Autorimesse e garage: le porte basculanti

novembre 2009

(car parks – safety exits)

Alcune autorimesse sono chiuse con portoni di tipo basculante. Uno dei quesiti che riguarda la sicurezza di questi  elementi (come anche di cancellate automatizzate), usati per la chiusura dell’ingresso di un autorimessa, concerne il problema dell’accesso dall’esterno da parte dei VVFF ma anche dell’esodo dall’interno, visto che l’apertura automatica potrebbe non funzionare in caso di incendio (l’alimentazione elettrica dovrebbe essere tolta in caso di incendio).

Secondo noi la realizzazione di questo tipo di protezione è accettabile solo se sulla cancellata basculante è ricavata una porta di uscita (che sia quindi una uscita di sicurezza a tutti gli effetti) realizzata con le caratteristiche di via di uscita (larghezza commisurata all’affollamento e altezza minima di 2.0 m, dispositivo di apertura conforme alle specifiche norme).

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12 Risposte to “ Autorimesse e garage: le porte basculanti ”

  1. gianni palumbo on dicembre 2009 at 5:46 am

    Abbiamo una rimessa condominiale di 25 box (ognuno chiuso con porta basculante) con due accessi carrabili (entrata e uscita) chiusi mediante cancelli elettrici scorrevoli nonchè tre accessi/uscite pedonali (chiuse da porte taglia fuoco) verso/da le scale interne condominiali.
    Il recente sopralluogo dei VVFF per il rilascio CPI ha verbalizzato però anche l’istallazione di un interruttore necessario a togliere l’elettricità nell’area garages. Il dubbio che ci assale è riferito alla tipologia di tale interruttore che non è chiaro se questo debba staccare l’alimentazione dall’androne condominiale (cancelli e luci) o se debba invece interrompere l’alimentazione ANCHE di tutti i garages ivi presenti, significando che essendo questi pertinenze di ogni singolo appartamento, sono collegati ognuno al relativo interruttore generale sul quale si dovrebbe agire. Ovviare alla cosa, se di difficile attuazione, avrebbe certamente costi esorbitanti e disagi pratici in caso di uso inappropriato di terzi.
    Potete aiutarmi a capire cosa dice esattamante la normativa in materia?

  2. comitato tecnico on dicembre 2009 at 10:41 am

    Lo scopo della prescrizione, secondo noi, è quello di garantire la sicurezza dei soccorritori rispetto al rischio di folgorazione. Quindi, l’interruttore per il sezionamento di emergenza deve disattivare tutti gli impianti elettrici all’interno dell’autorimessa. Per quanto riguarda le modalità di attuazione di questo obiettivo non entriamo nel merito delle possibili soluzioni che possono portare a conseguire l’obiettivo di sicurezza indicato.

    La Segreteria tecnica

  3. rosanna monti on dicembre 2009 at 11:10 am

    abbiamo un locale adibito ad autorimessa per due auto.
    Lo stesso locale ha accesso da un androne condominiale da cui si dipartono le scale del fabbricato (3 piani)
    L’androne di cui sopra è lungo 12 metri, ha una superficie in pianta di 60 mq. ed è areato da una apertura di 2 metri quadri in corrispondenza con l’accesso dalla strada e da un altra apertura sempre di 2 metri che comunica con altro androne che, dopo 5 metri, confina con area a cielo aperto.
    Il locale autorimesa di cui sopra può avere areazione diretta per più di quanto previsto per norma.
    Può essere considerato a norma il locale suddetto od occorre assumere altri provvedimenti (porte taglia fuoco, dispositivi anti incendio, ecc, ecc,)?
    Grazie
    Rosanna Monti

  4. comitato tecnico on gennaio 2010 at 5:59 am

    Per rispondere a questa domanda sarebbe necessario disporre della planimetria dell’autorimessa. Al momento, peraltro, l’Associazione risponde a quesiti di carattere generale e non entra mai nel merito delle singole questioni. Possiamo rispondere facendo presente che le autorimesse dovrebbero sempre comunicare con altri ambienti attraverso porte REI. Il decreto sulla sicurezza delle autorimesse per questo tipo di locale prevede, in particolare, che “le eventuali comunicazioni ammissibili con i locali a diversa destinazione, facenti parte dell’edificio nel quale sono inserite, devono essere protette con porte metalliche piene a chiusura automatica“.

    La Segreteria tecnica

  5. germano on marzo 2010 at 8:01 am

    Ho aquistato un box auto in una autorimessa condominiale. E’ nupovo, quindi in regola con le norme dei vv.ff.. Vorrei sapere (visto che ho una altezza di mt. 4,10, se posso realizzarvi un soppalco in ferro per ricovero attrezzi, e se posso fare la pavimentazione del soppalco in legno ignifugo, o verniciato con vernice ignifuga. Grazie

  6. comitato tecnico on marzo 2010 at 8:02 am

    Circa i soppalchi nei box abbiamo pubblicato recentemente il post che trascriviamo di seguito:

    La questione dei soppalchi nei box (e cioè, a quali condizioni sono realizzabili) non è stata trattata direttamente nella norma sulle autorimesse (il DM 1 febbraio 1986) ma in un chiarimento ministeriale. In particolare, la nota prot. nr. P310/4108 Sott. 22(44) del 08 maggio 2001 prevede che “si ritiene che,…, possa essere consentito realizzare scaffalature o soppalchi in legno all’interno dei box richiedendo per questi ultimi, ove ritenuto necessario, idonei requisiti di resistenza al fuoco“. Come leggere questo chiarimento?

    Secondo noi la nota è abbastanza chiara. Può essere utile ricordare che un box auto (come pure le autorimesse) in base al decreto ministeriale non può essere adibito a deposito di materiale combustibile o infiammabile e che il professionista dovrà valutare se gli elementi che costutuiscono il box possiedono la resistenza al fuoco adeguata.

    Leggendo questa lettera si può dedurre che, se è consentita la struttura del soppalco in legno, potrebbe essere ammessa anche la sola pavimentazione in legno, ma questa è una nostra interpretazione, la risposta la possono dare solo i VVFF.
    La vernice ignifuga potrebbe essere una buona soluzione, ma tenga conto che non serve a migliorare la resistenza al fuoco del legno (che è un parametro di resistenza delle strutture) ma diminuisce la facilità con cui il legno prende fuoco.

    La Segreteria tecnica

  7. francesco bosco on aprile 2010 at 11:36 pm

    Salve, in una villetta, dovendo progettare una autorimessa per due posti auto direttamente accessibile dall’esterno ma comunicante con l’abitazione da un locale adibito a taverna la porta di comunicazione con tra i due ambienti deve avere particolari caratteristiche o può essere montata una porta normale.

  8. comitato tecnico on aprile 2010 at 11:37 pm

    E’ necessario, oltre che opportuno, installare una porta di determinate caratteristiche, che trova sicuramente rispettate in una porta REI. L’obbligo lo trova nel decreto 1 febbraio 1986 sulle autorimesse, nella sezione dedicata ai box:
    - le strutture portanti orizzontali e verticali devono essere almeno del tipo R 60 e, se di separazione, almeno REI 60 (in pratica, le strutture ordinarie in cemento armato garantiscono questa resistenza al fuoco);
    - le eventuali comunicazioni ammissibili con i locali a diversa destinazione, facenti parte dell’edificio nel quale sono inserite, devono essere protette con porte metalliche piene a chiusura automatica; sono comunque vietate le comunicazioni con i locali adibiti a deposito o uso di sostanze esplosive e/o infiammabili (in pratica, il box o l’autorimessa può comunicare con altri locali domestici);
    la superficie di aerazione naturale complessiva deve essere non inferiore a 1/30 della superficie in pianta del locale;
    - l’altezza del locale deve essere non inferiore a 2 metri;
    - l’eventuale suddivisione interna in box deve essere realizzata con strutture almeno del tipo REI 30;
    - ogni box deve avere aerazione con aperture permanenti in alto e in basso di superficie non inferiore a 1/100 di quella in pianta: l’aerazione pur avvenire anche tramite aperture sulla corsia di manovra, eventualmente realizzate nel serramento di chiusura del box.

  9. giorgio on luglio 2010 at 11:22 am

    Buongiorno,
    abito in un complesso composto da 2 palazine di 6 condomini cadauna, al centro delle quali vi è un grosso cortile all’aperto con 12 posti auto e 12 box.l’amministratore dello stabile senza richiedere autorizzazioni ha fatto disporre 3 estintori e cartellonistica adibita alla messa in sicurezza.
    Vorrei saper se tutto ciò rispecchia delle normative vigenti in qualità di antincendio e se questa procedura sia regolare.

  10. Matteo on luglio 2010 at 4:44 am

    Salve, vorrei sapere se per un’autorimessa con più di 9 posti auto è necessario avere un certificato dei portoni sezionali; e se sì, a che classificazione di reazione al fuoco minime devono corrispondere, secondo la normativa UNI.

  11. Luigia Bimbi on settembre 2010 at 11:08 pm

    Vi prgherei di rdare una risposta al mio quesito che comprenda eventuali norme sulla sicurezza. Gioni fa, uscendo dal garge dove tengo la mia autovettura, il basculante è calato sulla mia mcchina in moto e ha lesionato il tetto, abbassandolo. Io mi sono accorta del fatto solo per il botto avvertito. E’ colpa mia o del basculante. Grazie.

  12. redazione tecnica on settembre 2010 at 8:48 am

    In questo caso secondo noi, se il basculante è bruscamente calato da solo si potrebbe trattare di una carenza di manutenzione o di un difetto, che va imputata all’amministratore o al proprietario del garage. Va anche considerato che piccoli abbassamenti sono comunque normali e che una certa cautela nell’utilizzo è comunque necessaria.

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