Essere in regola con gli adempimenti relativi alla segnaletica sicurezza antincendio non solo è un dovere per i proprietari di locali pubblici e privati e per gli amministratori di condomini ma anche un atto di responsabilità nei confronti della collettività.
Per essere in regola con la segnaletica antincendio sarà compito del proprietario del locale o dell’amministratore di condominio rivolgersi ad un tecnico che, verificate le caratteristiche dello stabile, indicherà la prassi in vigore per adeguarsi alle prescrizioni imposte dalla normativa attuale.
Tra i vari adempimenti c’è anche quello relativo alla cartellonistica antincendio ovvero al posizionamento di cartelli appositamente strutturati e posizionati per facilitare il comportamento di personale e clienti (o condomini) in caso di incendio.
Vediamo nel dettaglio quali tipi di cartelli di prescrizione sono previsti dalla normativa, quanto costano e come devono essere usati.
Indice
ToggleSegnaletica antincendio: le tipologie di cartellonistica sicurezza
La pubblicazione della norma UNI EN ISO 7010 ha inciso profondamente sulla segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro in Italia, soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo dei pittogrammi rispetto alle precedenti disposizioni del D.lgs. 81/2008. Questa norma ha introdotto simboli standardizzati a livello internazionale, assicurando maggiore uniformità e immediata riconoscibilità dei segnali. Ne è derivata una comunicazione più chiara ed efficace dei rischi e delle indicazioni di sicurezza, riducendo le possibilità di fraintendimenti, in particolare in contesti multiculturali. Mentre il D.lgs. 81/2008 prevedeva già l’uso della segnaletica ma con simboli talvolta meno aggiornati o non del tutto omogenei, la UNI EN ISO 7010 ha promosso l’adozione di pittogrammi più intuitivi e universalmente comprensibili, contribuendo a rafforzare la prevenzione degli infortuni sul lavoro.
Per approfondire il tema della segnaletica di sicurezza antincendio vediamo, prima di tutto, quali sono le tipologie di cartelli previsti dalla normativa:
Cartelli antincendi obbligatori
Cartelli antincendio: rientrano in questa categoria tutti quei cartelli che danno agli avventori indicazioni su come comportarsi in presenza di un incendio (ad esempio planimetrie con l’indicazione delle vie di fuga, delle scale e delle uscite di emergenza)


Punti di raccolta: questi cartelli indicano il punto da raggiungere per facilitare l’evacuazione degli edifici da parte del personale di soccorso
Oltre ai tradizionali cartelli per il pulsante d’allarme e la scala antincendio, la normativa prevede un’ampia gamma di segnalazioni specifiche per ogni esigenza di sicurezza:
Cartello “Estintore”: disponibile in vari formati, con prezzi che vanno da circa €7 fino a €32 per le versioni più grandi o bifacciali.
Cartelli “Estintore a CO₂”, “Estintore a polvere”, “Estintore a schiuma”: indicano il tipo di estintore installato, con costi di circa €9.
Cartello “Estintore carrellato”: segnala la presenza di estintori mobili, con prezzi compresi tra €9 e €31.
Cartello “Lancia antincendio”: identifica la posizione delle lance, disponibile anche in versione bifacciale (€8–€32).
Cartello “Attacco mandata per autopompa rete idranti antincendio”: facilita l’intervento dei Vigili del Fuoco, con costi da €6 a €16.
Cartelli “Interruttore elettrico generale, manovrare solo in caso d’incendio” e “Interruttore elettrico centrale termica”: entrambi proposti intorno ai €9.
Cartelli per valvole di intercettazione gas (metano, gasolio, gas generico): essenziali per la sicurezza degli impianti, con prezzi a partire da €12.
Cartello “Pulsante segnalazione incendi”: disponibile in formati piccolo e medio, con costi da €6 a €9.
Cartello “Saracinesca rete antincendio”: generalmente proposto intorno ai €9.
Questi cartelli, oltre a garantire la conformità alla normativa vigente, rendono immediatamente identificabili attrezzature e manovre di emergenza, contribuendo a migliorare la sicurezza in ambienti pubblici, aziende e condomini.
Cartello estintore
Estintori: tra i segnali antincendio è obbligatorio, in presenza di un estintore, evidenziarne il posizionamento tramite affissione di relativo cartello. Questo permetterà di individuarlo più facilmente in caso di emergenza
Tipologie e Formati Disponibili
Per garantire la massima visibilità e adattabilità in qualsiasi ambiente, i cartelli “Estintore” sono proposti in diversi formati e varianti:
Formato grande
Ideale per aree ampie o particolarmente frequentate, offre una visibilità elevata.
Prezzo indicativo: € 31,60
Formato medio
La scelta più versatile, adatta alla maggior parte degli ambienti aziendali e commerciali.
Prezzo indicativo: € 9,39
Formato piccolo
Perfetto per spazi ridotti o dove l’area disponibile è limitata.
Prezzo indicativo: € 7,69
Cartello bifacciale formato medio
Garantisce la lettura da entrambi i lati, ideale per corridoi o zone di passaggio.
Prezzo indicativo: € 32,88
Cartelli Specifici per Tipologia di Estintore
Estintore a CO₂
Segnala la presenza di estintori a anidride carbonica.
Prezzo indicativo: € 9,39
Estintore a polvere
Indica in modo chiaro un estintore a polvere.
Prezzo indicativo: € 9,39
Estintore a schiuma
Contraddistingue la posizione degli estintori a schiuma.
Prezzo indicativo: € 9,39
Estintore carrellato
Disponibile in formato standard o grande per segnalare estintori su ruote.
Prezzo indicativo: da € 9,39 a € 31,60
Scegliere il cartello più adatto al tipo di estintore e al contesto di installazione non solo è un obbligo previsto dalla normativa, ma rappresenta anche un elemento essenziale per garantire la sicurezza di tutti.
Esistono poi numerose altre tipologie di segnali di avvertimento a seconda dell’edificio e delle sue caratteristiche. In presenza di allarme antincendio saranno infatti presenti i relativi cartelli o in presenza di un impianto antincendio saranno indicati tutti i punti operativi necessari anche al personale di soccorso.
Ecco alcuni esempi dei principali cartelli antincendio disponibili, accompagnati dai relativi prezzi indicativi:
Cartello “Lancia antincendio”: segnala la presenza della lancia antincendio, indispensabile per le operazioni di spegnimento – a partire da circa € 8,97.
Cartello bifacciale “Lancia antincendio”: ideale negli ambienti in cui serve visibilità da più angolazioni – circa € 32,88.
Cartello “Attacco mandata per autopompa rete idranti antincendio”: indica il punto di collegamento dell’autopompa alla rete idranti – circa € 16,23.
Cartello “Attacco mandata per autopompa”: versione semplificata per il collegamento rapido – da € 5,98.
Cartello “Pulsante segnalazione incendi” (formati piccolo e medio): identifica il punto in cui attivare manualmente l’allarme incendio – rispettivamente da € 5,98 e € 9,39.
Cartello “Interruttore elettrico generale, manovrare solo in caso d’incendio”: segnala il comando per disattivare l’impianto elettrico in emergenza – circa € 9,39.
Cartello “Saracinesca rete antincendio”: evidenzia la posizione delle saracinesche della rete – circa € 9,39.
Cartello “Valvola intercettazione gasolio, usare in caso d’incendio”: indica la valvola dedicata all’interruzione del gasolio – € 12,38.
Cartello “Valvola intercettazione metano, usare in caso d’incendio”: specifico per gli impianti alimentati a metano – € 12,38.
Cartello “Valvola intercettazione gas”: segnala la valvola generale del gas – € 12,38.
Questi cartelli rappresentano solo una parte delle soluzioni disponibili per garantire una segnaletica chiara e conforme alla normativa, facilitando le procedure di evacuazione e di intervento nei momenti più critici.
Le caratteristiche della cartellonistica di sicurezza
I cartelli di sicurezza antincendio possono essere di diverso materiale o dimensione a seconda delle caratteristiche dell’edificio ma tutti devono sottostare alle caratteristiche e alle prescrizioni di posizionamento imposte dalla normativa.
A tal proposito ecco un breve dettaglio sulle normative di riferimento:
- EN ISO 7010 è la normativa che indica i requisiti e gli ambiti di applicazione della segnaletica antincendio,
- nella normativa ISO 3864-1 sono indicati i requisiti relativi alla forma e al colore di ogni cartello
- EN 7010 è invece la normativa specifica relativa al posizionamento: questa specifica che, relativamente ai cartelli antincendio, questi devono essere disposti in punti ben visibili a distanza di lettura senza nessun tipo di ostacolo che ne impedisca la corretta visione
I prezzi della segnaletica di emergenza antincendio
Rispettare le norme sulla segnaletica di sicurezza antincendio non è solo un obbligo per i proprietari di immobili pubblici e privati e per gli amministratori di condominio, ma rappresenta anche un gesto di responsabilità verso l’intera collettività.
Per essere in regola con tutte le prescrizioni imposte dalla normativa antincendio è bene rivolgersi ad un professionista della sicurezza che vi indicherà tutti gli adempimenti necessari per regolarizzare il vostro ufficio o il vostro edificio.
Per regolarizzare la presenza della relativa cartellonistica potete anche operare in autonomia acquistando la segnaletica di pericolo (ed eventualmente quelli facoltativi) e seguendo pedissequamente le indicazioni della normativa in merito al loro posizionamento.
Dove è obbligatoria la segnaletica antincendio?
La normativa relativa alla segnaletica antincendio si applica a un’ampia varietà di ambienti, tra cui:
Ambulatori medici
Attività artigianali e imprese edili
Asili nido e scuole dell’infanzia
Bar e ristoranti
Centri dedicati alla cura della persona
Hotel, campeggi e B&B
Negozi e attività commerciali
Officine e servizi per auto
Stabilimenti balneari
Mezzi di trasporto
Uffici
In tutti questi contesti, una antincendio segnaletica corretta non solo assicura la conformità alle norme vigenti, ma contribuisce in modo determinante alla sicurezza di dipendenti, clienti e visitatori.
Materiali della cartellonistica antincendio
I cartelli antincendio devono essere realizzati in materiale ignifugo: solitamente sono realizzati in alluminio, in pvc, il poliestere o in polipropilene e possono avere diverse caratteristiche per utilizzi specifici.
Una delle caratteristiche speciali più utilizzata è la fotoluminiscenza: questa tipologia di cartelli hanno il vantaggio di essere perfettamente visibili sia di giorno che di notte (o in caso di assenza di illuminazione) senza necessitare dell’utilizzo di energia elettrica e di una manutenzione costante nel tempo.
Questa tipologia di cartelli sfrutta la tecnologia di un apposito tipo di vernice che, grazie alla presenza di pigmenti fosforescenti, sarà in grado di illuminarsi anche in assenza di luce naturale o artificiale.
Come abbiamo visto la normativa relativa alla segnaletica antincendio è ampia e complessa. Affidarsi ad un professionista del settore vi permetterà di avere un’idea più chiara di quali sono gli adempimenti necessari per mettere in regola il vostro ufficio, il vostro negozio e il vostro condominio senza rischiare di incorrere in sanzioni.
Dimensioni disponibili per la segnaletica antincendio
La normativa stabilisce che i cartelli antincendio debbano essere ben visibili e facilmente riconoscibili; per questo motivo vengono prodotti in varie dimensioni, così da adattarsi a qualunque ambiente o esigenza specifica.
Le larghezze più diffuse sono:
120 mm
160 mm
250 mm
300 mm
400 mm
Per quanto riguarda le altezze standard, si trovano generalmente:
100 mm
145 mm
200 mm
210 mm
310 mm
500 mm
Questa gamma di formati di cartello antincendio permette di selezionare la misura più adatta in base alla distanza di lettura, alle caratteristiche dello spazio e alla necessità di garantire la massima chiarezza, nel pieno rispetto delle normative vigenti.
Cartelli bifacciali: sono disponibili?
Sì, la normativa prevede anche l’utilizzo di cartelli antincendio bifacciali, pensati per offrire la massima visibilità da diverse angolazioni, in particolare nei corridoi, lungo i percorsi di esodo o in ambienti di ampie dimensioni. Questi cartelli, disponibili sia per estintori sia per idranti, costituiscono una soluzione efficace quando è necessario che la segnaletica sia leggibile da entrambi i lati. Solitamente i modelli bifacciali di formato medio sono facilmente reperibili e hanno un prezzo di partenza intorno ai 30 euro ciascuno. Optare per una segnaletica bifacciale consente quindi di rispettare le prescrizioni di sicurezza e di migliorare la rapidità con cui vengono individuati i dispositivi antincendio.
Manutenzione periodica cartelli antincendio
I cartelli antincendio sono un elemento cruciale per la sicurezza di qualsiasi edificio. Tuttavia, la loro efficacia dipende da una corretta e regolare manutenzione periodica.
Trascurare la manutenzione dei cartelli di sicurezza può portare a conseguenze gravi in caso di emergenza. La norma UNI 7543 stabilisce l’importanza di ispezioni che garantiscano la visibilità e l’integrità del segnale.
Cosa include la manutenzione?
Verifica dell’illuminazione: Controllo del funzionamento dei cartelli luminosi e della loro autonomia (se autoalimentati) almeno una volta l’anno.
Ispezione visiva: Accertamento che i cartelli non siano danneggiati, scoloriti o ostruiti, mantenendo la loro leggibilità, ogni 3 mesi.
Corretta installazione: Verifica che siano posizionati secondo la normativa e ben fissati, controllando il loro posizionamento se ci sono modifiche alle strutture o all’ubicazione delle attrezzature.
Una manutenzione periodica attenta assicura la conformità alle leggi vigenti e, soprattutto, protegge le persone, indicando chiaramente le vie di fuga e le attrezzature di estinzione. Affidati a professionisti per un servizio certificato e mantieni alta l’efficienza antincendio del tuo ambiente.
Cartellonistica antincendio: errori comuni e sanzioni
La cartellonistica antincendio è un elemento fondamentale per la sicurezza nei luoghi di lavoro e negli edifici pubblici, ma spesso vengono commessi errori che possono avere conseguenze gravi. Tra gli errori più comuni troviamo: cartelli non visibili, mancata manutenzione, segnaletica non conforme alle norme UNI EN ISO 7010 e posizionamento errato rispetto alle vie di fuga e agli estintori. Un’altra criticità frequente riguarda la sostituzione tardiva dei segnali usurati o danneggiati, che compromette la chiarezza delle informazioni.
Per quanto riguarda le sanzioni, datori di lavoro e dirigenti di azienda responsabili che non rispettano le norme sui cartelli antincendio rischiano multe fino a 8mila euro.
Invece, in caso di incidenti, infortuni e danni alle persone causati da segnaletica carente, inefficace o non aggiornata, i datori di lavoro, i dirigenti o gli addetti alla sicurezza sono chiamati a risponderne in sede penale in base alle loro responsabilità.
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Se vuoi approfondire o ricevere una consulenza gratuita e senza impegno, puoi compilare il modulo di richiesta: un nostro esperto ti assisterà, rispondendo a ogni domanda e individuando la soluzione più adatta alle esigenze specifiche del tuo edificio.
FAQ sulla segnaletica antincendio
Cos’è la segnaletica di sicurezza antincendio?
La segnaletica di sicurezza antincendio è un insieme di segnali visivi e pittogrammi obbligatori per legge che indicano uscite di emergenza, estintori, idranti e altre attrezzature antincendio. Serve a guidare persone e operatori in sicurezza durante situazioni di emergenza, prevenendo incidenti e riducendo i rischi legati agli incendi.
Quali tipi di segnaletica antincendio esistono?
Esistono diverse tipologie di segnaletica antincendio, tra cui:
Segnaletica di uscita di emergenza
Segnaletica per estintori e idranti
Segnaletica per allarmi antincendio
Segnaletica per vie di fuga
Ogni tipologia è regolata dalle normative di sicurezza vigenti e deve essere chiaramente visibile e conforme agli standard UNI e ISO.
Perché la segnaletica antincendio è obbligatoria?
La segnaletica antincendio è obbligatoria per legge secondo il D.Lgs. 81/08 e altre normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Garantisce che in caso di incendio sia possibile individuare rapidamente uscite, estintori e sistemi di allarme, aumentando la sicurezza di dipendenti e visitatori.
Come scegliere la segnaletica antincendio giusta?
La scelta della segnaletica antincendio dipende da:
Tipo di edificio (uffici, industriale, scuole, ospedali)
Dimensione e numero di vie di fuga
Posizione di estintori e sistemi antincendio
Normative vigenti UNI EN ISO 7010
È importante affidarsi a fornitori certificati per garantire la conformità legale.
Quali materiali sono usati per la segnaletica antincendio?
La segnaletica antincendio è realizzata con materiali resistenti al fuoco e all’usura, come:
PVC resistente
Alluminio anodizzato
Fotoluminescente per visibilità notturna
Questi materiali assicurano durata nel tempo e leggibilità anche in caso di emergenza.
Dove posizionare la segnaletica di sicurezza antincendio?
La segnaletica antincendio deve essere collocata in punti ben visibili lungo le vie di fuga, vicino a:
Uscite di emergenza
Estintori portatili e idranti
Pulsanti di allarme antincendio
Zone di raccolta
Il posizionamento deve rispettare le norme UNI EN ISO 7010 e garantire la visibilità anche in caso di fumo o oscurità.
Come mantenere la segnaletica antincendio efficace?
Per garantire la massima efficacia della segnaletica antincendio è fondamentale:
Controllare regolarmente lo stato dei cartelli e dei pannelli
Sostituire le segnalazioni danneggiate o illeggibili
Pulire le superfici per garantire visibilità
Verificare la funzionalità dei materiali fotoluminescenti
La segnaletica antincendio deve essere fotoluminescente?
Sì, le norme prevedono che la segnaletica antincendio sia fotoluminescente o retroilluminata, per garantire visibilità anche in caso di blackout o fumo. Questo permette di individuare rapidamente uscite e dispositivi antincendio in qualsiasi condizione.
Chi è responsabile dell’installazione della segnaletica antincendio?
La responsabilità ricade sul datore di lavoro o sul responsabile della sicurezza secondo il D.Lgs. 81/08. Deve assicurarsi che la segnaletica sia installata correttamente, conforme alle normative e facilmente visibile, e che il personale sia formato al corretto utilizzo delle vie di fuga e degli estintori.
Quanto costa installare la segnaletica antincendio?
Il costo della segnaletica antincendio varia in base a:
Numero e tipologia dei cartelli
Dimensioni e materiali (PVC, alluminio, fotoluminescenti)
Servizi di installazione professionale
Indicativamente, un set completo per uffici o piccole aziende può partire da 50-100€, mentre impianti più grandi richiedono preventivi personalizzati.
Quali altri categorie di attrezzature di sicurezza e emergenza vengono offerte insieme alla segnaletica antincendio?
Oltre alla segnaletica antincendio, è fondamentale conoscere le altre principali categorie di attrezzature e dispositivi che contribuiscono alla sicurezza complessiva di un edificio. Tra le aree più rilevanti che si affiancano alla cartellonistica antincendio troviamo:
Dispositivi di protezione individuale (DPI): comprendono caschi, imbracature, guanti, mascherine e altri accessori essenziali per proteggere il personale durante emergenze o attività a rischio.
Defibrillatori e kit di pronto soccorso: indispensabili per il primo intervento in caso di malori improvvisi o incidenti, comprensivi di tutti gli accessori necessari per gestire situazioni critiche.
Estintori: disponibili in varie tipologie, dai modelli a polvere a quelli ad acqua o a biossido di carbonio, insieme a tutti gli accessori per un corretto utilizzo e posizionamento.
Porte antincendio e porte multiuso: corredate da maniglioni antipanico, accessori e soluzioni per delimitare in sicurezza le aree a rischio.
Reti idranti e cassette antincendio: garantiscono la distribuzione dell’acqua per lo spegnimento, con manichette, rubinetti e componenti utili agli operatori.
Soluzioni antiallagamento: comprendono pannelli, assorbenti specifici e sistemi per bloccare o deviare flussi d’acqua in caso di rotture o alluvioni.
Kit e dispositivi antinquinamento: includono assorbenti per sostanze chimiche, oli e idrocarburi, oltre a contenitori per il pronto intervento in caso di sversamenti accidentali.
Questi strumenti, spesso obbligatori per legge e imprescindibili per la sicurezza collettiva, si integrano con la segnaletica antincendio per offrire una protezione completa, garantendo prevenzione, gestione delle emergenze ed evacuazione sicura in ambienti pubblici e privati.
Come verificare la conformità di un cartello?
Per verificare la conformità di un cartello di sicurezza antincendio, è necessario controllare che rispetti le normative vigenti, come il D.Lgs. 81/2008 e le norme UNI EN ISO 7010 per la segnaletica di sicurezza. Assicurati che il cartello riporti simboli chiari e standardizzati, colori certificati e dimensioni adeguate alla visibilità richiesta. È consigliabile verificare anche la presenza di marcature o certificazioni del produttore che attestino la conformità alle norme italiane ed europee.
Quali criteri scegliere tra materiali e formati?
La scelta di materiali e formati per i cartelli di sicurezza deve basarsi sulla destinazione d’uso e sull’ambiente di installazione. I materiali più comuni sono plastica resistente, alluminio e PVC autoadesivo, scelti per durabilità, resistenza agli agenti atmosferici e facilità di pulizia. I formati vanno selezionati in base alla distanza di visibilità: cartelli più grandi sono indicati per spazi ampi o corridoi lunghi, mentre formati compatti sono ideali per spazi ridotti. La combinazione corretta di materiale e formato garantisce sicurezza e leggibilità.
Come documentare la sicurezza per un controllo ispettivo?
Per un controllo ispettivo, è fondamentale avere una documentazione completa della segnaletica di sicurezza presente nei locali. Conserva schede tecniche dei cartelli, certificazioni di conformità, planimetrie con indicazione dei punti di installazione e report di manutenzione periodica. La documentazione deve essere facilmente accessibile durante le ispezioni di enti come i Vigili del Fuoco o il Servizio di Prevenzione e Protezione, dimostrando l’adeguamento alle norme di sicurezza.




