Un quesito al giorno: Le procedure per i contenitori di gasolio

aprile 2012
buon giorno.avrei bisogno di avere un chiarimento sulle normative attuali per cisterne fino a 9 mc. per aziende del settore edile-stradale,utilizza la cisterna per macchine movimento terra,ed autocarri targati conto proprio, opera con cisterne itineranti.sappiamo che si in centri abitati necessita il C.P.I,-si precisa che la colonnina ha solo un contalitri,naturalmete senza la indicazione del prezzo,essendo un distributore ad uso privato-potreste darci un vs. parere?

Con il nuovo regolamento di prevenzione incendi (il DPR 151/11) secondo noi sono state superate le differenze di procedura che le norme precedenti avevano istituito. Per questo motivo, un serbatoio di gasolio destinato a qualsiasi uso è soggetto all’invio della SCIA se supera la capacità di 1 m3 (punto 12 dell’elenco).

Il dubbio può esistere se un serbatoio configuri anche un’attività di distributore (punto 13  dell’elenco), ma questo può essere risolto solo ponendo la relativa domanda ai VVF.

Le norme tecniche di riferimento, invece, non sono cambiate e sono quelle del DM 19 marzo 1990.

2 Risposte to “ Un quesito al giorno: Le procedure per i contenitori di gasolio ”

  1. Luca on aprile 2012 at 5:45 am

    Alla luce di quanto sopra esposto, è plausibile ipotizzare che per l’installazione di un serbatoio fuori terra di gasolio della capienza di lt. 500 destinato al rifornimento di mezzi adibiti al trasporto merci per la distribuzione di merce prodotta in azienda, non sia necessario nè il parere dei VV. F. nè la presentazione di una SCIA?
    Grazie mille.
    Luca

  2. comitato tecnico on aprile 2012 at 9:45 am

    Alla luce di quanto sopra esposto, è plausibile ipotizzare che per l’installazione di un serbatoio fuori terra di gasolio della capienza di lt. 500 destinato al rifornimento di mezzi adibiti al trasporto merci per la distribuzione di merce prodotta in azienda, non sia necessario nè il parere dei VV. F. nè la presentazione di una SCIA?
    Grazie mille.
    Luca

    RISPOSTA
    Dipende dall’interpretazione che viene data all’attività soggetta.
    Se viene classificata come punto 13 (distribuitore) non è soggetta per la quantità di combustibile ma è soggetta lo stesso agli obblighi del DPR 151/11.

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