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Prevenzione incendi in impianti di trattamento rifiuti: il sistema LISTEC

Ci sono comparti industriali dove il rischio di sviluppo incendi non solo è molto alto, ma può dar luogo a danni gravi e addirittura irreversibili. È il caso, per esempio, degli impianti di trattamento rifiuti, che ogni giorno processano ingenti quantità di rifiuti e che pertanto funzionano grazie a sistemi particolarmente potenti e sofisticati.

Prevenire la formazione di incendi – o, nel peggiore dei casi, intervenire tempestivamente nel caso se ne sviluppi uno – in contesti come gli impianti per il trattamento dei rifiuti è fondamentale. Per questo occorrono sistemi progettati in modo da rilevare anche la minima minaccia di incendio, facilitando così l’intervento degli operatori preposti. Tra i più innovativi disponibili attualmente in commercio si distingue il sistema lineare e ripristinabile LISTEC certificato EN54-22 proposto da Kiepe Electric SpA, storica azienda che opera nel settore industriale dal 1959 e rappresenta un importante punto di riferimento per la selezione, la personalizzazione e la commercializzazione di una vasta gamma di componenti industriali e di processo, così come di sistemi integrati e soluzioni per il trasporto pubblico elettrificato, per la sicurezza sul lavoro in quota, anticollisione e, appunto, antincendio.

Cos’è il sistema LISTEC

Il sistema LISTEC, già impiegato con successo in impianti di trattamento rifiuti in Italia e all’estero, si basa su due componenti principali:

  • il cavo SEC15, all’interno del quale sono presenti sensori termosensibili collocati a una distanza regolare l’uno dall’altro (che varia dall’1 ai 5 metri) e protetti tramite uno schermo da eventuali interferenze elettromagnetiche;
  • l’unità di controllo d-LCON, effettua la scansione ciclica dei sensori inseriti nel cavo, legge i valori di temperatura ed elabora i dati raffrontandoli nel ciclo di misura con le soglie di allarme differenziale ed assoluta nelle varie zone impostate. Permette di gestire due tratte di cavo sensorico SEC15 2×320 mt e/o 2×100 sensori, è dotata di memoria non volatile per la memorizzazione dei messaggi e di 2+2 relè comuni per allarme e guasto, oltre alla scheda da 16 relè aggiuntiva, liberamente configurabili. È inoltre dotata di interfaccia RS232 o RS485, LAN, USB e protocollo di comunicazione MODBUS RTU e MODBUS TCP.
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Termini un po’ difficili – soprattutto da ricordare – ma che in realtà definiscono un sistema molto semplice, sia da installare che da utilizzare, e soprattutto estremamente preciso ed efficace.

I vantaggi del sistema LISTEC

Il sistema LISTEC presenta numerosi vantaggi, a partire dalla precisione nel rilevamento della temperatura ad opera dei sensori termosensibili, che raccolgono i dati e li trasmettono all’unità di controllo, in modo da assicurare un monitoraggio esatto e costante della temperatura presente all’interno delle diverse aree dell’impianto per il trattamento dei rifiuti. La temperatura viene misurata con una risoluzione di 0,1°C e, grazie all’utilizzo di affidabili algoritmi, si azzera il rischio di falsi allarmi dovuti ai naturali cambiamenti di temperatura.

Un’altra prerogativa del sistema LISTEC consiste nel fatto che i sensori sono indirizzati, il che si traduce nella possibilità di individuare e localizzare tempestivamente l’eventuale incendio, così da poter intervenire subito (sfruttando anche la possibilità di gestire segnali di pre-allarme), scongiurandone la propagazione. Anche in questo caso, il rischio di falsi allarmi è praticamente nullo perché il continuo dialogo tra i sensori e l’unità di controllo d-LCON permette una verifica funzionale dei sensori stessi; questi, peraltro, sono facilmente identificabili, sia tramite una marcatura presente all’esterno del cavo sia attraverso software da un numero logico che consente di individuare immediatamente e senza alcun margine di errore il sensore dal quale è stato lanciato il segnale di allarme.

Tra i plus del sistema LISTEC va inclusa anche la possibilità di impostare tramite l’unità di controllo d-LCON soglie di allarme e pre-allarme – sia assolute che differenziali – alle zone individuate, assicurando così un controllo completo.

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Non bisogna poi dimenticare altri due grandi vantaggi del sistema LISTEC. Prima di tutto, la facilità e la velocità di installazione – il cavo sensorico SEC15 viene posizionato sul soffitto tramite una clip a innesto o, in alternativa, ancorato a una fune di acciaio portante; infine, la ridotta necessità di manutenzione, dal momento che il sistema LISTEC non è influenzato dalle condizioni ambientali e le ispezioni previste dalla legge vengono effettuate con rapidità e senza intoppi. Nel caso di un eventuale danneggiamento del cavo, inoltre, è possibile sostituire unicamente la parte danneggiata o addirittura il singolo sensore.

Prevenire gli incendi negli impianti di trattamento rifiuti: le buone pratiche

Unitamente all’utilizzo del sistema LISTEC, è importante adottare anche altre buone pratiche per prevenire il rischio di incendi all’interno degli impianti deputati al trattamento dei rifiuti, cominciando dall’adeguata formazione del personale coinvolto e dalla valutazione dell’impiego di un impianto di spegnimento.

Molto importante è anche l’ottimizzazione delle misure organizzative e tecniche, così come l’adeguata manutenzione degli apparecchi e degli strumenti utilizzati. Non deve mancare, infine, un costante controllo e monitoraggio delle fonti di calore e delle sorgenti di innesco, dirette e indirette.