Porte antincendio: come ispezionarle?
Le porte di sicurezza, quelle delle vie di esodo e quelle imposte per rispettare la sicurezza antincendio, non solo devono essere montate correttamente. Come possiamo leggere sia nelle norme di sicurezza antincendio che in quelle di sicurezza dei luoghi di lavoro, al pari di tutti i presidi di sicurezza le porte devono essere anche mantenute nelle condizioni di uso previste. Per fare questo non servono grandi sforzi, basta attenersi a poche regole per la loro ispezione periodica, che serve a verificare che funzionino bene ed a intervenire in caso esistano anomalie gravi:
- se si tratta di una porta resistente al fuoco (REI), deve essere dotata di una targhetta che attesta il grado di resistenza ed altre informazioni. Senza entrare nel dettaglio di questa targhetta, dobbiamo verificare che sia apposta e che sia leggibile (ad esempio, non coperta da vernice o altro);
- la porta non deve essere danneggiata o essere stata modificata. Se la porta ha elementi di vetro, ovviamente questi devono essere integri;
- i dispositivi di autochiusura (quando presenti) devono funzionare bene;
- non devono essere presenti oggetti che ostruiscono la chiusura o l’apertura della porta;
- le cerniere devono essere lubrificate;
- quando la porta è del tipo sempre aperto e chiudibile per intervento del sistema di rilevazione/allarme, il dispositivo di sblocco (di solito una elettrocalamita) non deve essere danneggiato o manomesso.

Condominio di oltre dodici metri, sono presenti porte tagliafuoco sul vano scale, all’ inetrno due appartamenti con un massimo di dieci presenze, se qualcuno manomette tale porta di sicurezza ponendo oggetti vari al fine di evitarne la richiusura cosa rischia penalmente, grazie
vorrei sapere se un controllo annuale delle porte REI può andare bene e se c’è qualche riferimento normativo in merito
grazie
Essendo la risposta alla domanda abbastanza complessa, abbiamo preferita pubblicarla nell’apposito post “Porte antincendio: i controlli sono semestrali?”
Cordiali saluti
La Segreteria tecnica
Buongiorno,
In merito alla manutenzione delle porte antincendio volevo sapere se c’erano dei riferimenti legislativi particolari circa la formazione del personale addetto alla manutenzione delle stesse.
Cordiali saluti
Omniter s.a.s.
Abbiamo appena pubblicato un post specifico in risposta alla Vs domanda
Cordiali saluti
La Segreteria tecnica
salve vorrei sapere quali requisiti si devono avere per poter manutenere una porta rei
La risposta alla domanda può essere trovata non tanto nelle norme di sicurezza quanto nelle indicazioni fornite dal fabbricante in merito alla manutenzione del prodotto. Tutto quanto prevede la norma specifica è illustrato nel post a cui si è collegato.
La Segreteria tecnica
Buongiorno,
sono in fase di costruzione di una abbinata e l’impresario ha predisposto una porta REI che divide il garage (che si trova al piano terra) e l’abitazione costruita su 2 piani. Da un sopralluogo da me effettuato è emerso che:
- la porta Rei è più piccola del foro progettato di 10 cm (il costruttore vuole intervenire con una foratina e rifare l’intonaco);
- i fori sul muro non sono paralleli ai fori della guarnizione della parta (le viti risultano quindi trasversali);
- dall’interno della casa, dal profilo della porta Rei si nota che la stessa è più piccola in larghezza del buco che la ospita, quindi passa della luce e credo dell’aria dal garage all’abitazione..
Cosa posso fare?
Grazie
Nelle attività soggetta ai controlli di prevenzione incendi, per ottenere il certificato di prevenzione incendi per ogni porta deve essere consegnata una dichiarazione in cui chi ha messo in opera la porta dichiara che il lavoro è stato fatto a regola d’arte. Se dal controllo emerge che la dichiarazione differisce dallo stato dei lavori si rischia la denuncia per falsa dichiarazione e il CPI non è rilasciato.
Nel caso specifico, che non è soggetto al rilascio del CPI, non c’è l’obbligo di dichiarare il rispetto della regola dell’arte ma, poichè il passaggio di luce e aria dimostra che il lavoro non è a regola d’arte, deve chiedere di correggerlo (come farebbe per qualsiasi altro lavoro realizzato male), rendendo l’insieme muro+chiusura effettivamente resistente al fuoco.
La Segreteria tecnica
Gentillisimi nel darmi le sopraindicate informazioni e ne approfitto per un’altra domanda tecnica.
La chiusura di una porta Rei 60, presente in un’abbinata che divide al piano terra, il garage dal resto del piano, deve avvenire anche automaticamente?
Praticamente, una volta aperta si deve chiudere da sola?
La Rei 60 attualmente presente nella nìmia abitazione in costruzione, quando aperta per ottenere la chiusura, necessità di una “spinta” manuale, altrimenti rimane aperta.
Grazie.
Non è obbligatorio ma secondo noi spesso è consigliabile che una porta REI sia dotata di dispositivo di autochiusura. In alcuni casi le norme lo chiedono esplicitamente, ma nel caso della comunicazione tra abitazione e box non ci risulta obbligatorio.
La Segreteria tecnica
salve, la mia azienda in un intervento per riaprire una porta rei che aveva lo scivolo bloccato, ha dovuto far leggermente leva sul battente con un palanchino deformandolo leggermente. Dopo la sostituzione della serratura ,della guarnizione, aver ribattuto il montante per riportarlo alla normalità e aver verificato la funzionalità, l’amministrazione mi chiede se la porta rei conserva le sue caratteristiche. Devo fare una dichiarazione in merito?
In un asilo nido sono state istallate delle porte antincendio a battente, in corrispondenza dei locali cucina e del vano di accesso all’ascensore (nonchè verso luoghi sicuri), aventi la seguente particolarità: l’anta, oltre ad avere la battuta laterale e superiore, è provvista di una battuta a livello del pavimento alta circa 3cm in ferro. Indubbiamente tale soluzione consente una migliore tenuta al fumo tra la porta e il pavimento ma di fatto costituisce una complicazione e pericolo di inciampo sia durante il normale transito che per il rapido e sicuro esodo in caso di pericolo. Vi chiedo se tale soluzione sia lecita a norma di legge.
Salve,
avrei un quesito da porvi.
recentemente ho ricevuto una visita da parte di un ispettore dei vigili del fuoco che nell’ispezionare le porte tagliafuoco mi chiedeva se avessi valutato il possibile impatto sul lavoratore.
Vi chiedo come posso valutare questo rischio? ho chiesto al mio consulente ma anche loro non hanno saputo darmi risposta.
grazie per l’attenzione.
Non è chiaro cosa si intende per “impatto della porta sul lavoratore”. Si riferiva al rischio di urti o simili? Se si tratta di questo non ha quasi nulla a che fare con le norme di prevenzione incendi.
La Segreteria tecnica
salve.
abito in un condominio di 7 appartamenti,al piano seminterrato abbiamo due porte tagliafuoco di cui una da accesso solo alle cantine e da li si deve ripassare per uscire(le cantine sono quindi disposte su un coridoio senza uscita tranne una piccola finestrella)e l’altra porta rei da su un coridoio,dove troviamo un ennesima porta normalissima in alluminio e vetro,per uscire in cortile.la domanda e’ la seguente.
possiamo chiuderle a chiave o mettere delle protezioni per far si che non entrino estranei nelle cantine per la prima porta e dall’esterno per la seconda(si apre verso l’esterno).
spero in un vostro chiarimento distinti saluti Ilario
Parrebbe che per il vostro edificio non sia soggetta a norme antincendio, dato che dubitiamo che sia più alto di 24 m. Pertanto, dovete valutare come condominio se le vie di esodo sono sicure in relazione all’uso dei diversi locali che queste mettono in comunicazione.
La Segreteria tecnica
Salve, in un’abitazione privata nell’autorimessa al piano interrato è obbligatorio rispettare un verso di apertura della porta REI tra autorimessa e vano scale che porta al piano superiore?
Tramite l’autorimessa si accede anche alla centrale termica, in questo caso tutti e due i locali sono a rischio come si definisce il verso di apertura?
Grazie
Salve, in una biblioteca c’è una porta rei che da su un corridoio di fuga: possono essere addossati mobili sull’esterno della porta, ai lati, in modo che si possa aprire ma non spalancare (ovvero un’anta batte sul fianco dell’armadio)?
vorrei sapere seuna porta antiincendio puo aprirsi e ostruire il parcamento delle auto. grazie
In una residenza studentesca sono state istallate delle porte antincendio a battente, tra corridoi e vano scala/ascensore (nonchè verso luoghi sicuri), aventi l’anta che, oltre ad avere la battuta laterale e superiore, è provvista di una battuta a livello del pavimento alta circa 3cm in ferro. Indubbiamente tale soluzione consente una migliore tenuta al fumo tra la porta e il pavimento ma di fatto costituisce una complicazione e pericolo di inciampo sia durante il normale transito che per il rapido e sicuro esodo in caso di pericolo. Vi chiedo se tale soluzione sia lecita a norma di legge
Grazie.
P.S. quesito analogo è stato posto per un asilo nido ma non è stata fornita alcuna risposta.
Secondo noi la situazione non è conforme al DM n. 236 del 1989, sull’accessibilità degli edifici, che prevede che gli ostacoli a pavimento siano alti non più di 2,5 cm.
La Segreteria tecnica
una porta a fuoco posta al piano interrato a fine scala puo aprirsi per tutta la sua larghezza su parcamento o transito auto per tutta la sua larghezza,. attendo una risposta, grazie
Una porta di esodo non dovrebbe aprirsi in modo da intralciare l’esodo e secondo noi, anche se non specificato in odo esplicito dalle norme, non può mettere a rischio di investimento le persone che la usano.
La Segreteria tecnica
RIPROPONGO SPERANDO IN UNA VOSTRA RISPOSTA.
Salve, in una biblioteca c’è una porta rei che da su un corridoio di fuga: possono essere addossati mobili sull’esterno della porta, ai lati, in modo che si possa aprire ma non spalancare (ovvero un’anta batte sul fianco dell’armadio)?
Buongiorno
in uno stabile commerciale avrei necessità di applicare una pellicola con un messaggio pubblicitario (del tipo che si applica sui bus,tram e taxi) su due porte REI sulla parte esterna delle stesse, è fattibile?Quali sono i riferimenti normativi in proposito?
Questa domanda secondo noi non trova facilmente una risposta e dovrebbe essere rivolta agli uffici ministeriali (Dipartimento dei VVF, direzione centrale per la prevenzione incendi) che trattano l’omologazione delle porte.
La Segreteria tecnica
BUONASERA, ABITO IN UN CONDOMINIO DI 3 PIANI,VOLEVO SAPERE SE LA PORTA TAGLIAFUOCO “REI120″ CHE, DALLE CANTINE ACCEDE AL VANO ASCENSORE E ALLE SCALE CONDOMINIALI,DEVE ESSERE CHIUSA PER LEGGE O PUO’ RESTARE APERTA. LA PORTA NON E’ DOTATA DI SISTEMA DI CHIUSURA AUTOMATICO O DI MOLLA. TUTTI I CONDOMINI SI OSTINANO A LASCIARLA APERTA PER “FAR AREARE LE CANTINE”(CANTINE COMUNQUE DOTATE DI LORO FINESTRA), MENTRE IO CONTINUO A CHIUDERLA PER UNA QUESTIONE DI PREVENZIONE ANTINCENDIO.MI PUO’ AIUTARE? GRAZIE E BUON LAVORO.