area di compartimentazione dell’edificio?
    Se possibile specificare l’articolo.
    Grazie.

  7. LONATI LIVIO on marzo 2011 at 2:34 am

    HO UN ALBERGO AL MARE DI 36 CAMERE A DUE LETTI SENZA IL SERVIZIO DI CUCINA, FUNZIONAMENTO STAGIONALE, GRADIREI SAPERE I DISPOSITIVI DA INSTALLARE IN MODO DA RENDERE SICURO L’EVACUAZIONE DELLE PERSONE CHE POSSONO OSPITARE L’ALBERGO IN CASO DI INCENDIO.
    ATTUALMENTE OGNI CAMERA HA UN RILEVATORE DI FUMO – OGNI CORRIDOIO HA UNA PORTA TAGLIAFUOCO – LAMPADE DI EMERGENZA IN OGNI LUOGO – USCITE DI SICUREZZA A DESTRA E A SINISTRA ATTRAVERSO IL SOGGIORNO E SALA DA PRANZO – ESTINTORI IN OGNI LUOGO E SEGNALETICA DI EMERGENZA- PULSANTI DI INTERVENTO –
    iN ATTESA DI UN VS. CONSIGLIO IN MERICO, DISTINTI SALUTI

  8. comitato tecnico on marzo 2011 at 2:58 am

    Seppure stagionale, l’albergo è soggetto ai controlli dei VVf e quindi necessita di un progetto antincendio nel quale devono essere illustrate tutte le misure di sicurezza adottate in conformità al decreto sulla sicurezza antincendio degli alberghi.

    La Segreteria tecnica

  9. Riccardo on marzo 2011 at 12:00 am

    Buongiorno, vorrei cortesemente sapere in locale centrale termica, inerente a un’attività commerciale, con caldaia a gas di 322 kW quali sono le norme da seguire in tema di antincendio, a megari anche, se possibile, sapere quanti e che tipo di estintori vanno installati.
    Ringraziandvoi anticipatamente, cordiali saluti.

  10. Paolo on aprile 2011 at 7:09 am

    Ho un’area sosta camper, esiste una normativa anti incendio specifica.

    Grazie

  11. comitato tecnico on aprile 2011 at 9:58 pm

    Per ora non ci risultano norme nazionali.

    La Segreteria tecnica

  12. Roberto on luglio 2011 at 2:21 am

    Buongiorno, sono un progettista e vorrei sapere se esiste una normativa tecnica di progettazione incendi per i laboratori di restauro di tele e statue. Grazie

  13. comitato tecnico on luglio 2011 at 10:24 pm

    No

    La Segreteria tecnica

  14. Francesco on agosto 2011 at 6:33 am

    Chiedo informazioni in merito ad un dubbio…Sto per creare un piccolo ristorante e i locali che sarebbero adibiti a cucina,in parte risulterebbero immersi in una porzione di giardino con piante,arbusti,fiori,etc..Potrebbero questi non rientrare nei parametri per il rispetto delle norme anti-incendio?

  15. comitato tecnico on agosto 2011 at 11:26 am

    Non esistono norme di sicurezza antincendio che vietino questa soluzione.

    La segreteria tecnica

  16. valentina on settembre 2011 at 8:09 am

    Salve. vorrei sapere quale è la larghezza minima della scala ai fini dell’antincendio per un vano scale di edificio condominiale di 4 piani.

  17. giusy on ottobre 2011 at 8:38 am

    salve, io ho un parco giochi al coperto con capienza massimo 100 persone quali sono le norme di sicurezza relative alla mia attivita?e le misure per le porte antincendio, estintori , uscite di sicurezza ecc…

  18. maurizio on ottobre 2011 at 4:36 am

    Buongiorno sono in procinto di acquistare un negozio di caccia e pesca e devo fare un esame sull’idonieta per la vendita di armi e materiale esplodente,questo esame lo faccio in questura la commissione è una commissione provinciale,ho chiesto su cosa mi devo preparare ma nessuno lo sa,chiedo a voi se mi potete aiutare su cosa studiare,grazie

  19. Daniele on novembre 2011 at 2:51 am

    Salve sono un architetto ed ho quasi ultimato il progetto definitivo di un’Aula Virtuale (formazione tramite corsi a distanza) in un complesso storico (Palazzo Baronale).
    Preciso che l’area d’intervento è solo un’ala dell’edificio corrispondente a circa 300mq o poco più ma sicuramente inferiore a 400mq ed in più nell’edificio non saranno mai presenti più di 100 persone contemporaneamente.
    L’amministrazione mi chiede di fare io un’autodichiarazione in cui preciso che il “PROGETTO NON E’ SOGGETTO AL RILASCIO DEL PARERE DI CONFORMITÀ DA PARTE DEL COMANDO PROVINCIALE DEI VIGILI DEL FUOCO”.
    Vorrei sapere sia se esistono dei prestampati da utilizzare sia a che Normative devo far riferimento e soprattutto se può basta questa dichiarazione considerando che comunque è un luogo pubblico e di lavoro.
    Vi prego di rispondermi anche in email.
    Cordiali Saluti

  20. comitato tecnico on novembre 2011 at 6:57 am

    Gli unici modelli che conosciamo sono quelli relativi alle attività soggette alla prevenzione incendi. Per quanto riguarda le norme, invece, deve applicare almeno i criteri del DM 10 marzo 1998, dato che l’attività non ci sembra essere soggetta a norme di prevenzione incendi, a meno che non si applichi il DM del 1992 sulle scuole.

    La Segreteria tecnica

  21. franco cecchi on novembre 2011 at 6:09 am

    Buongiorno.
    Abito in un condominio di 36 abitazioni dove esiste un sistema antincendio, costituito da idranti, risalente agli anni della costruzione dell’edificio (1960 ca.) e non più funzionante.
    Anzichè ripristinare la rete idranti, il sistema può essere sostituito con estintori? Grazie.

  22. comitato tecnico on novembre 2011 at 1:08 pm

    Dovete verificare se serve questa misura di sicurezza sul decreto sugli edifici di civile abitazione.

    La segreteria tecnica

  23. Roberto on gennaio 2012 at 11:37 pm

    Un terrazzo scoperto, su di una palazzina uffici facente parte di un complesso sportivo, con affluenza maggiore di 100 persone, utilizzato per vedere una manifestazione sportiva periodica, è da considerarsi locale di pubblico spettacolo?

  24. comitato tecnico on gennaio 2012 at 11:59 pm

    Secondo noi non dovrebbe, ma la cosa dipende dall’interpretazione delle CVLPS locali.

    La Segreteria tecnica

  25. gianni on gennaio 2012 at 1:31 am

    buon giorno, volevo inserire all’interno di un deposito cereali (riso grezzo) una piccola riseria per lavorare il cereale con vari motori trifase pot. complessiva 30kw, capacita’ teorica di lavorazione 6qli/ora 144qli/giorno. sono soggetto al rilascio CPI?

    posso lasciare le macchine nello stesso ambiente del deposito o devo suddividerlo con pareti rei? grazie

  26. gianni on gennaio 2012 at 8:18 am

    volevo precisare nel quesito precedente che adiacente esiste un’essicatoio gia’ soggetto a CPI e per il quale prossimamente dovremmo procedere a rinnovo.tra il locale essicatoio e il locale deposito/riseria (circa 3000qli depositati) esiste adeguata parete REI. da qui la necessità di sapere se la nuova attività è soggetta a CPI, per decidere se fare rinnovo o nuova richieste CPI. grazie

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