Resistenza al fuoco – rapporti di prova esteri
Nell’era del mercato globale i prodotti da costruzione provengono spesso dall’estero. Allora, per attestare la conformità di un elemento costruttivo ai requisiti di resistenza al fuoco stabiliti dalle norme, come ci si regola quando si ha a che fare con un rapporto di classificazione emesso all’estero? Per rispondere a questa domanda la circolare del 24 ottobre 2008 spiega a quali condizioni possano essere accettati i documenti che accompagnano i prodotti relativi. In particolare, la circolare prevede che sia presentata una traduzione con dichiarazione giurata,un atto che consenta di capire se sono stati rispettati i requisiti tecnici previsti in Italia ed altra documentazione relativa al laboratorio che ha emesso il rapporto.
Il testo della circolare 24 ottobre 2008 è scaricabile: circolare_resistenza_fuoco_24_ottobre_08
