A cosa serve un estintore per camper? Quando si viaggia in camper, e ve lo scrive una vecchia camperista, non tutto quello che succede durante il viaggio può essere definito una bella avventura. Gli imprevisti, anche loro sono all’ordine del giorno e, tra i peggiori che possono capitare può succedere di trovarsi in pericolo a causa del fuoco.

Tra le strette “pareti” di un camper, roulotte o camion che sia, possono scoppiare piccoli incendi che aumentano con molta rapidità. Tra i fornelli, piccoli elettrodomestici, corto circuiti, tessuti. Bisogna sempre essere pronti ad intervenire rapidamente con un estintore perché è veramente facile perdere totalmente il veicolo in questione, e non solo, nel caso di camper in un campeggio trasmettere al vicino il proprio problema. Chi ama viaggiare in camper deve sempre essere preparato ad affrontare un incendio.

Quali sono le cause più probabili verificabili su di un camper o in un campeggio che possono innescare un incendio? E quale estintore per camper per camper dovreste avere in dotazione a bordo del mezzo?

Estintore per corto circuiti in camper

In un camper tra le più comuni cause d’incendio sono i corto circuiti. E’ facile che questi si verifichino a causa di collegamenti difettosi. Quando l’assorbimento supera una certa quantità può provocare scintille sicuramente pericolose.

E’ importante prestare un’attenzione particolare ad eventuali sfregolii o crepitii vicino a qualche presa o al proprio impianto elettrico. Fate attenzione anche alla batteria che non avendo fusibili, può surriscaldare i materiali a lei vicini. Sono queste le casistiche che rendono indispensabile oltre che obbligatorio viaggiare con estintori per camper e altri equipaggiamenti come la coperta antifiamma obbligatoria.

Vedi Anche:  Estintore a schiuma

Incidenti in cucina in camper

Sistemi di sicurezza sono ormai da tempo integrati nei fornelli dei camper, per esempio il blocco del gas in caso di spegnimento della fiamma, ma ciò che in realtà è decisamente più pericoloso ai fini di un accidentale incendio, è l’arredamento circostante. Quelle deliziose presine che abbiamo trovato nel negozietto in val d’Aosta o la stessa tendina di plastica oscurante del finestrino prospicente , pareti in legno, non protette da metallo .

Fughe di gas e liquidi infiammabili

Ovviamente il gas e i carburanti di per sé stessi non scatenano incendi, ma la fuga in qualche modo di questi liquidi possono essere innescati, scoppiare e prendere fuoco appena raggiunti da qualsiasi piccola scintilla. Queste scintille possono fuoriuscire dai motori elettrici come la pompa dell’acqua o dalle prese e dagli interruttori. Cose come la stufa del riscaldamento, richiedono estrema attenzione e cura. È importantissimo per esempio ricordarsi di chiudere sempre il rubinetto del gas quando ci si allontana e soprattutto quando si è in movimento con la vettura.

Quali gli estintori da camper basici e fondamentali da avere sempre con voi?

L’estintore piccolo più adatto da tenere a portata di mano è di queste due tipologie:

  • a polvere
  • ad Anidride Carbonica.

L’estintore a polvere, più basso e largo, con un tubo di gomma per direzionare il getto, è più adatto per l’esterno per incendi all’impianto elettrico a 220V. e per la parte meccanica.

L’estintore a CO2 (anidride carbonica) è lungo e stretto, alla fine del tubo terminale ha un diffusore a forma di cono per proteggere le mani di chi lo utilizza, dalla temperatura troppo bassa dell’anidride. Questo estintore viene usato all’interno del camper per i piccoli cortocircuiti all’impianto di 12V.

Vedi Anche:  Unità pompe antincendio - UNI 11292-2019

Per gli improvvisi piccoli incendi è bene tenere sempre a portata di mano una piccola bomboletta estinguente a base di schiuma. Ricordate: l’importante è essere rapidi e tempestivi!

Prezzi e modelli di estintore omologato per camper

estintore piccolo da camper
estintore piccolo da camper

I prezzi vanno dai 70 euro dell’estintore a CO2 ai 34 del piccolo a schiuma.

Nei camper è sempre consigliato un estintore da 6 KG. In generale in tutti i tipi di autovetture si usano preferibilmente gli estintori a polvere perché sono adatti a tutti i combustibili.

L’inconveniente più fastidioso degli estintori a polvere è che una volta usati vi ritroverete il camper pieno di una polvere molto adesiva. La visibilità diventa ridottissima durante l’uso e dopo, fino a che le polveri non si sono posate completamente.

L’inconveniente invece degli estintori a CO2 è che, specialmente in luoghi angusti come i camper, questi, saturano l’ambiente di anidride carbonica rendendo l’aria quasi irrespirabile per mancanza di ossigeno, non per tossicità. Bisogna inoltre, come dicevamo pocanzi, fare attenzione all’erogazione. Qui l’anidride esce ad una temperatura di -70 gradi ed è per questo che è importante impugnare l’estintore dove c’è il manicotto più spesso. Insomma ci vuole un poco di esperienza e sangue freddo.

Comunque ricordate che l’estintore deve essere posizionato all’interno di qualsiasi autovettura nel posto più facile e comodo da raggiungere, visto che in una situazione come quella di un incendio a bordo non abbiamo sicuramente il tempo né tantomeno la freddezza di spirito di cercare nel gavone o nel garage il nostro salvavita.