
Esistono due tipi di formazione antincendio:
- la formazione per chi insegnerà agli addetti antincendio
- la formazione addetti antincendio veri e propri, ossia il personale che all’interno di ogni situazione lavorativa (impresa) sarà scelto come responsabile in caso di emergenza e non solo che riguardi il fuoco, ma anche la sicurezza delle persone presenti ed il loro esodo in luogo sicuro .
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ToggleLa formazione antincendio per i docenti
Il Comitato centrale tecnico scientifico per la prevenzione incendi (Ccts) del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha approvato, nella seduta del 28 novembre 2018, la bozza del nuovo decreto antincendio nei luoghi di lavoro contenente: “Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro ai sensi dell’art.46, comma 3, del D lgs.81/2008”.
La nuova bozza approvata dai VVF andrà così a sostituire il D.M. 10 marzo 1998.
L’importante novità è che i Corsi per la formazione antincendio dei docenti potranno essere promossi e seguiti non soltanto presso il Corpo dei Vigili del Fuoco (formazione vvf) ma essere ministrati da soggetti sia pubblici che privati, comunque obbligati ad usare docenti in possesso di precisi requisiti richiesti.
Sono distinte cosi tre tipologie di docenti:
- sia della parte teorica che della parte pratica;
- della sola parte teorica;
- per la sola parte pratica.
I docenti della parte teorica e di quella pratica devono necessariamente essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Il corso di formazione antincendio per formatori antincendio ha una durata minima di 60 ore, di cui 16 sono dedicate alla parte pratica. Il corso VVF comprende un esame finale, il cui esito positivo abilita all’insegnamento dei moduli teorici e pratici previsti dall’ Allegato IX del nuovo decreto.
Abilitarsi parzialmente alla formazione prevenzione incendi:
C’è la possibilità di abilitarsi parzialmente alla formazione prevenzione incendi in questi due modi:
- all’insegnamento dei soli moduli teorici, corso di formazione della durata di 48 ore, e il superamento di un esame finale;
- all’insegnamento dei soli moduli pratici, dopo la frequenza di un corso di formazione Vigili del Fuoco della durata di 28 ore, di cui 16 di esercitazioni pratiche, e il superamento di un esame finale.
Gli abilitati ai corsi di formazione antincendio sono tenuti all’obbligo di aggiornamento in materia di prevenzione e protezione dagli incendi nei luoghi di lavoro, ogni cinque anni dal rilascio dell’attestato.
Per assicurare la formazione continua degli addetti, vengono svolti corsi di aggiornamento periodici, che consentono di approfondire le nuove normative, le tecniche operative e l’uso dei dispositivi di sicurezza più aggiornati. I corsi VVF costituiscono un momento essenziale per preservare l’efficacia delle misure antincendio in azienda, proteggendo sia i lavoratori sia il patrimonio aziendale.
La Formazione per gli addetti antincendio

Il corso Antincendio è rivolto ai lavoratori che sono stati designati dal Datore di Lavoro a ricoprire il ruolo di Addetti alla Prevenzione Incendi, ce saranno perciò i responsabili delle attività antincendio all’interno dell’azienda.
Il Datore di Lavoro ha l’obbligo di designare tra i lavoratori gli addetti alla squadra antincendio e di provvedere alla loro formazione (art. 7 del D.M. 10 marzo 1998 – artt. 37 e 46 del D.Lgs. 81/08). Inoltre spetta a Lui la valutazione dei rischi, ossia: il datore di lavoro valuta il livello di rischio di incendio del luogo di lavoro partendo dal documento presentato.
Quindi le aziende sono classificate a Rischio Incendio Alto , Medio e Basso e i corsi di formazione seguono questa triplice direzione
- Corso formazione antincendio rischio basso: (durata 4 ore)
- Corso Formazione antincendio rischio medio: (durata 8 ore)
- Corso Formazione antincendio rischio alto: (durata 16 ore)
Tutti hanno obbligo di frequenza al fine di rilascio dell’attestato.
Esami di idoneità tecnica per addetti antincendio: in cosa consistono
Al termine del percorso formativo, gli addetti designati devono sostenere l’esame di idoneità tecnica previsto dalla normativa vigente. L’obiettivo dell’esame è verificare le competenze teoriche e pratiche acquisite durante il corso e si svolge presso i Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco.
L’esame dei corsi Vigili del Fuoco è generalmente articolato in due fasi principali:
Prova teorica: consiste in domande scritte o orali volte a valutare la conoscenza delle procedure antincendio, delle principali tecniche di prevenzione e gestione delle emergenze, e della normativa di riferimento.
Prova pratica: comprende simulazioni operative, come l’uso degli estintori portatili, l’intervento su focolai simulati, l’impiego corretto dei dispositivi di protezione individuale e la gestione dell’evacuazione.
Il superamento di entrambe le prove del corso Vigili del Fuoco è indispensabile per ottenere il certificato di idoneità tecnica, che attesta la piena capacità dell’addetto di gestire le emergenze antincendio in ambito lavorativo.
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Altre informazione sulla formazione antincendio
Che cos’è la formazione antincendio per aziende?
La formazione antincendio è un percorso obbligatorio previsto dalla normativa italiana per tutti i lavoratori incaricati della sicurezza antincendio. Mira a insegnare come prevenire incendi, gestire situazioni di emergenza e utilizzare correttamente gli estintori e altri dispositivi di sicurezza.
Chi deve partecipare alla formazione antincendio?
La formazione antincendio è destinata a tutti i lavoratori incaricati come addetti antincendio e, in generale, a tutti i dipendenti che devono conoscere procedure di emergenza, secondo il rischio incendio presente in azienda (basso, medio o alto).
Quali sono i tipi di corso antincendio disponibili?
I corsi antincendio sono suddivisi in rischio basso, medio e alto, in base alla complessità dell’azienda e al tipo di attività svolta. Ogni corso include parte teorica (normative e prevenzione) e parte pratica (uso di estintori, idranti e gestione emergenze).
Quanto dura un corso di formazione antincendio?
La durata varia in base al rischio aziendale:
Rischio basso: 2 ore
Rischio medio: 4 ore
Rischio alto: 8 ore
Al termine, è previsto un test finale per verificare le competenze acquisite.
Cosa si impara nella formazione antincendio pratica?
La parte pratica prevede esercitazioni su:
utilizzo di estintori portatili e idranti
evacuazione e gestione delle vie di fuga
procedure di emergenza e segnaletica di sicurezza
simulazioni di scenari di incendio reali
Quali sono gli obblighi normativi della formazione antincendio?
La formazione antincendio è regolata dal D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche, che stabiliscono che il datore di lavoro deve:
designare addetti antincendio
garantire corsi di aggiornamento periodici
mantenere registri della formazione effettuata
Con quale frequenza va aggiornato il corso antincendio?
L’aggiornamento della formazione antincendio dipende dal rischio aziendale: generalmente ogni 3 anni per tutti gli addetti. L’aggiornamento include nuove normative, tecniche di intervento e dispositivi di sicurezza aggiornati.
Come scegliere un buon corso di formazione antincendio?
È importante scegliere corsi erogati da enti certificati e docenti qualificati, che rispettino la normativa vigente, prevedano esercitazioni pratiche e rilascino attestato valido per legge.
Che documentazione viene rilasciata al termine del corso?
Al termine della formazione, i partecipanti ricevono un attestato di partecipazione conforme alla normativa, utile per dimostrare la competenza antincendio agli organi di controllo e in azienda.
La formazione antincendio è obbligatoria anche per docenti e formatori?
Sì. Anche chi svolge il ruolo di docente o formatore interno deve possedere competenze certificate in materia di sicurezza antincendio, per garantire una formazione efficace e conforme alle norme.

