Autorimesse e garage: le porte basculanti
(car parks – safety exits)
Alcune autorimesse sono chiuse con portoni di tipo basculante. Uno dei quesiti che riguarda la sicurezza di questi elementi (come anche di cancellate automatizzate), usati per la chiusura dell’ingresso di un autorimessa, concerne il problema dell’accesso dall’esterno da parte dei VVFF ma anche dell’esodo dall’interno, visto che l’apertura automatica potrebbe non funzionare in caso di incendio (l’alimentazione elettrica dovrebbe essere tolta in caso di incendio).
Secondo noi la realizzazione di questo tipo di protezione è accettabile solo se sulla cancellata basculante è ricavata una porta di uscita (che sia quindi una uscita di sicurezza a tutti gli effetti) realizzata con le caratteristiche di via di uscita (larghezza commisurata all’affollamento e altezza minima di 2.0 m, dispositivo di apertura conforme alle specifiche norme).

Abbiamo una rimessa condominiale di 25 box (ognuno chiuso con porta basculante) con due accessi carrabili (entrata e uscita) chiusi mediante cancelli elettrici scorrevoli nonchè tre accessi/uscite pedonali (chiuse da porte taglia fuoco) verso/da le scale interne condominiali.
Il recente sopralluogo dei VVFF per il rilascio CPI ha verbalizzato però anche l’istallazione di un interruttore necessario a togliere l’elettricità nell’area garages. Il dubbio che ci assale è riferito alla tipologia di tale interruttore che non è chiaro se questo debba staccare l’alimentazione dall’androne condominiale (cancelli e luci) o se debba invece interrompere l’alimentazione ANCHE di tutti i garages ivi presenti, significando che essendo questi pertinenze di ogni singolo appartamento, sono collegati ognuno al relativo interruttore generale sul quale si dovrebbe agire. Ovviare alla cosa, se di difficile attuazione, avrebbe certamente costi esorbitanti e disagi pratici in caso di uso inappropriato di terzi.
Potete aiutarmi a capire cosa dice esattamante la normativa in materia?
Lo scopo della prescrizione, secondo noi, è quello di garantire la sicurezza dei soccorritori rispetto al rischio di folgorazione. Quindi, l’interruttore per il sezionamento di emergenza deve disattivare tutti gli impianti elettrici all’interno dell’autorimessa. Per quanto riguarda le modalità di attuazione di questo obiettivo non entriamo nel merito delle possibili soluzioni che possono portare a conseguire l’obiettivo di sicurezza indicato.
La Segreteria tecnica
abbiamo un locale adibito ad autorimessa per due auto.
Lo stesso locale ha accesso da un androne condominiale da cui si dipartono le scale del fabbricato (3 piani)
L’androne di cui sopra è lungo 12 metri, ha una superficie in pianta di 60 mq. ed è areato da una apertura di 2 metri quadri in corrispondenza con l’accesso dalla strada e da un altra apertura sempre di 2 metri che comunica con altro androne che, dopo 5 metri, confina con area a cielo aperto.
Il locale autorimesa di cui sopra può avere areazione diretta per più di quanto previsto per norma.
Può essere considerato a norma il locale suddetto od occorre assumere altri provvedimenti (porte taglia fuoco, dispositivi anti incendio, ecc, ecc,)?
Grazie
Rosanna Monti
Per rispondere a questa domanda sarebbe necessario disporre della planimetria dell’autorimessa. Al momento, peraltro, l’Associazione risponde a quesiti di carattere generale e non entra mai nel merito delle singole questioni. Possiamo rispondere facendo presente che le autorimesse dovrebbero sempre comunicare con altri ambienti attraverso porte REI. Il decreto sulla sicurezza delle autorimesse per questo tipo di locale prevede, in particolare, che “le eventuali comunicazioni ammissibili con i locali a diversa destinazione, facenti parte dell’edificio nel quale sono inserite, devono essere protette con porte metalliche piene a chiusura automatica“.
La Segreteria tecnica
Ho aquistato un box auto in una autorimessa condominiale. E’ nupovo, quindi in regola con le norme dei vv.ff.. Vorrei sapere (visto che ho una altezza di mt. 4,10, se posso realizzarvi un soppalco in ferro per ricovero attrezzi, e se posso fare la pavimentazione del soppalco in legno ignifugo, o verniciato con vernice ignifuga. Grazie
Circa i soppalchi nei box abbiamo pubblicato recentemente il post che trascriviamo di seguito:
La questione dei soppalchi nei box (e cioè, a quali condizioni sono realizzabili) non è stata trattata direttamente nella norma sulle autorimesse (il DM 1 febbraio 1986) ma in un chiarimento ministeriale. In particolare, la nota prot. nr. P310/4108 Sott. 22(44) del 08 maggio 2001 prevede che “si ritiene che,…, possa essere consentito realizzare scaffalature o soppalchi in legno all’interno dei box richiedendo per questi ultimi, ove ritenuto necessario, idonei requisiti di resistenza al fuoco“. Come leggere questo chiarimento?
Secondo noi la nota è abbastanza chiara. Può essere utile ricordare che un box auto (come pure le autorimesse) in base al decreto ministeriale non può essere adibito a deposito di materiale combustibile o infiammabile e che il professionista dovrà valutare se gli elementi che costutuiscono il box possiedono la resistenza al fuoco adeguata.
Leggendo questa lettera si può dedurre che, se è consentita la struttura del soppalco in legno, potrebbe essere ammessa anche la sola pavimentazione in legno, ma questa è una nostra interpretazione, la risposta la possono dare solo i VVFF.
La vernice ignifuga potrebbe essere una buona soluzione, ma tenga conto che non serve a migliorare la resistenza al fuoco del legno (che è un parametro di resistenza delle strutture) ma diminuisce la facilità con cui il legno prende fuoco.
La Segreteria tecnica
Salve, in una villetta, dovendo progettare una autorimessa per due posti auto direttamente accessibile dall’esterno ma comunicante con l’abitazione da un locale adibito a taverna la porta di comunicazione con tra i due ambienti deve avere particolari caratteristiche o può essere montata una porta normale.
E’ necessario, oltre che opportuno, installare una porta di determinate caratteristiche, che trova sicuramente rispettate in una porta REI. L’obbligo lo trova nel decreto 1 febbraio 1986 sulle autorimesse, nella sezione dedicata ai box:
- le strutture portanti orizzontali e verticali devono essere almeno del tipo R 60 e, se di separazione, almeno REI 60 (in pratica, le strutture ordinarie in cemento armato garantiscono questa resistenza al fuoco);
- le eventuali comunicazioni ammissibili con i locali a diversa destinazione, facenti parte dell’edificio nel quale sono inserite, devono essere protette con porte metalliche piene a chiusura automatica; sono comunque vietate le comunicazioni con i locali adibiti a deposito o uso di sostanze esplosive e/o infiammabili (in pratica, il box o l’autorimessa può comunicare con altri locali domestici);
la superficie di aerazione naturale complessiva deve essere non inferiore a 1/30 della superficie in pianta del locale;
- l’altezza del locale deve essere non inferiore a 2 metri;
- l’eventuale suddivisione interna in box deve essere realizzata con strutture almeno del tipo REI 30;
- ogni box deve avere aerazione con aperture permanenti in alto e in basso di superficie non inferiore a 1/100 di quella in pianta: l’aerazione pur avvenire anche tramite aperture sulla corsia di manovra, eventualmente realizzate nel serramento di chiusura del box.
Buongiorno,
abito in un complesso composto da 2 palazine di 6 condomini cadauna, al centro delle quali vi è un grosso cortile all’aperto con 12 posti auto e 12 box.l’amministratore dello stabile senza richiedere autorizzazioni ha fatto disporre 3 estintori e cartellonistica adibita alla messa in sicurezza.
Vorrei saper se tutto ciò rispecchia delle normative vigenti in qualità di antincendio e se questa procedura sia regolare.
Salve, vorrei sapere se per un’autorimessa con più di 9 posti auto è necessario avere un certificato dei portoni sezionali; e se sì, a che classificazione di reazione al fuoco minime devono corrispondere, secondo la normativa UNI.
Vi prgherei di rdare una risposta al mio quesito che comprenda eventuali norme sulla sicurezza. Gioni fa, uscendo dal garge dove tengo la mia autovettura, il basculante è calato sulla mia mcchina in moto e ha lesionato il tetto, abbassandolo. Io mi sono accorta del fatto solo per il botto avvertito. E’ colpa mia o del basculante. Grazie.
In questo caso secondo noi, se il basculante è bruscamente calato da solo si potrebbe trattare di una carenza di manutenzione o di un difetto, che va imputata all’amministratore o al proprietario del garage. Va anche considerato che piccoli abbassamenti sono comunque normali e che una certa cautela nell’utilizzo è comunque necessaria.
Buon giorno, abito in un residence di 19 unità con annesse autorimesse seminterrate. Ogni condomine fa uso promiscuo di tali garage.Solo 2 condomini proprietari,vogliono impedirmi l’utilizzo del mio garage come deposito.Preavviso che avendo avviato di recente una piccola attività,di vendita di detergenti e articoli monouso per attività pubbliche(detersivi per pulire vetri,pavimenti,bicchieri in plastica,tovaglioli,carta igienica..)utilizzo il garage di mia proprietà non come autorimessa,ma come piccolo deposito scorte provvisorio,dato che sono in collaborazioni con ditte ben più grandi della mia,nell’attesa di avere possibiltà economiche da potermi permettere l’aquisto di un capannone.Voglio sottolineare però che i suddetti materiali di consumo,non sono soggetti alla vendita al dettaglio,ne tanto meno tossici o pericolosi per la comunità e l’accesso al garage è effettuato solo ed esdclusivamente da me. Cosa devo fare,secondo la legge,per trasformare in modo regolare e sicuro l’autorimessa in piccolo deposito? I due condomini possono impedirmi per dispetto l’utilizzo dell’autorimessa come fanno loro,tramite raccomandate continue dell’amministratore?
Con la presente colgo l’occasione per ringraziare dell’attenzio e nell’attesa di repentina risposta porgo cordiali saluti.
Buongiorno,sono proprietario di un box-garage servito di porta basculante,sopra la stessa vi è una griglia alta 50 cm,vorrei sapere se posso toglierla e tamponare con opera muraria,e si si se devo chieder il permesso all’ammimistratore,cordiali saluti.
Devi segliere la destinazione d’uso da dare al tuo box.
Se intendi ricoverare l’auto è vietato il deposito di merce varia con particolare riferimento ai materiali combustibili o infiammabili (vedi art. 10 “Norme di esercizio” del DM Interno del 01.02.1986.
Altrimenti potrai trasformarlo in piccolo deposito facendo attenzione a:
- fare il cambio di destinazione d’uso anche in comune e dimostrando che l’intero complesso rispetterà ancora i parametri sul numero dei posti auto (mq./mc. di costruzione) derivanti dalla famosa legge n. 122 (Tognoni) (andrebbe anche accatastato);
- il tuo deposito dovrà essere opportunamente compartimentato con strutture almeno di tipo REI 90 in relazione al massimo carico d’incendio preventivabile (frattile 80%) con ingresso mediante porta tagliafuoco REI 120;
- avere idonea superficie di aerazione (anche di tipo permanente) indipendente da quella dell’autorimessa. Di norma basta 1/40 oppure 1/50 della superficie del box;
- ci metterei un rilevatore di fumo con allarme ottico/acustico, un estintore, la segnaletica di sicurezza, ..;
- ti consiglio di non superare il valore complessivo di 50 q.li di merce combustibile presente. In tali casi la questione si complica.
IN BOCCA AL LUPO …
In effetti non sembra che la proposta funzioni… Presso molti Comandi P.le VVF non vengono ammessi depositi all’interno di autorimesse che non presentino un accesso indipendente, diverso da quello possibile dalla corsia di manovra dell’autorimessa… Inoltre la comunicazione tra il deposito (attività non soggetta ma diversa dall’attività di autorimessa..) deve comunque rispettare il punto 3.5.2 e quindi avere, ad esempio, separazioni REI 120 se con un numero di vettura al massimo di 40 e presentare disimpegno o filtro per capacità di parcamento maggiori..
Salve, io ho una autorimessa di 24 posti auto su due livelli (8 auto al primo e 14 auto al secondo) con rampa coperta che mette in collegamento i due piani.
L’edificio che si erge sopra è una palazzina adibita ad abitazione di altezza non superiore ai 24 m.
L’autorimessa è servita da un corpo scale e ascensore che hanno sbarco al piano terra esternamente all’edificio su spazio a cielo aperto, gli stessi proseguono poi per i restanti piani all’aperto.
Nel parere preventivo che sto preparando ho inserito una porta REI 120 ad ogni ingresso al vano scale, quindi due.
La mia domanda è la scala che dal secondo piano interrato sale al primo interrato deve avere qualche disimpegno o filtro (DM 01/02/86 art.3.5.2)?
Grazie
Buon Giorno, il mio quesito è rispetto all’aerazione delle autorimesse chiuse relative a inferiore a 40 box distribuiti su 2 livelli interrati.
Ora in un comando mi hanno accettato la verifica di aerazione di 1/100 sulle autorimesse chiuse e di 1/25 solo sulle aree di manovra (corsello). Sommando i 2 valori distinti di aerazione ho determinato le superfcici necessarie dell bocche di aerazione verso l’esterno.
In un secondo comando mi chiedono la verifica di 1/25 su tutto il compartimento ricomprendendo i box chiusi, quindi calcolandoli alla pari del corsello e non per 1/100.
Secondo Voi chi ha ragione il primo Comando oppure il secondo?.
Grazie e Cordialità
Secondo noi la verifica dovrebbe riguardare tutta la superficie, con 1/25. Poi nei singoli box deve essere garantito come minimo 1/100 verso la corsia di manovra.
La Segreteria tecnica
Buon giorno, gradirei sapere se è possibile poter rendere comunicante ( legalmente ) un locale adibito a negozio al piano terra con un locale sottostante ( interrato )che risulta essere accatastato c/2 ( magazzino ) con accesso attuale da rampa condominiale garage. Ovviamente verrebbe fatta una suddivisione con muro REI 120 e porta tagliafuoco REi 120 , per isolare il lato autorimessa dal lato magazzino. In questo modo si creerebbe una situazione dove , dalla rampa garage si accederebbe al box auto rimanete a suguito suddivisione sopra descritta, mentre dal negozio si accederebbe al magazzino tramite scala. L’unica parete comunicante far magazzino e box sarebbe appunto quella sopra descritta, munita di porta tagliafuoco.
Grazie, attendo risposta
Buongiorno,
abito in una palazzina di 12 condomini con un’autorimessa sotterranea di altrettanti posti in regola in quanto l’immobile è di nuova costruzione.
Il mio quesito è il seguente:
può un condomino che ha l’auto leggegrmente più lunga del proprio box lasciare la basculante dello stesso completamente aperta piuttosto che parzialmente aperta, inclinata sopra la propria vettura posta nel box ?
Cosa dice in merito la legge ??
grazie 1000 e saluti
Max
Il fatto che il basculante resti aperto non comporta problemi dal punto di vista antincendio.
Potete indicarmi le migliori marche di vernici ignifughe in vendita per trattare pavimenti di tavole di legno (spessore 4 cm.) di soppalchi esistenti in box (chiusi)?
….e per rendere ignifughe le strutture lignee ( impalcati,pavimenti, arredi) di stabilimenti balneari marini (possibilmente conservando “l’effetto legno naturale”) situate permanentemente in ambiente marino (forte soleggiamento estivo,forte umidità invernale,forte ventosità e forte assoggettamento delle strutture alla penetrazione della sabbia)?
Grazie,e ….. a rileggervi con interesse.
Raimondo.
Salve , sono un impresa che con un piano particolareggiato ha costruito gia’ due di quattro edifici totali.
Nelle due palazzine gia’ finite e consegnate sono ancora proprietario di 12 autorimesse rimaste invendute e nell’allestire il cantiere attiguo , gli ispettori U.S.L insieme al mio tecnico che si occupa della sicurezza hanno concordato l’uso di due autorimesse ad uso ufficio e spogliatoi .
Naturalmente sara’ una cosa provvisoria e l’utilizzo sara’ minimo ma essendo obbligatorio indicare un ufficio e uno spogliatoio abbiamo indicato queste autorimesse con finestra che comunque hanno tutte le caratteristiche richieste dalla U.S.L .
Un inquilino ha fatto scrivere all’amministratore tramite il suo legale che detto utilizzo e’ vietato e, anche se ancora non ho ricevuto diffide in merito dall’amministratore , vorrei sapere dal vostro punto di vista le cose come stanno .
Grazie infinite.
La norma sulle autorimesse vieta di depositare materiali combustibili. Inoltre, per le autorimesse fino a 40 posti auto sono permesse le comunicazioni con altre attività.
In sostanza, la situazione dal punto di vista antincendio non dovrebbe essere contraria alle norme sulle autorimesse.
La Segreteria tecnica
La norma di riferimento è il DM 01/02/86,, L’autorimessa sembra con un numero di auto inferiore a 10, ed in questo caso le comunicazioni con locali a diversa attività (purchè non vi sia presenza di infiammabili) è ammessa a mezzo di porte metalliche piene con autochiusura (le REI vanno bene..) E’ poi necessario adeguare l’autorimessa a quanto altro richiesto dal decreto (resistenza al fuoco, ventilazione ecc..)
abbiamo una autorimessa con una sola ertrata e chiusa da un basculante con 3 box auto e 5 ripostigli dei vari condomini con acesso a due scale condominiali nelle quali vogliono istalare le porte taglia fuoco .siamo a norma istalando le porte taglia fuoco avendo poi un portone basculante a 5 metri ,chiuso,
buongiorno,cortesemente,vorrei delle delucidazioni in merito alle norme(sè ritenuta in regola)relative al posto auto sotterraneo da me aquistato in un condominio di nuova costruzione(trattasi di parcheggio provisto n°20 posti auto + n°2 box,munito di una sola via di accesso per le machine,sia in entrata che in uscita con una rampa molto ripida)Inoltre il parcheggio è sprovisto di un sistema antincendio fisso e,lo spazio disponibile per le manovre delle auto,è esiguo.(impossibilita a parcheggiare una monovolume).Grazie
la distanza fra le auto non è un parametro preso in considerazione dalla norma antincendio sulle autorimesse. Però questa autorimessa deve avere il CPI, per cui la norma è rispettata se il CPI è stato rilasciato.
La Segreteria tecnica
Buongiorno,
il mio quesito è il seguente:
stiamo in fase di ultimazione di una villetta unifamiliare con garage e zona rustico a livello stradale. E’ obbligatorio mettere una porta REI tra il rustico ed il garage? al momento avevo preventivato un portone blindato per maggior sicurezza.
Farà invece installare una porta rei a divisione della zona caldaia. Nelle due situazioni, ove confermata la prima, REI60 o REI120? Il geometra che mi segue pare mi abbia detto che è possibile o solo la porta REI o due porte a protezione dei fumi, altri persone invece, mi hanno detto che non esiste obbligatorietà per la zona garage di una abitazione privata.
Vi ringrazio per la risposta.
Cordiali saluti
ho un problema siamo tre famiglie possiediamo tutti le cantine ma il sig del terzo piano vuole modificare la destinazione d’uso della sua cantina in garage però la sua cantina confina con la zona comune del condominio ,io però gli ho detto che con la macchina nella zona comune per andare nella sua cantina non ci deve passare aiutatemi perchè non ne posso più.Grazie infinite patti
Purtroppo non è un problema di prevenzione incendi, sempre posto che il box sia a norma.
La Segreteria tecnica
Buonasera sono con la presente a richiedere info in riferimento alla situazione in cui ci ritroviamo io ed i miei vicini avendo la corsia dei garage in comune.
Considerando appunto che rientriamo nella categoria con una rimessa con numero di box inferiore a nove, volevo capire per quanto riguarda l’areazione dei singoli box, la normativa mi indica che ogni box deve aver una areazione non inferiore ad 1/100 della superficie in pianta del box stesso, con punti di areazione permanenti bassi ed alti, mi chiedevo se era da considerare la somma delle aperture (bassa + alta) uguale ad 1/100 oppure bisogna fare nr. 02 aperture una alta ed una bassa da 1/100 cadauna.
Certo di un vostro celere e delucidante riscontro
In attesa
Mario Bianco
Buongiorno, in merito alle vie di fuga di un’area condominiale relativa a box interrati, vorrei sapere se il collegamento con il vano scala deve avvenire tramite una porta taglia-fuoco avente maniglione anti-panico dal lato della corsia box o del vano scala. Nel mio condominio è installato lato corsia box ma è capitato più volte che ladri si sono introdotti negli appartamenti accedendo dalla corsia aperta verso l’esterno, utilizzando proprio questa porta taglia fuoco. Ma è normale? magari ci si cautela da eventuali incendi e si spalancano le porte ai ladri….
Ringraziando anticipatamente, Saluto Cordialmente
I maniglioni antipatico sono obbligatori solo in alcuni casi particolari. In ogni caso, le vie di esodo devono essere praticabili sempre, per cui il problema riguarda l’effettiva necessità di prevedere per l’autorimessa tale uscita.
La segreteria tecnica
buonasera,
il mio box auto ha una luce tra i montanti della basculante di appena 202,5 cm. Il che rende molto complesse le manovre di ingresso/uscita del veicolo. Esiste una misura minima per questa misura?
Grazie.
Se esiste, non è nelle norme antincendio.
La Segreteria tecnica