Impianto Antincendio

impiantistica antincendioUn Impianto Antincendio efficace – sia di rilevazione sia di spegnimento – deve essere progettato da aziende abbiano una vasta esperienza nel settore e che vantino tecnologie all’avanguardia: il nostro portale www.antincendio.it è in grado di metterti in contatto con le migliori aziende di progettazione impianti antincendio per garantirti la massima sicurezza e la massima affidabilità.

Gli impianti per la protezione attiva e passiva sono la condizione indispensabile per l’attività antincendio: non si intendono solamente gli impianti fissi, bensì bisogna occuparsi anche dell’attrezzatura portatile per una corretta azione antincendio da attuare nell’immediato. Vediamo come si articolano i vari impianti antincendio tra cui si può scegliere per mettere in sicurezza interi edifici.

Che cos’è l’impiantistica antincendio?

Quando si parla di impiantistica antincendio si intende l’insieme delle soluzioni tecnologiche e dei dispositivi studiati per prevenire, individuare e contenere lo sviluppo di incendi all’interno di edifici civili, industriali e commerciali. Si tratta di un vero sistema di protezione che unisce elementi automatici, come rilevatori di fumo, sensori termici e impianti di spegnimento fissi, a dotazioni portatili quali estintori e idranti, indispensabili per intervenire con tempestività.

Questa materia non riguarda soltanto l’installazione delle attrezzature, ma richiede una progettazione attenta, che tenga conto della destinazione dell’immobile, della presenza di sostanze infiammabili e delle normative di sicurezza in vigore. In particolare, l’analisi del rischio incendio, svolta da professionisti qualificati o dai Vigili del Fuoco, consente di definire le misure più adeguate per tutelare persone, beni e strutture.

Scegliere un impianto antincendio significa quindi adottare soluzioni integrate che combinano tecnologia, competenza e rispetto delle normative più aggiornate, assicurando ambienti più sicuri e una gestione delle emergenze più efficiente.

I requisiti tecnici previsti dalla legge

Per risultare conformi alla normativa in vigore, gli impianti antincendio devono rispettare alcuni requisiti fondamentali. Tra i principali rientrano:

  • Alimentazione continua: l’impianto deve rimanere sempre attivo e operativo anche in caso di mancanza di energia elettrica, grazie a sistemi di alimentazione di emergenza in grado di garantire il funzionamento durante eventuali blackout.

  • Dichiarazione di conformità: ogni impianto installato deve essere corredato da questo documento indispensabile, che certifica il rispetto dei requisiti tecnici e delle disposizioni di legge.

  • Completezza delle informazioni: la dichiarazione deve contenere tutti i dati relativi all’impianto, all’installatore, al responsabile tecnico, al proprietario dell’immobile e al committente.

Rivolgersi a professionisti qualificati rappresenta la soluzione migliore per assicurarsi che tutti questi aspetti vengano rispettati, evitando sanzioni e garantendo la massima sicurezza.

Quando l’impianto antincendio diventa obbligatorio

La normativa italiana stabilisce chiaramente che l’installazione di un impianto antincendio è obbligatoria in tutti gli edifici con altezza superiore a 24 metri. Tale obbligo è previsto dal decreto ministeriale sugli impianti (D.M. 20/12/2012) e confermato dal Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 3/8/2015).

Oltre al criterio dell’altezza, la legge prevede altri casi specifici in cui l’impianto diventa necessario; tuttavia, la soglia dei 24 metri resta uno dei principali parametri di riferimento per condomìni, uffici e strutture pubbliche.

Se non sei sicuro che il tuo edificio rientri tra quelli soggetti all’obbligo, i nostri tecnici possono aiutarti a verificare la conformità normativa e a individuare la soluzione più adeguata.

Norma UNI Antincendio

antincendio impiantiLa normativa sugli impianti antincendio è regolata da tutte quelle norme UNI in materia di progettazione di edifici e di sistemi per la rilevazione e lo spegnimento degli incendi. In particolare, questo complesso di norme può essere strutturato in base all’obiettivo che perseguono:

Progettazione per la resistenza all’incendio e al fuoco

UNI EN 1991-1-1Eurocodice 1 – Azioni sulle strutture – Parte 1-1: Azioni in generale – Pesi per unità di volume, pesi propri e sovraccarichi per gli edifici
UNI EN 1991-1-2Eurocodice 1 – Azioni sulle strutture – Parte 1-2: Azioni in generale – Azioni sulle strutture esposte al fuoco
UNI EN 1992-1-2Eurocodice 2 – Progettazione delle strutture di calcestruzzo – Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
UNI EN 1993-1-2Eurocodice 3 – Progettazione delle strutture di acciaio – Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
UNI EN 1994-1-2Eurocodice 4 – Progettazione delle strutture miste acciaio calcestruzzo – Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
UNI EN 1995-1-2Eurocodice 5 – Progettazione delle strutture di legno – Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
UNI EN 1996-1-2Eurocodice 6 – Progettazione delle strutture di muratura – Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
UNI EN 1999-1-2Eurocodice 9 – Progettazione delle strutture di alluminio – Parte 1-2: Progettazione strutturale contro l’incendio
UNI EN 15650Ventilazione degli edifici – Serrande tagliafuoco
UNI EN 1366-2Prove di resistenza al fuoco per impianti di fornitura servizi – Serrande tagliafuoco
UNI 10365Apparecchiature antincendio – Dispositivi di azionamento di sicurezza per serrande tagliafuoco – Prescrizioni
UNI 10898-1Sistemi protettivi antincendio – Modalità di controllo dell’applicazione – Sistemi intumescenti
UNI 10898-2Sistemi protettivi antincendio – Modalità di controllo dell’applicazione – Sistemi in lastre
UNI 10898-3Sistemi protettivi antincendio – Modalità di controllo dell’applicazione – Parte 3: Sistemi isolanti spruzzati

Resistenza al fuoco di porte e finestre

UNI EN 16034Porte pedonali, porte industriali, commerciali, da garage e finestre apribili – Norma di prodotto, caratteristiche prestazionali – Caratteristiche di resistenza al fuoco e/o controllo del fumo

Classificazione di reazione al fuoco

UNI 8456Materiali combustibili suscettibili di essere investiti dalla fiamma su entrambe le facce – Reazione al fuoco mediante applicazione di una piccola fiamma
UNI 8457Prodotti combustibili suscettibili di essere investiti dalla fiamma su una sola faccia – Reazione al fuoco mediante applicazione di una piccola fiamma
UNI 9174 Reazione al fuoco dei materiali sottoposti all’azione di una fiamma d’innesco in presenza di calore radiante
UNI 9175 Reazione al fuoco di manufatti imbottiti sottoposti all’azione di una piccola fiamma – Metodo di prova e classificazione
UNI 9177Classificazione di reazione al fuoco dei prodotti combustibili
UNI EN 13501-1 Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione – Parte 1: Classificazione in base ai risultati delle prove di reazione al fuoco
UNI EN ISO 8030 Tubi di gomma e di plastica – Metodo di prova per l’infiammabilità

Mezzi mobili: Estintori e coperte antincendio

UNI EN 2 Classificazione dei fuochi
UNI EN 3-7 Estintori d’incendio portatili – Parte 7: Caratteristiche, requisiti di prestazione e metodi di prova
UNI EN 1866-1 Estintori d’incendio carrellati – Parte 1: Caratteristiche, prestazioni e metodi di prova
UNI 9994 Apparecchiature per estinzione incendi – Estintori di incendio – Manutenzione
UNI EN 1869 Coperte antincendio

Impianti fissi manuali di spegnimento idrici

UNI 10779 Impianti di estinzione incendi – Reti di idranti – Progettazione, installazione ed esercizio
UNI EN 671-1 Sistemi fissi di estinzione incendi – Sistemi equipaggiati con tubazioni – Naspi antincendio con tubazioni semirigide
UNI EN 671-2 Sistemi fissi di estinzione incendi. Sistemi equipaggiati con tubazioni. – Parte 2: Idranti a muro con tubazioni flessibili
UNI EN 671-3 Sistemi fissi di estinzione incendi – Sistemi equipaggiati con tubazioni – Manutenzione dei naspi antincendio con tubazioni semirigide ed idranti a muro con tubazioni flessibili
UNI 9487 Apparecchiature per estinzione incendi – Tubazioni flessibili antincendio di DN 70 per pressioni di esercizio fino a 1,2 MPa
UNI EN 14339 Idranti antincendio sottosuolo
UNI EN 14384 Idranti antincendio a colonna soprasuolo
UNI EN 14540 Tubazioni antincendio – Tubazioni appiattibili impermeabili per impianti fissi
UNI EN 15182-1 Lance antincendio manuali – Parte 1: Requisiti generali

Impianti fissi
IMPIANTI FISSI AUTOMATICI DI SPEGNIMENTO IDRICI – SPRINKLER

UNI EN 12845 Installazioni fisse antincendio – Sistemi automatici a sprinkler – Progettazione, installazione e manutenzione
UNI EN 12259-1Installazioni fisse antincendio – Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo d’acqua – Parte 1: Sprinklers
UNI EN 12259-2Installazioni fisse antincendio – Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo di acqua – Parte 2: Valvole di allarme idraulico
UNI EN 12259-3Installazioni fisse antincendio – Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo d’acqua – Parte 3: Valvole d’allarme a secco
UNI EN 12259-4 Installazioni fisse antincendio – Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo d’acqua – Allarmi a motore ad acqua
UNI EN 12259-5 Installazioni fisse antincendio – Componenti per sistemi a Sprinkler e a spruzzo d’acqua – Indicatori di flusso

Impianti fissi di spegnimento a schiuma

UNI EN 13565-1 Sistemi fissi di lotta contro l’incendio Sistemi a schiuma – Parte 1: Requisiti e metodi di prova per componenti
UNI EN 13565-2 Sistemi fissi di lotta contro l’incendio – Sistemi a schiuma – Parte 2: Progettazione, costruzione e manutenzione

Impianti fissi di spegnimento a gas

UNI 11280 Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi di estinzione incendi ad estinguenti gassosi
UNI EN 12094-1 Sistemi fissi di lotta contro l’incendio – Componenti di impianti di estinzione a gas – Requisiti e metodi di prova per dispositivi elettrici automatici di comando e gestione spegnimento e di ritardo
UNI EN 12094-2 Sistemi fissi di lotta contro l’incendio – Componenti di impianti di estinzione a gas – Requisiti e metodi di prova per dispositivi non elettrici automatici di comando e gestione spegnimento e di ritardo

Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio

Un sistema di rivelazione incendio è formato da diversi dispositivi e componenti studiati per individuare in modo tempestivo la presenza di un incendio e segnalarlo all’interno della struttura. La funzione di questi impianti è duplice: intercettare l’innesco dell’incendio e trasmettere l’allarme in maniera efficace, permettendo una risposta rapida sia agli occupanti sia al personale addetto alla sicurezza. Si tratta di sistemi essenziali per la tutela di persone e beni in qualsiasi contesto, sia pubblico che privato.

Di seguito sono indicate le principali norme tecniche di riferimento che disciplinano la progettazione, l’installazione e la manutenzione dei sistemi di rivelazione e segnalazione incendio:

UNI 9795Sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio – Progettazione, installazione ed esercizio
UNI 7546-16 Segni grafici per segnali di sicurezza – Parte 16: Pulsante di segnalazione incendio
UNI EN 54-1 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 1: Introduzione
UNI EN 54-2 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 2: Centrale di controllo e segnalazione
UNI EN 54-3 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 3: Dispositivi sonori di allarme incendio
UNI EN 54-4 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 4: Apparecchiatura di alimentazione
UNI EN 54-5 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Rivelatori di calore – Parte 5: Rivelatori puntiformi
UNI EN 54-7 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 7: Rivelatori di fumo – Rilevatori puntiformi funzionanti secondo il principio della diffusione della luce, della trasmissione della luce o della ionizzazione
UNI EN 54-10 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 10: Rivelatori di fiamma – Rivelatori puntiformi
UNI EN 54-11 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 11: Punti di allarme manuali
UNI EN 54-12 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Rivelatori di fumo – Rivelatori lineari che utilizzano un raggio ottico luminoso
UNI EN 54-16 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 16: Apparecchiatura di controllo e segnalazione per i sistemi di allarme vocale
UNI EN 54-20 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 20: Rivelatori di fumo ad aspirazione
UNI EN 54-24 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 24: Componenti di sistemi di allarme vocale – Altoparlanti
UNI 11224 Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi di rivelazione incendi

Evacuatori di fumo e calore

UNI 9494-1:2012Sistemi per il controllo di fumo e calore – Parte 1: Progettazione e installazione dei Sistemi di Evacuazione Naturale di Fumo e Calore (SENFC)
UNI 9494-2:2012 Sistemi per il controllo di fumo e calore – Parte 2: Progettazione e installazione dei Sistemi di Evacuazione Forzata di Fumo e Calore (SEFFC)
UNI EN 12101-1 Sistemi per il controllo di fumo e calore – Parte 1: Specifiche per le barriere al fumo
UNI EN 12101-2Sistemi per il controllo di fumo e calore – Parte 2: Specifiche per gli evacuatori naturali di fumo e calore
UNI EN 12101-3 Sistemi per il controllo di fumo e calore – Specifiche per gli evacuatori forzati di fumo e calore
UNI EN 12101-6 Sistemi per il controllo di fumo e calore – Parte 6: Specifiche per i sistemi a differenza di pressione – Kit
UNI EN 12101-7 Sistemi per il controllo di fumo e calore – Parte 7: Condotte per il controllo dei fumi
UNI EN 12101-8 Sistemi per il controllo di fumo e calore – Parte 8: Serrande per il controllo dei fumi
UNI EN 12101-10 Sistemi per il controllo del fumo e del calore – Parte 10: Apparecchiature di alimentazione

Dispositivi per l’apertura delle porte installate lungo le vie di esodo

UNI EN 179 Accessori per serramenti – Dispositivi per uscite di emergenza azionati mediante maniglia a leva o piastra a spinta – Requisiti e metodi di prova
UNI EN 1125 Accessori per serramenti – Dispositivi antipanico per uscite di sicurezza azionati mediante una barra orizzontale – Requisiti e metodi di prova

Cosa prevedono i nuovi decreti antincendio del Ministero dell’Interno?

A partire da settembre 2021 sono entrati in vigore tre nuovi decreti ministeriali che hanno introdotto importanti novità nell’ambito della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro. Applicati operativamente dal 2022, questi provvedimenti definiscono aspetti fondamentali per la scelta, l’installazione e la corretta manutenzione degli impianti antincendio.

In sintesi, i decreti stabiliscono:

  • criteri più dettagliati per la progettazione e la gestione degli impianti, così da garantirne l’adeguatezza alle caratteristiche specifiche degli ambienti di lavoro;

  • nuove disposizioni sulla manutenzione periodica, con verifiche più stringenti su impianti, attrezzature e sistemi dedicati alla sicurezza antincendio;

  • procedure aggiornate per la gestione delle emergenze e per la formazione del personale, con una definizione più chiara di ruoli, responsabilità e modalità di intervento;

  • un aggiornamento complessivo della normativa, che integra e in parte sostituisce le prescrizioni del precedente D.M. 10 marzo 1998.

Adottare impianti e servizi conformi alle nuove regole significa non solo rispettare gli obblighi di legge, ma anche assicurare un elevato livello di tutela per tutte le persone che operano nella struttura.

I principali decreti ministeriali sulla sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro

Quando si parla di sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro, è essenziale considerare i più recenti aggiornamenti normativi. Dal 2022 sono entrati in vigore tre importanti decreti del Ministero dell’Interno che ridefiniscono criteri e responsabilità per la prevenzione, la gestione delle emergenze e la manutenzione di impianti e dispositivi antincendio.

Una sintesi dei principali provvedimenti:

  • DM 1 settembre 2021: stabilisce i criteri generali per il controllo, la manutenzione e la sorveglianza di impianti e dispositivi antincendio;

  • DM 2 settembre 2021: definisce le modalità di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro, sia nelle normali condizioni operative sia in caso di emergenza, con particolare attenzione al servizio di prevenzione e protezione antincendio;

  • DM 3 settembre 2021: riguarda i criteri per la progettazione, realizzazione e gestione complessiva della sicurezza antincendio nei contesti lavorativi.

Questi decreti hanno inoltre aggiornato e sostituito alcune disposizioni del DM 10 marzo 1998, offrendo un quadro normativo più attuale e in linea con le esigenze moderne di sicurezza.

Chi si occupa della valutazione del rischio incendio e dell’installazione?

La responsabilità della valutazione del rischio incendio spetta al datore di lavoro, che deve individuare le soluzioni più idonee a garantire la sicurezza dei propri dipendenti e di chiunque acceda alla struttura. Questa valutazione non rappresenta solo una buona prassi, ma un obbligo previsto dalle normative sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Una volta stabilita la necessità, il datore di lavoro può affidarsi a professionisti qualificati – come tecnici antincendio o progettisti abilitati – per effettuare la valutazione e individuare le contromisure appropriate. Spesso, tale procedura è soggetta a verifiche da parte degli organi competenti, come i Vigili del Fuoco, che possono effettuare controlli e ispezioni sugli impianti installati.

In sintesi:

  • Il datore di lavoro è responsabile della valutazione del rischio e delle misure preventive.

  • Professionisti e tecnici abilitati collaborano per analizzare la situazione e progettare l’impianto più sicuro e conforme alla normativa.

  • Gli enti di controllo, come i Vigili del Fuoco, possono intervenire per verifiche e certificazioni necessarie.

Progettazione Sistemi Antincendio

realizzazione impianto antincendioPer la progettazione del tuo impianto antincendio ti consigliamo di affidarti solo ed esclusivamente a imprese specializzate: ogni edificio o struttura necessitano di un impianto personalizzato. Ad esempio, gli impianti fissi antincendio possono dividersi in 5 tipologie diverse in base alla sostanza estinguente erogata:

  • Impianti fissi ad acqua
  • Impianti fissi a schiuma
  • Impianti fissi a polvere
  • Impianti fissi ad anidride carbonica
  • Impianti fissi a clean agent

Questi impianti comprendono anche soluzioni specifiche come:

  • Impianti sprinkler: molto utilizzati negli ambienti industriali e commerciali grazie alla loro efficacia automatica;

  • Impianti di spegnimento a gas: particolarmente indicati per spazi in cui l’utilizzo dell’acqua potrebbe danneggiare apparecchiature delicate, come sale server e archivi;

  • Impianti water mist: sistemi a nebulizzazione d’acqua che consentono di contenere l’incendio limitando al minimo i danni collaterali;

  • Impianti ad aerosol antincendio: sfruttano sali di potassio come agente estinguente, offrendo una soluzione rapida e pulita per piccoli ambienti o quadri elettrici.

La scelta del sistema più idoneo dipende dalle caratteristiche dell’edificio, dal livello di rischio e dalle normative di riferimento. Una consulenza specializzata è indispensabile per individuare la soluzione più sicura ed efficace.

Il ruolo dell’impiantistica antincendio nelle emergenze

L’impiantistica antincendio svolge un ruolo fondamentale nella gestione delle emergenze: grazie a un’azione rapida, questi sistemi permettono di individuare e fronteggiare un incendio fin dalle prime fasi, riducendo in modo significativo i pericoli per le persone e per le strutture. Dai rilevatori di fumo agli sprinkler automatici fino ai sistemi di allarme, ogni dispositivo contribuisce all’attivazione immediata delle misure di controllo e contenimento delle fiamme.

Attraverso una progettazione corretta, l’impiantistica antincendio consente di:

  • individuare tempestivamente la presenza di fumo o fuoco;

  • attivare in modo automatico i sistemi di spegnimento;

  • favorire l’evacuazione in condizioni di sicurezza;

  • contenere i danni e rendere più rapidi ed efficaci gli interventi di soccorso.

Inoltre, la selezione e il corretto dimensionamento dell’impianto antincendio sono determinati da diversi fattori essenziali, tra cui:

  • le dimensioni dell’edificio;

  • il contesto ambientale in cui è inserito;

  • le funzioni che l’impianto è chiamato a svolgere;

  • il livello di rischio incendio legato alla struttura.

Solo valutando attentamente questi aspetti è possibile garantire un sistema di protezione antincendio davvero efficace e su misura per ogni esigenza. In conclusione, la realizzazione impianto antincendio rappresenta una forma di protezione attiva indispensabile per garantire la sicurezza in caso di emergenza, contribuendo a prevenire conseguenze gravi e a tutelare sia le persone sia i beni.

Quali dati devono essere inclusi nella dichiarazione di conformità?

All’interno della dichiarazione di conformità di un impianto antincendio devono essere inserite numerose informazioni essenziali, tra cui:

  • i dati identificativi dell’impianto installato, accompagnati da una descrizione tecnica completa;

  • i riferimenti dell’azienda che ha realizzato l’intervento;

  • il nome e i contatti del responsabile tecnico che ha seguito i lavori;

  • i dati del proprietario dell’edificio o del suo legale rappresentante;

  • i riferimenti del committente, qualora diverso dal proprietario;

  • l’elenco dei materiali e dei componenti impiegati, corredati dalle relative certificazioni di conformità;

  • l’attestazione che l’impianto è stato realizzato nel rispetto delle normative vigenti.

Solo in presenza di tutte queste informazioni la dichiarazione di conformità acquisisce pieno valore legale e garantisce la tutela di chi utilizza l’immobile.

Sicurezza antincendio certificata per la tua azienda o abitazione

impianti antincendioOltre a individuare l’impianto più idoneo, è essenziale rivolgersi a professionisti qualificati. Tecnici specializzati che operano nel rispetto delle normative UNI 9994-1 e UNI 9994-2 e che dispongono di certificazioni riconosciute a livello europeo assicurano un’elevata competenza e il rispetto degli standard più recenti. Questo si traduce in maggiore sicurezza per la struttura e in maggiore serenità per te, grazie a procedure collaudate e a registri di qualità costantemente aggiornati.

Affidati a professionisti qualificati e a tecnologie di ultima generazione per la protezione dei tuoi ambienti. Su www.antincendio.it puoi trovare le aziende certificate più affidabili in Italia, specializzate nella progettazione e realizzazione di impianti antincendio su misura per privati, attività commerciali, realtà industriali e strutture pubbliche.

Perché scegliere un impianto antincendio conforme alle norme UNI?

Un impianto realizzato secondo le più recenti normative UNI ti protegge da rischi reali e assicura il pieno rispetto della normativa italiana. Che tu sia a Milano, Roma, Napoli o in qualsiasi altra città, la sicurezza antincendio rappresenta una priorità imprescindibile per ogni edificio moderno.

Vantaggi immediati:

  • massima protezione per persone e beni, anche in situazioni di emergenza;

  • conformità alle norme vigenti, con riduzione di sanzioni e responsabilità;

  • accesso alle migliori tecnologie di rilevazione e spegnimento;

  • consulenza gratuita e preventivo senza impegno;

  • soluzioni complete per ogni esigenza.

I nostri servizi includono:

  • progettazione su misura di impianti fissi e mobili (acqua, schiuma, polvere, CO₂, clean agent);

  • adeguamento e manutenzione di impianti già esistenti;

  • supporto per dispositivi portatili (estintori, coperte antincendio) e sistemi di evacuazione fumo e calore;

  • consulenza sulle specifiche UNI EN per ogni tipologia di struttura (abitazioni, uffici, capannoni industriali, scuole).

Le principali normative UNI di riferimento regolano:

  • la classificazione dei fuochi;

  • gli estintori antincendio;

  • gli impianti sprinkler;

  • idranti e norma UNI 10779;

  • evacuatori di fumo e calore.

A chi ci rivolgiamo:

  • aziende di ogni settore che devono adeguarsi alle normative di sicurezza;

  • amministratori di condominio alla ricerca di soluzioni certificate e affidabili;

  • privati che desiderano aumentare il livello di protezione della propria abitazione;

  • scuole, enti pubblici e strutture sanitarie.

Contattaci per la scelta del tuo impianto antincendio

Rivolgiti a noi per la scelta dell’impianto migliore per la tua struttura: scegliendo dei professionisti sarai certo di rispettare la normativa in tutto e per tutto. La telefonata è gratuita e il preventivo senza impegno: approfitta della consulenza dei nostri tecnici specializzati per la realizzazione dei tuoi antincendio impianti.