Ogni mansione si caratterizza per il suo livello di rischio: il lavoratore deve essere dotato di tutti i dispositivi di sicurezza individuale che gli permettano di svolgere il suo compito senza correre rischi e con il giusto comfort. Chi lavora in quota non può fare a meno dell’imbracatura di sicurezza, elemento fondamentale dell’attrezzatura anticaduta: ne esistono diverse tipologie, in modo da poter offrire la soluzione adatta ad ogni lavoro e ad ogni esigenza.

La funzione principale dell’imbracatura è quella di evitare le conseguenze più spiacevoli in caso di caduta. Il dispositivo viene collegato tramite un’apposita fune ad un aggancio solido e resistente: se i lavoratore dovesse cadere, l’imbracatura di sicurezza è in grado di assorbire l’energia cinetica. Ovviamente per svolgere al massimo la sua funzione il dispositivo deve rispettare delle precise caratteristiche qualitative.

Quando è necessario l’utilizzo dell’attrezzatura anticaduta

L’utilizzo di un’imbracatura di sicurezza è indispensabile in diverse situazioni. Ovviamente si pensa immediatamente all’ambito dell’edilizia, ma deve essere indossata anche da chi lavora in ambienti confinati o svolge attività di salvataggio. In linea di massima si può dire che il dispositivo deve essere utilizzato da chiunque svolga la sua mansione su un piano non protetto che si trova a più di 6 piedi (poco più di un metro e ottanta) dal livello sottostante.

La scelta dell’attrezzatura anticaduta non può essere affidata al caso: ci sono soluzioni specifiche per ogni settore, per ogni lavoro e per ogni necessità. Navigando sul sito web di Rs Components Italia, realtà di riferimento nella vendita di articoli e accessori professionali per diverse attività, è possibile trovare le imbracature di sicurezza adatte ad ogni situazione.

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Gli elementi e le qualità di un’imbracatura di sicurezza

I modelli disponibili, quindi, sono tanti e diversi, però tutti presentano degli elementi fondamentali in comune. Ogni imbracatura di sicurezza, infatti, è composta dalle cinghie (spallacci e cosciali), le fibbie di regolazione e gli anelli di ancoraggio. Le caratteristiche dei vari elementi possono cambiare in base alle caratteristiche del lavoratore, al tipo di lavoro che deve svolgere e, quindi, alla tipologia di imbracatura da utilizzare.

Le imbracature devono consentire a chi le indossa di eseguire agevolmente tutti i movimenti, in modo che possa svolgere la sua mansione sia in posizione eretta che in posizione accosciata. Il materiale impiegato deve quindi essere di qualità, ma leggero; la taglia dovrebbe essere scelta in base alla corporatura di chi dovrà utilizzare il dispositivo, ma sul mercato si possono trovare anche imbracature universali, che si possono adattare ad ogni tipo di fisico.

Otre alla taglia bisogna considerare anche il peso supportato: la maggior parte delle imbracature è certificata per pesi fino ai 100 kg, ma esistono anche modelli in grado di reggere carichi superiori. Un’altra caratteristica che deve avere l’imbracatura è la comodità. Questa qualità si deve riscontrare sia quando l’imbracatura viene tenuta addosso (spesso per diverse ore consecutive) che quando viene indossata e smessa: queste operazioni devono avvenire in modo semplice e rapido.

Un modello per ogni esigenza

Abbiamo visto in precedenza che le imbracature possono differire tra loro per diversi aspetti: ci sono alcuni lavori che richiedono l’utilizzo di un’attrezzatura molto specifica.

Esistono infatti le imbracature di sicurezza che offrono la massima visibilità per poter essere utilizzate anche in notturna, giubbotti di arresto caduta che permettono di lavorare anche in condizioni meteorologiche complicate, i gilet anticaduta in grado di proteggere dai prodotti chimici e così via.

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